Racconta MAG: Sant’Alessandro, la conclusione

05/06/2014 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

Saba­to 7 giug­no nel­la nuo­va sede del­l’Azien­da pub­bli­ca di servizi alla per­sona «Casa Mia» in via Brione si ter­rà la gior­na­ta con­clu­si­va del prog­et­to «Rac­con­ta MAG. San­t’A­lessan­dro»: bam­bi­ni e ragazzi saran­no impeg­nati per tut­to il pomerig­gio nel­la nuo­va sede del­l’Azien­da pub­bli­ca di servizi alla per­sona «Casa Mia» in via Brione, in lab­o­ra­tori a tema arche­o­logi­co orga­niz­za­ti dal Museo delle Palafitte di Ledro – MUSE, e potran­no diver­tir­si con la memo­ria cul­tur­ale e la car­tografia stor­i­ca nei lab­o­ra­tori orga­niz­za­ti dal MAG (alle ore 15 «Sper­i­menta­re l’arche­olo­gia», lab­o­ra­to­rio didat­ti­co a cura del Museo delle Palafitte Lago di Ledro – MUSE; alle ore 16.30 «San­t’A­lessan­dro a pezzi», lab­o­ra­to­rio didat­ti­co per sper­i­menta­re mappe cre­ative); e con­clu­sione del per­cor­so, si pre­sen­ter­an­no i pri­mi risul­tati dei mate­ri­ali rac­colti e sarà mostra­to un estrat­to video delle inter­viste, con l’o­bi­et­ti­vo di ricom­porre e ricon­seg­nare alla cit­tad­i­nan­za uno schiz­zo del volto attuale del­l’i­den­tità comu­ni­taria di San­t’A­lessan­dro (alle ore 18, a cura di Alessan­dro Riccadonna).


«Rac­con­ta MAG. Sant’Alessandro»

Incon­tri sci­en­tifi­ci, rac­col­ta di fotografie storiche, inter­viste ai deposi­tari del­la memo­ria, lab­o­ra­tori didat­ti­ci: un per­cor­so tra sto­ria, arche­olo­gia e iden­tità cul­tur­ale di una comu­nità del­l’Al­to Gar­da. É «Rac­con­ta MAG», il nuo­vo prog­et­to che a caden­za annuale pro­pone l’at­ti­vazione di una molteplic­ità di attiv­ità di ricer­ca e rac­col­ta di doc­u­men­tazione stor­i­ca, trasmis­sione di ricerche muse­ali e con­feren­ze, con­fron­to tra le gen­er­azioni, anal­isi del­la memo­ria cul­tur­ale del­la comu­nità, con in più l’aper­tu­ra del­la libre­ria itin­er­ante del museo, lab­o­ra­tori didat­ti­ci per bam­bi­ni, momen­ti di fes­ta e di musi­ca in luoghi pub­bli­ci o di par­ti­co­lare pre­gio. Quel­la che si con­clude il 7 giug­no, inizia­ta il 23 mag­gio, è la pri­ma tap­pa, a cura di Alessan­dro Paris e Alessan­dro Riccadonna.

Il MAG svolge una fun­zione ter­ri­to­ri­ale deci­si­va di cus­tode e sogget­to val­oriz­za­tore del pat­ri­mo­nio arche­o­logi­co, stori­co e artis­ti­co delle comu­nità del Bas­so Sar­ca. Nel­la pri­mav­era 2014, per rin­sal­dare ancor più questo legame, il museo ha avvi­a­to un per­cor­so di lab­o­ra­tori ter­ri­to­ri­ali nelle comu­nità del Bas­so Sar­ca, allo scopo di far conoscere le pro­prie ricerche sci­en­ti­fiche, dif­fondere com­pe­ten­ze e capac­ità orga­niz­za­tive già pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio, nonché dialog­a­re con le nuove gen­er­azioni di res­i­den­ti e pro­muo­vere un’in­ten­sa attiv­ità nelle scuole del ter­ri­to­rio. Per quest’an­no si è scel­to di sper­i­menta­re il per­cor­so inizian­do dal­la realtà cit­tad­i­na e per­ifer­i­ca di Riva del Gar­da, in par­ti­co­lare dal rione di San­t’A­lessan­dro, pic­co­lo agglom­er­a­to ai pie­di del monte Brione, la cui iden­tità comu­ni­taria nove­cen­tesca è sta­ta stu­di­a­ta a lun­go e sul­la quale il MAG con­ser­va fram­men­ti impor­tan­ti di memo­ria. Il caso di San­t’A­lessan­dro è pecu­liare, dato che la comu­nità, ani­ma­ta anco­ra oggi da vivaci comi­tati e asso­ci­azioni (si pen­si alla tradizionale, anti­ca fes­ta «Pane, e pescol­i­no»), dal­la sec­on­da metà del Nove­cen­to e negli ulti­mi decen­ni ha muta­to pro­fon­da­mente volto urban­is­ti­co e territoriale.

È inten­zione del MAG riportare atten­zione sulle trame vec­chie e nuove del tes­su­to comu­ni­tario e rac­cogliere le sfide rac­chiuse in questo pro­fon­do ricam­bio sociale. Il prog­et­to, ideato tra gen­naio e feb­braio 2014, è sta­to pre­sen­ta­to in loco, alla comu­nità, ver­i­f­i­can­do l’im­me­di­a­ta disponi­bil­ità delle rete di volon­tari­a­to locale a lavo­rare insieme per real­iz­zar­lo. Part­ner prin­ci­pale del prog­et­to è l’as­so­ci­azione Pro San­t’A­lessan­dro, che si è resa disponi­bile a col­lab­o­rare durante la sua tradizionale sagra di mag­gio, ospi­tan­do la rac­col­ta di mate­ri­ale fotografi­co e le inter­viste sul­la vita comu­ni­taria. L’is­ti­tu­to sco­las­ti­co com­pren­si­vo «Riva 1» ha mes­so a dis­po­sizione i suoi spazi e ha aper­to con entu­si­as­mo le porte delle clas­si terze, quarte e quinte del­la scuo­la pri­maria di San­t’A­lessan­dro per la real­iz­zazione di lab­o­ra­tori di ricer­ca fotografi­ca con i bam­bi­ni res­i­den­ti, avviati già da lunedì 12 maggio.

 

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