Entro la fine dell’anno si apriranno i cantieri per la costruzione della nuova sede nautica in località Navene. Per la realizzazione del progetto si sta costituendo una società mista dove sono presenti la Fraglia e l’Amministrazione comunale

«Qui sorgerà l’università europea della vela»

15/10/2002 in Sport
Di Luca Delpozzo
Malcesine

La Fraglia vela Mal­ce­sine è l’unico club veli­co al mon­do che alla pro­pria rega­ta sociale può per­me­t­ter­si di schier­are due cam­pi­oni del mon­do e di las­cia­rne altri due in panchi­na. Andrea Cuc­chi e , entram­bi por­ta­col­ori del­la Fv Mal­ce­sine, che in ques­ta sta­gione si sono imposti, tra l’altro anche al Mon­di­ale Isaf di Mar­siglia, han­no accetta­to la sfi­da lan­ci­a­ta dai col­leghi del sodal­izio pre­siedu­to da Gian­ni Tes­ta. Rober­to Bena­mati, cam­pi­one del mon­do Star e il «March­ese» Flavio Scala, cam­pi­one del mon­do dei 12 metri Staz­za Inter­nazionale però sono rimasti in panchi­na. Bena­mati è impeg­na­to nel­la qual­i­fi­cazione ai Giochi di Atene con la Star, la regi­na delle clas­si olimpiche; Flavio Scala invece, affer­ma­to impren­di­tore tur­is­ti­co, fa la spo­la tra il Gar­da e Antigua per gestire le sue attiv­ità; l’ultimo suo impeg­no veli­co lo ha vis­to pro­tag­o­nista a Saint Tropez al tim­o­ne di «Agne­ta» dove ha vin­to il tro­feo «Pra­da Chal­lange» ris­er­va­to alle imbar­cazioni storiche. E’ toc­ca­to quin­di a Cuc­chi e Sensi­ni difend­ere l’onore dell’iride. Sia Cuc­chi, che ha al suo atti­vo pure il tito­lo ital­iano for­mu­la wind­surf­ing, sia la Sensi­ni, nel suo pal­mares c’è pure la medaglia d’oro dell’Olimpiade di Syd­ney, non si sono fat­ti pre­gare e a bor­do dei loro velocis­si­mi wind­surf han­no «bru­ci­a­to» tut­ta la flot­ta degli sfi­dan­ti. Alla fine l’ha spun­ta­ta Cuc­chi che ha pre­ce­du­to di pochissi­mo la Sensi­ni. In gara c’er­a­no anche un centi­naio di ragazz­i­ni che stan­no parte­ci­pan­do ai cor­si di vela; ques­ta vol­ta però han­no nav­i­ga­to a bor­do di barche di staz­za decisa­mente più grande dei minus­coli , a fian­co dei velisti più esper­ti del club. Nel­la cat­e­go­ria monotipi ha vin­to Mar­co Car­let­to, su Calze­do­nia , Bar­zoi Fer­uc­cio nelle imbar­cazioni oltre 7 metri, Tug­no­li Alessan­dro nel­la classe entro i 7 mt e Mar­co Rogni­ni con a prua Letizia Basile per la classe cata­ma­rani. Ques­ta è sta­ta tra le ultime regate ospi­tate nel­la sede nau­ti­ca di Navene dove tra qualche mese sorg­erà la nuo­va sede. «I lavori inizier­an­no a fine anno» assi­cu­ra il pres­i­dente del­la Fraglia vela Mal­ce­sine Gian­ni Tes­ta. «E’ in via di cos­ti­tuzione una soci­età mista tra la Fraglia vela e il Comune di Mal­ce­sine. L’investimento è di notev­ole entità; il prog­et­to del­la nuo­va sede che sarà inti­to­la­ta a Simone Lom­bar­di è sta­to con­cepi­to con cri­teri d’avanguardia, è il risul­ta­to di un’approfondita anal­isi per lim­itare al mas­si­mo l’impatto ambi­en­tale». Chi tran­siterà sul­la Garde­sana, a lavori fini­ti, scorg­erà sola­mente una verdeg­giante e sin­u­osa col­li­na a ridos­so del lago. La super­fi­cie cop­er­ta sarà di 1.147 metri qua­drati, la vol­ume­tria com­p­lessi­va di 2.671 metri cubi e l’altezza mas­si­ma del­la costruzione di 4 metri e mez­zo. I mate­ri­ali uti­liz­za­ti saran­no esclu­si­va­mente: leg­no, pietra, vetro ed erba. Sot­to la col­li­na erbosa, che sarà sostenu­ta da archi­travi in leg­no, sorg­er­an­no gli spoglia­toi e i servizi (maschili e fem­minili), i locali per i comi­tati di rega­ta, gli uffi­ci, l’abitazione del cus­tode, la sale riu­nioni e quel­la polifun­zionale, il bar e il ris­torante, una grande hall vetra­ta con vista a lago, la sede delle altre asso­ci­azioni sportive, la sala stam­pa, oltre ai mag­a­zz­i­ni e ad altri locali di servizio . Com­pleter­an­no le dotazioni una gru e tre scivoli per l’alaggio delle imbar­cazioni, due gran­di piaz­za­li per tenere in sec­ca le barche. I parcheg­gi per gli autove­icoli saran­no real­iz­za­ti a due piani (1.844 metri qua­drati la super­fi­cie cop­er­ta) con la tec­ni­ca del doppio liv­el­lo a sem­i­ncas­so in adi­a­cen­za del­la stra­da. Queste strut­ture mod­u­lari, che saran­no in gra­do di ospitare cir­ca due­cen­to, tra auto­mo­bili e car­rel­li per le imbar­cazioni, sporg­er­an­no solo di un metro dal ter­reno. E’ pre­vista anche la costruzione di un pas­sag­gio pedonale lun­go la lin­ea di cos­ta e la piantu­mazione su tut­ta la super­fi­cie del lot­to (oltre 11mila metri qua­drati) di cipres­si, lec­ci e ulivi. Per l’il­lu­mi­nazione degli spazi esterni ver­rà uti­liz­za­ta sola­mente luce radente per scon­giu­rare il fenom­e­no del­l’in­quina­men­to lumi­noso. In adi­a­cen­za del­la nuo­va sede, sarà costru­ito il nuo­vo por­to che dota­to di pon­toni gal­leg­gianti. La base nau­ti­ca a lavori ulti­mati potrà ospitare oltre due­cen­to imbar­cazioni di media staz­za. «La Fraglia vela Mal­ce­sine ha gran­di poten­zial­ità è può aspi­rare a diventare uno dei club veli­ci più impor­tan­ti a liv­el­lo inter­nazionale», ha dichiara­to il pres­i­dente del­la Ser­gio Gaibis­so. «Questo club da anni sta dimostran­do gran­di capac­ità orga­niz­za­tive ospi­tan­do un gran numero di com­pe­tizioni inter­nazion­ali. Da l’anno prossi­mo inoltre la Fraglia potrà dis­porre di una nuo­va sede nau­ti­ca mod­er­na e fun­zionale, una strut­tura all’avanguardia che non ha eguali al mon­do. L’Alto Gar­da è un par­adiso per la vela e il wind­surf, tut­ti i più gran­di cam­pi­oni del mon­do si sono allenati e han­no gareg­gia­to su questo spec­chio d’ac­qua che offre con­dizioni tec­niche ide­ali. Non c’è dub­bio, si può definire un’autentica del­la vela».