Oggi l’assessore provinciale Scolari parlerà a Roma al ministero degli Interni

Quattro anni dal sisma:«La guardia resta alta»

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Di Luca Delpozzo
Sergio Botta

diNel quar­to anniver­sario del ter­re­mo­to che scon­volse il medio Gar­da e parte del­la Valsab­bia, non solo non si perde il ricor­do di quel­la dram­mat­i­ca not­ta­ta, ma si molti­pli­cano al con­trario le inizia­tive per ricor­dare, e per met­tere la popo­lazione sem­pre più al sicuro dal­la minac­cia di futuri, malau­gu­rati even­ti sismici.L’iniziativa più utile è la dis­tribuzione, alla popo­lazione di Salò, del­la «map­pa» con le istruzioni da seguire in caso di emer­gen­za, in atte­sa di un vero e pro­prio «Piano», che seguirà tra poche settimane.Ma non meno sig­ni­fica­ti­vo è l’intervento a cui è sta­to chiam­a­to Cor­ra­do Sco­lari, asses­sore provin­ciale alla : Sco­lari sarà oggi a Roma al Min­is­tero del­l’in­ter­no per illus­trare agli organ­is­mi pre­posti il «mod­el­lo Bres­cia» (l’es­pe­rien­za bres­ciana su come affrontare l’e­mer­gen­za in caso di calamità naturali).L’assessore bres­ciano sarà uno dei rela­tori del­la gior­na­ta di for­mazione sui temi del­la comu­ni­cazione in situ­azione di crisi. Per la Provin­cia un riconosci­men­to nazionale per l’im­peg­no pro­fu­so ed un esem­pio da adottare in altre realtà per i cri­teri seguiti.Ma se questo è l’en­nes­i­mo tas­sel­lo di un per­cor­so inizia­to alcu­ni anni fa dagli effet­ti alta­mente pos­i­tivi, l’in­con­tro in Bro­let­to ha volu­to ricor­dare il quar­to anniver­sario del ter­re­mo­to del novem­bre 2004.L’epicentro era sta­to a Salò, che potè super­are l’e­mer­gen­za, gra­zie all’im­peg­no del­l’as­so­ci­azione Volon­tari del Gar­da e del­la Pro­tezione civile che ave­vano parte­ci­pa­to ai soc­cor­si con cir­ca 700 volontari.Proprio per com­mem­o­rare il doloroso avven­i­men­to, l’asses­so­ra­to locale alla Pro­tezione civile, guida­to da Aldo Sil­vestri, ha pro­mosso una ser­a­ta di ricor­do dal tito­lo «Com­mem­o­razione Terremoto».L’appuntamento è saba­to 22 novem­bre alle 20.30 nel­la sala dei Provved­i­tori del munici­pio. Con l’oc­ca­sione sarà pre­sen­ta­ta alla popo­lazione e fat­ta conoscere alle scuole, la planime­tria di Salò, illus­tra­ta con le indi­cazioni utili in caso di emergenza.La carti­na è sta­ta stam­pa­ta in 5 mila copie e sarà alle­ga­ta al notiziario comu­nale, dis­tribuito alle famiglie, pri­ma di Natale. La planime­tria è frut­to del lavoro del­la com­mis­sione comu­nale di Pro­tezione civile, pre­siedu­ta da Fran­co Rodel­la. L’èquipe non si è lim­i­ta­ta a redi­gere la map­patu­ra del ter­ri­to­rio ma ha indi­vid­u­a­to le aree di emer­gen­za, div­i­den­dole in tre tipolo­gie. Quelle di col­ore verde sono ris­er­vate al raduno del­la popo­lazione dopo un even­to calami­toso, in atte­sa dei soc­cor­si. Quelle rosse per i sogget­ti costret­ti ad evac­uare le pro­prie case (la disponi­bil­ità è for­ni­ta da alberghi, case sfitte, sec­onde case), men­tre con il col­ore azzur­ro sono dis­tinte le aree di ammas­sa­men­to con l’in­di­vid­u­azione di due siti attrez­za­ti (area arti­gianale di Cunet­tone e quel­la sporti­va ai «Due Pini»). Infine l’asses­sore Sil­vestri ha annun­ci­a­to che «tra feb­braio e mar­zo sarà pron­to il Piano di emer­gen­za vero e pro­prio».

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