Cerimonia conclusiva della gara, ma già si guarda al futuro

Raid dannunziano: nel 2004 le auto d’epoca ad Arcachon

23/09/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo
s.z.

Gio­van­ni Spina e la moglie han­no vin­to il 3° Raid dan­nun­ziano, su un’Al­fa Romeo GT 1750 veloce del ’70, davan­ti a Gia­comin-Capraro (Mer­cedes 190 SL del ’56), agli Ansel­met­ti (Lan­cia Ful­via Zaga­to del ’72), a Peano-Furlan (Fer­rari 330 GT bifaro del ’64), Fleghi-Gras­si (Fer­rari ’64), Sal­vag­gio-Rig­gi (Porsche del ’70). Ven­tot­to le in gara. C’er­a­no anche Chevro­let Corvette, Tri­umph, Fiat, Lan­cia, Bmw, Rolls Royce, Abarth, Austin, Iso Riv­ol­ta Gri­fo. Appe­na tre i ritiri, a dimostrazione del­la tenu­ta delle vet­ture. In ser­a­ta, nel­la splen­di­da cor­nice del Savoy di Gar­done, luo­go di parten­za e di arri­vo, si sono svolte la pre­mi­azioni. La pro­va, orga­niz­za­ta dal Club delle , pre­siedu­to dal con­te Gian­ni­no Mar­zot­to, è dura­ta cinque giorni. Questo il per­cor­so, lun­go 1.600 chilometri. Nel­la pri­ma tap­pa, attra­ver­sato il pas­so del­la Cisa, tap­pa a Pietrasan­ta, per la Ver­sil­iana. In Marem­ma l’o­mag­gio a Fab­rizio Ser­e­na, per 14 anni pres­i­dente del­la Csai e del Club. A Por­to Ercole i parte­ci­pan­ti sono sta­ti ospi­ti del­la barones­sa Borgh­ese. Han­no quin­di rag­giun­to Viter­bo, Orvi­eto, Peru­gia, il Chi­anti, il Mugel­lo e La Cap­ponci­na, gareg­gian­do sulle piste di Val­lelun­ga, Magione e del Mugel­lo. Han­no pure vis­i­ta­to il del­l’aero­nau­ti­ca di Vigna di Valle, quel­lo di Enzo Fer­rari a Maranel­lo e di Tazio Nuvolari a Man­to­va. Tutte le sere l’at­trice Isabel­la Cor­nal­ba Car­rani ha declam­a­to brani di opere dan­nun­ziane. L’asses­sore provin­ciale al Tur­is­mo, , il sin­da­co Alessan­dro Baz­zani e il pres­i­dente del Con­sorzio Riv­iera dei Limoni, Chic­co Risat­ti, han­no con­seg­na­to i pre­mi. Riconosci­men­ti par­ti­co­lari sono andati al più gio­vane (Sal­vag­gio) e al più anziano (il milanese Coc­chet­ti, 80 anni, cam­pi­one ital­iano 2003 di auto storiche), al dri­ver capace di volare a 250 chilometri orari (Gib­er­ti) e alla vet­tura d’an­tan (il bel­ga Dominique Cruyt ha cor­so con una Lan­cia Augus­ta del ’34). Alcu­ni con­cor­ren­ti sono giun­ti da Puglia e Sicil­ia, altri dal­l’es­tero. Tra di loro, il francese Mous­set, pro­dut­tore d’uno squisi­to Chateaux du Pape. Gian­ni­no Mar­zot­to, che ha vin­to due volte la mit­i­ca Mille Miglia (il con­te cor­re­va in giac­ca e cra­vat­ta), ha ral­le­gra­to i pre­sen­ti con un inter­ven­to scop­pi­et­tante. Il seg­re­tario del club, Raul Patrizi, ha annun­ci­a­to che, nel set­tem­bre 2004, il Raid pun­terà ver­so la Fran­cia. «Andremo a Niz­za — ha det­to Patrizi -. Lì caricher­e­mo le auto sul treno, che ci porterà a Bor­deaux. Andremo quin­di ad Arca­chon, la ter­ra delle ostriche, dove D’An­nun­zio ha vis­su­to. Ci auguri­amo di avere il sin­da­co di Gar­done, che è gemel­la­to con la local­ità d’oltr’Alpe».