Quattro diportisti soccorsi nella notte dalla Guardia Costiera durante il passaggio della pertubazione

29/07/2022 in Attualità
A Salò
Di Redazione

Sono giunte tramite il numero di emer­gen­ze 1530, intorno a mez­zan­otte alla Sala Oper­a­ti­va del­la del Lago di Gar­da, due con­tem­po­ra­nee richi­este di soc­cor­so da parte di seg­nalan­ti che si era­no sul lun­go­la­go di Toscolano Mader­no e si sono trovati davan­ti la sce­na di un moto­scafo in dif­fi­coltà per il forte ven­to e la piog­gia pre­sente in quel momen­to sul Lago di Garda.

Dall’unità anche urla di aiu­to e per­sone in acqua. Ques­ta la descrizione molto conci­ta­ta per­venu­ta ai numeri del­la Sala Oper­a­ti­va del­la di Salò, che dispone­va l’immediato impiego del GC A58, che, nonos­tante le con­dizioni metere­o­logiche non favorevoli, dirige­va alla sua mas­si­ma veloc­ità ver­so la rada di Toscolano Maderno.

Ivi giun­to, l’Equipaggio dell’Unità di soc­cor­so, con non poche dif­fi­coltà per il ven­to, rius­ci­va ad affi­an­care il moto­scafo che nel frat­tem­po si era aggan­ci­a­to ad una boa, ma ave­va pre­so nelle eliche le cime di altre unità ormeg­giate, tras­bor­da­va tre dei quat­tro diportisti a bor­do, per­ché il quar­to era rius­ci­to a guadagnare la riva a nuo­to per chiedere soc­cor­so ai pas­san­ti, e a trasferir­li in banchi­na ove veni­vano sbar­cati sen­za neces­sità di assis­ten­za medica.

Altro inter­ven­to provvi­den­ziale degli uomi­ni e donne del­la del Lago di Gar­da, pron­ti ad inter­venire a qual­si­asi ora del giorno e del­la notte. “Sono ragazzi che dan­no il mas­si­mo e inter­ven­gono nel più breve tem­po pos­si­bile, con qual­si­asi con­dizione meteo lacuale e sono fiero di loro e per quel­lo che fan­no” – dichiara il Coman­dante del­la Guardia Costiera del Lago di Garda -.

Ieri, infat­ti, nonos­tante le pre­vi­sioni metere­o­logiche avverse pre­viste e dif­fuse, abbi­amo con­stata­to, come in questo caso, che purtrop­po alcu­ni diportisti intrapren­dono nav­igazioni con lago cal­mo, per poi trovar­si in situ­azioni peri­colose allorquan­do la per­tur­bazione arri­va in maniera spes­so repentina.

Il con­siglio che rilan­ci­amo e ci sen­ti­amo di dare è quel­lo di evitare di intrapren­dere nav­igazioni, attiv­ità sportive, ovvero attiv­ità di bal­neazione, allorquan­do sono pre­viste con­dizioni meteo lacuali avverse.

Bas­ta ver­i­fi­care dai siti meteo, ovvero dalle APP, ormai molto pre­cise e attendibili, la situ­azione metere­o­log­i­ca pre­vista sul lago, evi­tan­do, in caso di ven­to, piog­gia e pas­sag­gi di per­tur­bazioni, di intrapren­dere le attiv­ità così da evitare inutili rischi.

Ad oggi, dall’inizio dell’anno 2022, sono già 98 le attiv­ità di soc­cor­so coor­di­nate dal­la sul Lago di Garda.-

 

 

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