Da oggi a domenica il palio dedicato al vino doc, con concorso e convegno sulla viticoltura. Degustazioni, musica sull’acqua, arti medievali e spettacolo pirotecnico

Quattro giorni per brindare al Chiaretto

02/06/2005 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

Da fes­ta del Bar­dolino per arrivare, a dis­tan­za di una dozzi­na d’anni, al «Palio del Chiaret­to Bar­dolino», dopo essere pas­sati per la «Fes­ta del­la Riv­iera» nel 2000 e l’anno suc­ces­si­vo. Cam­bia dunque il nome in sin­to­nia con i tem­pi ma la sostan­za dell’happenning, quest’anno in pro­gram­ma dal 2 al 5 giug­no, non muta. Si trat­ta pur sem­pre di un appun­ta­men­to con una tipolo­gia del Bar­dolino Doc, quel Chiaret­to pure a denom­i­nazione di orig­ine con­trol­la­ta ottenu­to seguen­do tradizioni antiche e con­sol­i­date sulle sponde del Gar­da, con le clas­siche uve del­la zona: la Corv­ina veronese, la Rondinel­la, la Moli­nara, con l’aggiunta per un mas­si­mo del 20 per cen­to di Rossig­no­la, Bar­bera, San­giovese, Marzemi­no, Mer­lot e Caber­net Sauvi­gnon. Si trat­ta di un vino che per la sua gen­tilez­za e gaiez­za, per il pro­fu­mo del­i­ca­to e frut­ta­to, per il gus­to piacev­ole e dis­im­peg­na­to , è capace di accom­pa­g­nar­si a ogni men­sa e ad ogni pietan­za, incon­tra l’apprezzamento dei con­suma­tori con­fer­man­dosi come prodot­to mod­er­no, gio­vane, fres­co, adat­to ad ogni occa­sione. Dal col­ore rosato splen­di­do, capace di pre­sen­tar­si con mille sfu­ma­ture dal rosa pal­li­do fino qua­si a un grana­to leg­gero a sec­on­da del pro­dut­tore e del gra­do di invec­chi­a­men­to, del Chiaret­to Bar­dolino è con­sen­ti­ta anche la spuman­tiz­zazione: una con­ces­sione al mod­er­no che con­sente di ottenere una bevan­da di grande fra­gran­za, ide­ale soprat­tut­to nelle ser­ate un po’ calde, capace di dis­setare ma anche di sod­dis­fare il pala­to e di abbina­rsi otti­ma­mente alla buona tavola accom­pa­g­nan­do tut­to il pran­zo. Det­to velo­ce­mente un po’ tut­to del re Bar­dolino Chiaret­to, veni­amo all’impegnativo quan­to sostanzioso pro­gram­ma del­la man­i­fes­tazione, in onore del­la sua fes­ta che si tra­man­da in tem­pi mod­erni, sep­pure come abbi­amo vis­to con vesti diver­sifi­cate, da una dozzi­na di anni. Si com­in­cia, nel tar­do pomerig­gio di oggi, con la pri­ma degus­tazione agli stand di piaz­za Preon­da: qui si serve il Bar­dolino Chiaret­to Clas­si­co, ovvero quel vino prodot­to nel­la zona clas­si­ca che com­prende i cinque Comu­ni di Bar­dolino, Gar­da, Cavaion, Affi e Lazise. La degus­tazione sarà accom­pa­g­na­ta dal­la musi­ca sull’acqua, con lo «Sphere Sound Quar­tet Stan­dards Jazz». Si pros­egue nel­la mat­ti­na­ta di domani. In ser­a­ta, alle 19 alla barches­sa Ram­bal­di, ver­rà inau­gu­ra­ta la col­let­ti­va fotografi­ca «La Dolce Vita», con recita di poe­sie sul vino accom­pa­g­nate dal suono delle per­cus­sioni a cura di Dino Tinel­li, con Ser­gio Bonomet­ti, Lau­ra Con­soli­ni e Lelio Maira. Pro­mossa dal Comune in col­lab­o­razione con la Fed­er­azione delle asso­ci­azioni fotogra­fiche (Fiaf), la mostra rimar­rà aper­ta al pub­bli­co per tut­to il mese di giug­no. La gior­na­ta di saba­to vede in pri­mo piano il con­veg­no, ore 10 sala Dis­ci­plina, dal tito­lo «Il Bar­dolino vino del ter­ri­to­rio», a cura del Con­sorzio di tutela. Sono pre­visti i seguen­ti inter­ven­ti: Ric­car­do Pas­tore sul­la zon­azione quale stru­men­to di val­oriz­zazione del ter­ri­to­rio; Giuseppe Loren­zi­ni par­lerà del Gar­da, del Bar­dolino e di tur­is­mo; Luciano Bonuzzi intrat­ter­rà sul tema «Bar­dolino, dieta e ter­ri­to­rio». Seguirà la pre­mi­azione dei pro­dut­tori che han­no parte­ci­pa­to al con­cor­so Bar­dolino Chiaret­to Clas­si­co e la sfi­la­ta del­la Con­fra­ter­ni­ta del Bar­dolino accom­pa­g­na­ta dal­la ban­da di Bus­solen­go. In ser­a­ta musi­ca sull’acqua con Fed­er­i­ca Calzetti. La domeni­ca sarà zep­pa di inizia­tive a com­in­cia­re dalle gare nazion­ali dei Drag­on Boat, che si svol­ger­an­no sia al mat­ti­no che al pomerig­gio; sarà inoltre pre­sente per l’intera gior­na­ta il grup­po stori­co di Megliadi­no San Vitale, in col­lab­o­razione con la Com­pag­nia del Sipario Medievale di Verona. Alla sera, nel par­co di Vil­la Car­rara con­cer­to «Musi­ca e parole» ded­i­ca­to al reper­to­rio degli anni ses­san­ta e set­tan­ta. Pre­sen­terà Clau­dio Capi­ti­ni, con Luca Olivieri, Mar­co Attard e Alfio Cantarel­la del Grup­po Equipe 84. Chiusura del­la man­i­fes­tazione con spet­ta­co­lo pirotecnico.

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