Giunge in Valtenesi, mittente la Giunta regionale, una delibera che vale oltre… 4 milioni di euro

Quattro milioni di euro per valorizzare la Valtenesi 

11/11/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Adonella Palladino

. Pare avvolto da un’aurea pre-natal­izia, ma il sostanzioso pac­chet­to è sta­to approva­to dal­la Giun­ta regionale il 22 otto­bre e, siglato sul Bol­let­ti­no uffi­ciale in data 3 novem­bre, giunge nell’entroterra garde­sano nel­la conc­re­ta for­ma di un con­trib­u­to eroga­to sec­on­do le modal­ità pre­viste dal­la LR 31/96 (Fip).Mittente la direzione gen­erale dell’Agricoltura, des­ti­nataria l’Unione dei Comu­ni del­la Valte­n­e­si, i tan­ti zero han­no un chiaro ed atte­so obi­et­ti­vo: la «Val­oriz­zazione ter­ri­to­ri­ale del­la Valte­n­e­si» che assec­on­da un este­so prog­et­to pre­sen­ta­to alla Regione dall’Unione, ente capofi­la e sogget­to respon­s­abile del­la sua attuazione.I prog­et­ti in cam­po­Sul piat­to, per­cor­si enogas­tro­nomi­ci con , ippiche e pedonali, sis­temazione di cinte murarie medio­e­vali per l’insediamento di enoteche e musei del­la tradizione con­tad­i­na, del pat­ri­mo­nio rurale, di spazi all’aperto per le man­i­fes­tazioni… Un insieme di 6 impor­tan­ti sub-prog­et­ti che, pur diver­si­fi­cati entro ogni perimetro comu­nale, nascono dall’esigenza di rilan­cia­re lo svilup­po eco­nom­i­co dell’intera area, con azioni volte alla pro­mozione delle eccel­len­ze ter­ri­to­ri­ali, dei , del pat­ri­mo­nio ambientale.Il tut­to costerà com­p­lessi­va­mente ben 8.349.417 euro, ed ai 4.091.214 del­la Regione se ne affi­an­cano anche 200mila ero­gati dal­la Provin­cia di Bres­cia: il rima­nente è a cari­co delle sin­gole Ammin­is­trazioni comunali.Un’idea nata quat­tro anni faLa sto­ria del prog­et­to «Val­oriz­zazione» risale a 4 anni fa, quan­do ai ver­ti­ci dell’Agricoltura regionale sede­va Viviana Becca­los­si (ex vice-pres­i­dente del­la ed Asses­sore all’Agricoltura, ed ora, dalle ultime elezioni politiche, dep­u­ta­to in Par­la­men­to). A quan­do, l’Unione dei Comu­ni del­la Valte­n­e­si con­ta­va tra le sue fila i soli con­ter­mi­ni Maner­ba e Moni­ga che le ave­vano dato orig­ine (l’ente sovra­co­mu­nale dall’inizio di quest’anno si è imple­men­ta­to di altri 4 comu­ni: Padenghe, Polpe­nazze, San Felice e Soiano).Per opera del suo pres­i­dente di allo­ra, Mas­si­mo Polli­ni, ex sin­da­co di Moni­ga nonchè del vice Gian­car­lo Tala­mazzi di Maner­ba e di Isidoro Berti­ni ai tem­pi sin­da­co di Maner­ba ed ora con­sigliere provin­ciale, l’Unione si fece capofi­la dell’intero ter­ri­to­rio valte­n­esino. «Abbi­amo riu­ni­to i 7 pae­si del­la Valte­n­e­si — ricor­da il Tala­mazzi — e nell’aprile del 2004 abbi­amo pre­sen­ta­to un prog­et­to che inter­es­sa ben 6 ter­ri­tori comu­nali (ne è rimas­to esclu­so, per altre scelte intrap­rese allo­ra, solo quel­lo di Padenghe): Maner­ba, Moni­ga, Polpe­nazze, Pueg­na­go, San Felice e Soiano. Il prog­et­to prevede­va — spie­ga — un inves­ti­men­to totale di cir­ca 14 mil­ioni di euro. Poi, si era are­na­to, ma, gra­zie all’attenzione che l’attuale onorev­ole Becca­los­si ha sem­pre avu­to ver­so il nos­tro ter­ri­to­rio, un anno fa è ripar­ti­to ed ora, las­cian­do da parte alcu­ni sub-prog­et­ti che non rien­tra­no nel­la pro­mozione agri­co­la, è arriva­to alla meta». «Siamo sod­dis­fat­ti: di un lavoro impor­tante por­ta­to avan­ti con la sin­er­gia di più persone».Ora, la cor­posa Unione, la più grande del­la nos­tra provin­cia con 19mila res­i­den­ti, pre­siedu­ta da Gian­car­lo Alle­gri sin­da­co di Padenghe, si prepara a dis­tribuire per poi ren­di­con­tarne, il cospic­uo pat­ri­mo­nio che giunge dal­la Regione tra l’anno in cor­so ed il prossi­mo, tra 5 Ammin­is­trazioni locali (Polpe­nazze, nel frat­tem­po, ha provve­du­to con mezzi pro­pri a sis­temare l’area attigua a piaz­za Biolchi).I lavori nei Comu­ni­In divenire dunque, a Maner­ba in piaz­za Aldo Moro, la ristrut­turazione di Palaz­zo San­dri­ni des­ti­na­to a cen­tro del­la cul­tura con­tad­i­na e alla pro­mozione dei prodot­ti agri­coli (per esso giun­gono 746.525 euro). A Moni­ga, per la riqual­i­fi­cazione ed il ripristi­no del Castel­lo medio­e­vale che darà spazio a siti d’incontro e di espo­sizione di tipic­ità e per la sis­temazione e l’integrazione di piste ciclo-pedonali van­no 1.095.590 euro. A San Felice, per per­cor­si tur­is­ti­co-ambi­en­tali attrez­za­ti tra il con­fine di Salò ed il por­to di Portese, ven­gono ero­gati 303.800 euro. A Soiano, per una pista ed ippi­ca e per la sis­temazione di aree esterne al Castel­lo, ne van­no 230.300. Infine, a Pueg­na­go, la sis­temazione nel suo cen­tro stori­co di Palaz­zo Tebal­di­ni attende ben 1.715.000 euro.Interventi coordinati«Le Ammin­is­trazioni comu­nali coin­volte — spie­ga il pres­i­dente Alle­gri — han­no for­mu­la­to un pro­gram­ma coor­di­na­to di svilup­po dell’economia locale per val­oriz­zare, attra­ver­so il tur­is­mo rurale e l’agriturismo, non solo la spon­da garde­sana, ma anche l’entroterra, per­ché ven­ga conosci­u­to ed apprez­za­to. Tut­to ciò ha l’obiettivo di miglio­rare anche l’impiego del­la popo­lazione res­i­dente nel set­tore dell’agricoltura e nell’indotto lega­to al tur­is­mo rurale».Un tas­sel­lo in più per ren­dere ancor più appetibile ai numerosi tur­isti garde­sani l’entroterra del­la Valte­n­e­si, dove agri­coltura di pre­gio con­vive con arte, sto­ria, cul­tura e gas­trono­mia di alto liv­el­lo.