Borse di studio e 1° Valtenesino d'oro

Quei bravi ragazzi. La comunità di Manerba premia i suoi studenti

07/02/2010 in Attualità
Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo

 C’era una buona rap­p­re­sen­tan­za del­la comu­nità manerbese ad applaudire i vinci­tori delle comu­nali e del Pre­mio Valte­n­esino d’Oro, in occa­sione del tradizionale con­cer­to di San­to Ste­fano offer­to dal cor­po ban­dis­ti­co cit­tadi­no “G. Avanzi”. Le borse di stu­dio comu­nali sono state asseg­nate a Alessia Azzopar­do, che ha ter­mi­na­to la Scuo­la sec­on­daria di pri­mo gra­do con la votazione di 10/10, a Fabio Berti­ni e a Ful­vio Riz­zar­di­ni, pro­mossi alla II classe rispet­ti­va­mente del Liceo Fer­mi e dell’I.T.I. Cere­b­otani con medie poco dis­tan­ti dal 9. Tra i fre­quen­tan­ti delle III clas­si, sono sta­ti pre­miati Maria Mat­tiot­ti, Sil­via Bres­ciani e Luca Boc­chio, con i col­ori rispet­ti­va­mente del Liceo Bagat­ta, dell’I.T.C. Bazoli e dell’I.T.I. Cere­b­otani e medie che spaziano dall’8 al 9. Pieni voti anche tra i pro­mossi alle clas­si V, dove si sono dis­tin­ti Alessan­dro Berti­ni dell’I.T.I. Cere­b­otani, Giulio Boc­chio dell’I.T.C. Bat­tisti e Francesco Mat­tiot­ti del Liceo Bagat­ta. Votazione di 100/100 per Ric­car­do Ric­chi­ni, diplo­matosi Tec­ni­co Ragion­iere all’I.T.C. Bazoli. Il miti­co “110 e lode” è sta­to con­se­gui­to a Pado­va da Isabel­la Meneghel, con lau­rea spe­cial­is­ti­ca in Psi­colo­gia Sociale, del Lavoro e del­la Comu­ni­cazione. Michela De Munari si è lau­re­a­ta a Venezia in Architet­tura con votazione di 110/110 e Lucia Mona­co a in Scien­ze dei Beni Cul­tur­ali con 104/110. Il sin­da­co avv. Pao­lo Simoni ha con­seg­na­to la medaglia cel­e­bra­ti­va ai ragazzi seg­nalati dal­la Direzione didat­ti­ca del­la Scuo­la sec­on­daria di pri­mo gra­do di Maner­ba per il Pre­mio Valte­n­esino d’Oro: Cristi­na Corazz­i­na (2 B), Car­oli­na Leali (3 C) e Daniele Gas­pari­ni (3 B) si sono dis­tin­ti non solo per il prof­it­to sco­las­ti­co ma anche per l’opera di sol­i­da­ri­età e di volon­tari­a­to presta­ta nei grup­pi gio­vanili e nel­la realtà par­roc­chiale. Alla ripresa delle lezioni, saba­to 23 gen­naio, si sono svolte le pre­mi­azioni per il con­cor­so d’idee “Arro­ton­di­amo”, riv­olto agli stu­den­ti che si sono cimen­tati nel­la riprog­et­tazione delle rota­to­rie d’ingresso alla cit­tad­i­na manerbese. I col­ori vivaci e la fan­ta­sia gioiosa dei bam­bi­ni del­la Scuo­la d’Infanzia “don Ange­lo Meri­ci” han­no fat­to a gara con le opere elab­o­rate dai ragazzi del­la Scuo­la pri­maria “don Michele Simoni”, tra cui si sono dis­tinte le clas­si III A, III B, V A e V B che han­no esalta­to “i tesori” di Maner­ba, il lago, gli ulivi, la Roc­ca, il Par­co nat­u­ral­is­ti­co. Gli stu­den­ti del­la Scuo­la sec­on­daria di pri­mo gra­do “28 mag­gio 1974” han­no trova­to ispi­razione nel genio con­tem­po­ra­neo di Jeff Koons e di Niki de Saint Phalle. La Men­zione spe­ciale è sta­ta asseg­na­ta alle opere di Sira Pas­tori e Chiara Leali (II B) e di Andrea Mon­tag­ni (II C). Vincitrice del con­cor­so è risul­ta­ta l’opera di Pao­lo San­ti­ni (III A), una sug­ges­ti­va piramide in vetro-resina da illu­mi­nar­si inter­na­mente per dare for­ma a immag­i­ni stiliz­zate del ter­ri­to­rio manerbese. Un’opera deg­na di un “archi-star”. 

Parole chiave: -