Incredibile episodio ai Fortini: danneggiata la chiesetta Nel mirino anche la baita Segala: un gesto offensivo

Raid vandalico in quota

23/08/2003 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

Un grave atto van­dal­i­co si è ver­i­fi­ca­to pres­so la chieset­ta dei For­ti­ni, nel­l’en­troter­ra di Limone, nel­la notte tra il 14 e il 15 agos­to scor­si. La chieset­ta, real­iz­za­ta nel 1975 dagli limone­si sui rud­eri di una postazione del­la Grande guer­ra, è sta­ta ogget­to di atten­zione da parte di alcu­ni van­dali, che han­no approf­itta­to del­l’oscu­rità per svellere la pesante pietra del­l’altare ester­no e get­tar­la, spez­zan­dola, nel dirupo sot­tostante. Han­no quin­di divel­to la por­ta in leg­no, che res­ta sem­pre aper­ta, e la fines­tra, rompen­do tut­ti i vetri. Una Madon­ni­na in cot­to è sta­ta dis­trut­ta e un quadro sacro appe­so all’in­ter­no è spar­i­to, men­tre di quat­tro sedie con inginoc­chi­a­toio tre sono state dis­trutte com­ple­ta­mente, con pezzi spar­si un po’ ovunque. Quin­di, l’at­tac­co è sta­to allarga­to, pren­den­do di mira la bandiera ital­iana, sven­tolante sul pen­none. Dopo aver­la ammaina­ta e fat­ta a bran­del­li, han­no spar­so caf­fè e zuc­chero sul pavi­men­to del­la vic­i­na bai­ta inti­to­la­ta all’alpino Bonaven­tu­ra Segala, las­cian­do scritte offen­sive sul reg­istro del rifu­gio e spar­gen­do per ter­ra il cemen­to cus­todi­to nel mag­a­zz­i­no. Gli atti di van­dal­is­mo sono sta­ti scop­er­ti dal capogrup­po degli alpi­ni altog­a­rde­sani, Aldo Girar­di, che ha seg­nala­to i fat­ti ai . Purtrop­po, non è la pri­ma vol­ta che si ver­i­f­i­cano episo­di di questo genere, ricor­dano a Limone, ma mai era sta­ta col­pi­ta la chieset­ta: un sim­bo­lo sacro fino ad ora sem­pre rispet­ta­to. Gli alpi­ni di Limone sono comunque già all’­opera per riparare i dan­ni e provvedere una nuo­va pietra per l’altare, dan­do in questo modo una rispos­ta imme­di­a­ta ai vandali.

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