Quattro nuove «Botteghe storiche trentine» a Riva del Garda

30/07/2013 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

Sono i due negozi «Sou­venir e arti­coli da rega­lo» in piaz­za Cesare Bat­tisti e «Pro­fume­ria e pel­let­te­ria» in via Mazz­i­ni del­la dit­ta Bres­ciani 1919 Srl di Giuseppe Bres­ciani, l’Otti­ca Armani Pier Gior­gio Sas di Loren­za Armani e C. in via Gaz­zo­let­ti, e «Fer Toys» di Vit­to­rio Fer­raglia in piaz­za Garibal­di le quat­tro nuove «Bot­teghe storiche del Trenti­no» di Riva del Gar­da. La cer­i­mo­nia di con­seg­na del­la tar­ga si è svol­ta nel pri­mo pomerig­gio di lunedì 29 luglio in munici­pio, a cura del vicesin­da­co Alber­to Bertoli­ni.

 

Per le quat­tro storiche aziende era­no pre­sen­ti i tito­lari e un’ampia rap­p­re­sen­tan­za delle famiglie. Il vicesin­da­co Alber­to Bertoli­ni, asses­sore al com­mer­cio, ai pub­bli­ci eser­cizi e all’ar­ti­giana­to, ha ricorda­to come si trat­ti delle prime due aziende rivane ad ottenere questo riconosci­men­to, isti­tu­ito dal­la legge provin­ciale 30 luglio 2010, n. 17, «Dis­ci­plina dell’attività com­mer­ciale», con l’im­por­tante obi­et­ti­vo di pro­muo­vere la conoscen­za e la val­oriz­zazione delle attiv­ità com­mer­ciali di val­ore stori­co, artis­ti­co, architet­ton­i­co e ambi­en­tale, che cos­ti­tu­is­cono una tes­ti­mo­ni­an­za del­la sto­ria, dell’arte, del­la cul­tura e del­la tradizione impren­di­to­ri­ale e arti­gianale locali; e che altre due aziende del cen­tro stori­co cit­tadi­no siano in fase di val­u­tazione – a cura del Servizio comu­nale attiv­ità pro­dut­tive – per ottenere il riconoscimento.

 

Le «Bot­teghe storiche tren­tine» sono i negozi che (come recita la nor­ma) «svol­go­no la pro­pria attiv­ità da almeno cinquant’anni negli stes­si locali e nel­lo stes­so set­tore mer­ce­o­logi­co, oppure in set­tori affi­ni, a pre­scindere dagli even­tu­ali muta­men­ti di denom­i­nazione, inseg­na, ges­tione o di pro­pri­età, a con­dizione che siano state man­tenute le carat­ter­is­tiche orig­i­nar­ie dell’attività; tale req­ui­si­to può essere ogget­to di dero­ga nel caso di trasfer­i­men­to in altri locali del­la cit­tà, purché sia rimas­ta inal­ter­ata la carat­ter­iz­zazione mer­ce­o­log­i­ca o di servizio». Inoltre è richi­es­ta «la pre­sen­za nei locali, negli arre­di, sia interni che esterni, di ele­men­ti, stru­men­ti, attrez­za­ture e doc­u­men­ti di par­ti­co­lare inter­esse stori­co, artis­ti­co, architet­ton­i­co, ambi­en­tale e cul­tur­ale, o par­ti­co­lar­mente sig­ni­fica­tivi per la tradizione e la cul­tura del luo­go, vis­i­bili al pub­bli­co, che offra una chiara vis­i­bil­ità alla per­sona comune, ossia non muni­ta di par­ti­co­lari conoscen­ze tec­niche e cul­tur­ali, del col­lega­men­to fun­zionale e strut­turale con l’attività svol­ta e dia il sen­so di un evi­dente radica­men­to nel tem­po di quel­la attività».

Bresciani 1919 Srl

I due negozi «Sou­venir e arti­coli da rega­lo» in piaz­za Cesare Bat­tisti e «Pro­fume­ria e pel­let­te­ria» in via Mazz­i­ni del­la dit­ta Bres­ciani 1919 Srl sono gesti­ti oggi da Giuseppe Bres­ciani assieme a Maria Vit­to­ria, Cristi­na e Sara. In prece­den­za l’at­tiv­ità era gesti­ta dal­la soci­età famil­iare Bres­ciani, com­pos­ta pri­ma dai non­ni e suc­ces­si­va­mente dai gen­i­tori degli attuali tito­lari. La sede di via Mazz­i­ni ha aper­to nel 1919 come par­ruc­chieria; nel 1920 viene annes­so un locale ad uso pro­fume­ria; nel 1922 la par­ruc­cheria viene sposta­ta in via Mazz­i­ni. Oggi non vi lavo­ra­no dipen­den­ti ma solo i soci.

 

Recen­ti lavori di ristrut­turazione han­no elim­i­na­to alcu­ni ele­men­ti del­l’arredo che avreb­bero potu­to tes­ti­mo­ni­are la storic­ità del negozio, tut­tavia riman­gono trac­ce storiche sia nel­la pavi­men­tazione del por­ti­co ester­no, sias nelle fotografie esposte all’in­ter­no del locale. La pavi­men­tazione, infat­ti, ripor­ta la data di aper­tu­ra del­l’at­tiv­ità, il 1919. Le foto ripro­ducono un attes­ta­to del sin­da­co di Riva del Gar­da del 1919 che cer­ti­fi­ca l’at­tiv­ità di pro­fume­ria di Giuseppe Bres­cianio, un listi­no prezzi del 1928, un diplo­ma di medaglia di bron­zo ottenu­to dal negozio nel 1952 ed emes­so dal­la Cam­era di Com­mer­cio di Tren­to, e infine un arti­co­lo di gior­nale del 1987 che tes­ti­mo­nia i molti anni di attiv­ità dell’esercizio.

 

Ottica Armani Pier Giorgio Sas

L’at­tuale tito­lare, Loren­za Armani, gestisce il negozio dal dicem­bre 2006 insieme a cinque sorelle. A gestore l’at­tiv­ità era­no inizial­mente i non­ni (dal novem­bre 1930) e suc­ces­si­va­mente i genitori.

 

Il pri­mo tito­lare, Car­lo Armani, ges­ti­va l’at­tiv­ità «Fotoci­neot­ti­ca» e offri­va un servizio di stam­pa e di ritoc­co di fotografie, oltre che di otti­ca. Con la sec­on­da gen­er­azione di Armani, alla metà degli anni Cinquan­ta il servizio di stam­pa di foto è offer­to non più con il lab­o­ra­to­rio per­son­ale ben­sì tramite col­lab­o­ra­tori esterni, per pot­er­si con­cen­trare sul set­tore del­l’ot­ti­ca. L’at­tiv­ità non ha mai cam­bi­a­to denom­i­nazione, con­ser­van­do sem­pre l’o­rig­i­nale «Armani, l’ot­ti­co di Riva». A cam­biare è sta­ta invece la sede, che pri­ma del 1985 si trova­va in via Gaz­zo­let­ti. Attual­mente i dipen­den­ti che vi lavo­ra­no sono tre.

 

Lavori di ristrut­turazione effet­tuati nel­l’aprile 2004 han­no can­cel­la­to alcune trac­ce di arredo stori­co, ma la storic­ità del­l’azien­da è tes­ti­mo­ni­a­ta da molti antichi stru­men­ti per la lavo­razione degli occhiali e da occhiali degli anni Ven­ti e Trenta. Ci sono, ad esem­pio, un occhiale di pro­va por­ta lenti del 1926, uno per mono­co­lo del 1928 e uno di pro­va per la mis­urazione del­la vista, oltre ad un occhiali­no a mano (o lorgnette) di pro­duzione tedesca, risalente al 1929.

 

Fer Toys

L’at­tuale tito­lare, Vit­to­rio Fer­raglia, gestisce l’at­tiv­ità dal pri­mo agos­to 2011; in prece­den­za e a par­tire dal 2007 lo ges­ti­va con alcu­ni soci d’af­fari. Pri­ma di lui c’era la soci­età famil­iare Bres­ciani, ma nonos­tante le due diverse ges­tioni, l’at­tiv­ità si è sem­pre occu­pa­ta di giocattoli.

 

La sede non è mai cam­bi­a­ta, al con­trario del nome: pri­ma di diventare l’at­tuale «Il mon­do dei gio­cat­toli» (pri­mo agos­to 2011), infat­ti, il negozio si chia­ma­va «Bres­ciani gio­cat­toli». Oggi vi lavo­ra un dipen­dente. Nonos­tante il pas­sare degli anni, l’ed­i­fi­cio in cui si tro­va il negozio è un esem­pio di architet­tura vec­chio stile. L’at­tuale tito­lare non ha mai effet­tua­to lavori di ristrut­turazione, e all’in­ter­no del negozio si trovano i vec­chi scaf­fali di leg­no degli anni Cinquan­ta che dan­no l’im­mag­ine del­la storic­ità del luogo.