Raccolta differenziata: a marzo Lonato del Garda ha superato il 71,3%

06/05/2015 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

Vola alto il dato del­la a Lona­to del Gar­da, che ha super­a­to il 70% e si è attes­ta­ta a fine mar­zo al 71,3%, dato medio degli undi­ci mesi di servizio. Sod­dis­fat­to del lavoro quin­quen­nale l’assessore all’Ecologia e all’Ambiente , che affer­ma: «L’introduzione del sis­tema di rac­col­ta “por­ta a por­ta” spin­to su tut­to il ter­ri­to­rio comu­nale ci ha con­sen­ti­to di pas­sare da un dato iniziale del 40% all’attuale 71,3%. Un risul­ta­to che è sta­to pos­si­bile gra­zie all’impegno e alla col­lab­o­razione dei cit­ta­di­ni lonate­si e al lavoro del nos­tro Uffi­cio Ecolo­gia. L’ente gestore Gar­da Uno non ci ha mai fat­to man­care il sup­por­to nec­es­sario e questo è sta­to fon­da­men­tale per andare avan­ti, miglio­rare il servizio e super­are la fase iniziale di per­p­lessità e lamentele».

Purtrop­po anco­ra oggi sul ter­ri­to­rio ci sono trop­pi casi di abban­dono di rifiu­ti ingom­bran­ti che andreb­bero, oggi come una vol­ta, con­fer­i­ti all’isola eco­log­i­ca. «Per questi atti di inciviltà e male­d­u­cazione – con­tin­ua l’assessore Bianchi – con­tinuiamo a esprimere il nos­tro più amaro dis­ap­pun­to e ricor­diamo che lo smal­ti­men­to inadegua­to dei pro­pri rifiu­ti è un reato per il quale sono pre­viste sanzioni fino a 500 euro».

Visti i risul­tati impor­tan­ti rag­giun­ti nell’ultimo anno con il sis­tema di rac­col­ta por­ta a por­ta, l’assessore Bianchi ricor­da che il prossi­mo pas­so, affida­to all’amministrazione che ver­rà, sarà l’introduzione del­la tar­if­fa pun­tuale: «Con­sen­tirà di cal­co­lare la tas­sa dei rifiu­ti in base al numero di uten­ti, alla dimen­sione dell’immobile e a quan­ti rifiu­ti indif­feren­ziati (sec­co resid­uo) sono prodot­ti da ogni nucleo famil­iare. La tar­if­fa pun­tuale rap­p­re­sen­ta l’essenza e l’implementazione del por­ta a por­ta, e darà ai cit­ta­di­ni ulte­ri­ore moti­vazione a pros­eguire nell’impegno di sep­a­rare, rac­cogliere e smaltire cor­ret­ta­mente i pro­pri rifiu­ti».

Al ter­mine di questi cinque anni di Asses­so­ra­to all’Ecologia e all’Ambiente, con­clude Nico­la Bianchi, «vor­rei ringraziare i cit­ta­di­ni per la col­lab­o­razione, il per­son­ale dell’Ufficio Ecolo­gia, gli inseg­nan­ti e gli alun­ni che han­no parte­ci­pa­to ai vari prog­et­ti educa­tivi attuati in tutela dell’ambiente, il garante degli ani­mali e tutte le fig­ure che sul ter­ri­to­rio si adop­er­a­no per pren­der­si cura degli ani­mali abban­do­nati e per pre­venire il fenom­e­no del randag­is­mo».