Raitre è lombarda

Raiuno non si vede

28/09/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
(s.b.)

Non è la pri­ma vol­ta che accade: Raiuno non si vede. È suc­ces­so di nuo­vo, come già in anni pas­sati. Nel tar­do pomerig­gio chi si è sin­toniz­za­to sulle fre­quen­ze di Raiuno, nelle case del cen­tro stori­co, all’interno del­la mura scaligere, non è rius­ci­to a vedere nul­la fino a tar­da ser­a­ta, a cir­ca metà del­la trasmis­sione «Por­ta a Por­ta» con­dot­ta da Bruno Ves­pa. A Lazise il seg­nale delle reti tele­vi­sive Rai arri­va male, in par­ti­co­lare quel­lo di Raitre: è sem­pre dif­fi­cile le famiglie del cen­tro stori­co vedere questo canale; fuori dalle mura le cose van­no un po’ meglio, ma sola­mente chi abi­ta in col­li­na o in direzione di Pas­tren­go riesce a captare il seg­nale rego­lar­mente. Il tele­gior­nale regionale del Vene­to nel cen­tro del paese è invis­i­bile: le antenne tele­vi­sive col­lo­cate sui tet­ti delle case rac­col­go­no sola­mente il seg­nale prove­niente dal ripeti­tore lom­bar­do, quin­di si vede il tele­gior­nale di quel­la regione. Nonos­tante le proteste, più volte rib­a­dite dai lacisien­si, per la Rai tut­to è rimas­to come pri­ma. Non res­ta che sper­are nel­la verone­sità del nuo­vo diret­tore gen­erale Alfre­do Meoc­ci, attra­ver­so i suoi buoni uffi­ci potrebbe col­mar­si ques­ta lacu­na. In molti lo sperano.