Feste benefiche per bimbi malati e per disabili

Raccolti 3500 euro

Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Trem­i­lac­inque­cen­to euro, di cui trem­i­la per l’ onco­logi­co e 500 per l’associazione La Nos­tra Casa, che a San Benedet­to si occu­pa da anni delle per­sone diver­sa­mente abili. È questo il risul­ta­to eco­nom­i­co delle due ser­ate orga­niz­zate da un grup­po di volon­tari per rac­cogliere fon­di a favore dell’Abeo: ser­ate di enogas­trono­mia allestite nel­la ex Pal­le­ria aus­tri­a­ca di Por­ta Verona, attuale sede degli , e che han­no riscos­so un grande suc­ces­so di parte­ci­pazione. «Desidero ringraziare, per questo, l’amministrazione comu­nale, tut­ti i volon­tari che ci han­no aiu­ta­to e gli Alpi­ni per la loro ospi­tal­ità», dice Cris­t­ian Vareschi, pro­mo­tore dell’iniziativa. All’origine di questo impeg­no la diret­ta espe­rien­za del­la famiglia Vareschi che ha dovu­to affrontare la malat­tia di un con­giun­to con una grave patolo­gia emat­i­ca. «Noi siamo sta­ti for­tu­nati», dice Cris­t­ian, «per­ché mio figlio ce l’ha fat­ta; ma nei lunghi mesi trascor­si a Bor­go Roma abbi­amo vis­to e conosci­u­to bam­bi­ni e ragazzi seg­nati da un des­ti­no purtrop­po diver­so. Il con­tat­to con tan­ta sof­feren­za non può non far­ti cam­biare. Gli uni­ci spi­ragli di luce, quan­do si entra in tun­nel così pro­fon­di, ven­gono dal­la pro­fes­sion­al­ità e dall’umanità di chi cura questi gio­vanis­si­mi pazi­en­ti, dal­la vic­i­nan­za degli ami­ci e dall’impegno di volon­tari come quel­li dell’Abeo». Tra gli impeg­ni dell’associazione anche quel­lo di ospitare gra­tuita­mente in allog­gi le famiglie dei pic­coli pazi­en­ti per tut­to il tem­po del loro ricovero. «Dopo mesi di battaglia per noi si è aper­ta nuo­va­mente la por­ta del­la sper­an­za e del ritorno alla vita. È sta­to allo­ra che ci siamo ripromes­si di fare qual­cosa, per dare il nos­tro con­trib­u­to ad una grande causa. Con l’aiuto del Comune abbi­amo orga­niz­za­to lo scor­so anno una ser­a­ta e quest’anno siamo arrivati a due». «Quan­to abbi­amo rac­colto è sta­to con­seg­na­to diret­ta­mente ai respon­s­abili del­l’Abeo di Verona e de La Nos­tra Casa. Ma non finisce qui: sti­amo già lavo­ran­do», con­clude Vareschi, «per orga­niz­zare qual­cosa di anco­ra più impor­tante per il prossi­mo anno».