L’amministrazione comunale medita una svolta nel sistema della nettezza urbana

Raccolta dei rifiuti? «Torni il porta a porta»

30/09/2007 in Territorio
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Di Luca Delpozzo
Roberrto Darra

Lona­to pen­sa seri­amente ad abban­donare l’attuale sis­tema di rac­col­ta del­la net­tez­za urbana con i cas­sonet­ti, per ritornare al vec­chio meto­do del por­ta a porta.L’annuncio arri­va all’assessore all’Ecologia, Rober­to Vanaria, che vede in questo cam­bi­a­men­to di rot­ta rad­i­cale, l’unica pos­si­bil­ità di far lievitare la , obi­et­ti­vo dell’amministrazione comu­nale. La nuo­va nor­ma­ti­va prevede, entro il 2010, l’obbligo per i Comu­ni di rac­cogliere in maniera selet­ti­va, almeno il 65 per cen­to dei rifiu­ti. E Lona­to rag­giunge a mala­pe­na il 30 per cen­to. «Con l’eliminazione dei cas­sonet­ti e l’introduzione di uno spe­ciale por­ta a por­ta che impon­ga al cit­tadi­no di fare la cer­ni­ta dei rifiu­ti abbinan­doli a sac­chet­ti di vario col­ore — spie­ga l’assessore Rober­to Vanaria — in alcu­ni Comu­ni si è rag­giun­ta la quo­ta del 70 per cen­to di rac­col­ta dif­feren­zi­a­ta. Un risul­ta­to davvero eccel­lente, se pen­si­amo che attual­mente Lona­to con­ferisce invece in dis­car­i­ca il 70 per cen­to dei suoi rifiuti».«Certo, il prog­et­to va stu­di­a­to con mol­ta atten­zione — aggiunge l’assessore che è anche con­sigliere leghista in Provin­cia — per­ché chiara­mente i costi di rac­col­ta salireb­bero inevitabil­mente. Il recu­pero dei sac­chet­ti deve essere più rapi­do dei tem­pi imp­ie­gati per svuotare i cas­sonet­ti. Almeno nel cen­tro stori­co dovrebbe diventare quo­tid­i­ano. A giorni alterni nelle frazioni».La doman­da è: chi gestirebbe questo servizio? «Potrebbe essere una coop­er­a­ti­va o un’azienda inter­co­mu­nale — ipo­tiz­za Vanaria — , per­ché sono con­vin­to che il muta­men­to di strate­gia sarà des­ti­na­to ad essere segui­to da altre ammin­is­trazioni comu­nali dell’area del lago di Gar­da». Di esem­pi da imitare ce ne sono sul nos­tro ter­ri­to­rio. «Ad Adro, dove l’esperienza è in atto — con­fer­ma l’assessore all’Ecologia — , le cose van­no molto bene. Mi ten­go in con­tat­to con i locali ammin­is­tra­tori pro­prio per capire pre­gi e lim­i­ti del­la for­mu­la del por­ta a porta…».Anche l’isola eco­log­i­ca di via Ras­si­ca dovrebbe essere mod­i­fi­ca­ta e poten­zi­a­ta allo scopo. Attual­mente qui i cit­ta­di­ni lonate­si pos­sono con­ferire gra­tuita­mente tut­ti i mate­ri­ali recu­per­abili, com­pre­si quel­li peri­colosi, depositare car­ta, car­tone, vetro, verde, pneu­mati­ci, met­al­lo e rifiu­ti ingombranti.

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