Bilancio molto positivo per il classico torneo di tennis agostano dedicato ad Alberto Raggi: l’ha vinto il salodiano Garzarella

Racchetta d’oro una festa di sport

27/08/2002 in Sport
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Di Luca Delpozzo
Moniga del Garda

Si è felice­mente con­clusa a Moni­ga la sec­on­da edi­zione del tor­neo di ten­nis di sin­go­lo, maschile e fem­minile, ded­i­ca­to alla memo­ria di Alber­to Rag­gi, un gio­vane mor­to tragi­ca­mente dieci anni fa a soli 22 anni. Una cor­nice di pub­bli­co delle gran­di occa­sioni ha applau­di­to i ten­nisti nel cor­so del­la man­i­fes­tazione. La «rac­chet­ta d’oro» — così è chiam­a­to il tor­neo di ten­nis orga­niz­za­to dal­la «Bena­co Gest», con il patrocinio del Comune di Moni­ga — si è gio­ca­ta sui tre campi in ter­ra rossa in local­ità San Sivi­no, immer­si in un’oasi di verde. Sul tabel­lone quar­an­ta gio­ca­tori. L’ha spun­ta­ta su tut­ti Eleu­terio Garzarel­la di Salò, che ha bat­tuto in finale Lau­ra Moret­ti, una promet­ten­tis­si­ma francesina di 16 anni, dopo tre ore di vera battaglia a colpi di, dirit­to, rovescio, lun­go­lin­ea. La com­pe­tizione ha ris­er­va­to spet­ta­co­lo e diver­ti­men­to: Giampiero Porte­sani, Enri­co Luz­zar­di, Vin­cen­zo Stefi­ni, Luca Polet­ti, Tul­lio Limone e sua figlia Fed­er­i­ca, una ragazz­i­na di 13 anni e mez­zo tut­ta sale e pepe, una promes­sa, sono i gio­ca­tori arrivati più in alto gio­can­do un otti­mo ten­nis. Luisel­la Limone, oltre a gestire il cartel­lone di gio­co, ha immor­ta­la­to con la sua macchi­na fotografi­ca le fasi più sig­ni­fica­tive del­la man­i­fes­tazione. Il tor­neo di ten­nis di Fer­ragos­to «Rac­chet­ta d’oro» è uno dei più segui­ti del bas­so lago, cui parte­ci­pano gio­ca­tori di ambo i ses­si di ogni liv­el­lo tec­ni­co, appas­sion­ati di questo sport, che sul cam­po di cer­to non si risparmi­ano, ma ci met­tono tut­to il loro ardore ago­nis­ti­co. Alla cer­i­mo­nia di pre­mi­azione era pre­sente il sin­da­co di Moni­ga Mas­si­mo Polli­ni, i gen­i­tori di Alber­to Rag­gi, Mera e Costante, gli zii Gugliel­mo e Rosa e la cug­i­na Pao­la, cir­con­dati da tut­ti i gio­ca­tori e ami­ci che han­no parte­ci­pa­to al torneo.

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