In bici da Brescia al Garda e in futuro fino al Brennero. Il secondo lotto, da Gavardo alla riviera, costerà 735 mila euro

Ratificato dal Comune l’accordo di programma

27/12/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Salò

Il Con­siglio comu­nale di Salò ha rat­i­fi­ca­to l’ac­cor­do di pro­gram­ma siglato con la Provin­cia per la real­iz­zazione del­l’itin­er­ario che, da Bres­cia, rag­giungerà il . «Il trat­to dal­la cit­tà a Paitone è già sta­to real­iz­za­to — ha ricorda­to l’asses­sore ai Lavori pub­bli­ci Bernar­do Berar­dinel­li -. Il sec­on­do lot­to, da Gavar­do a Salò, è in fase di prog­et­tazione esec­u­ti­va. Il cos­to del­l’in­ter­ven­to, di cir­ca 735 mila euro, è tut­to a cari­co di Palaz­zo Bro­let­to. Si è cer­ca­to di priv­i­le­gia­re l’u­ti­liz­zo delle strade esisten­ti». Dal con­fine con Prevalle, si per­cor­rerà la Gavar­di­na, per arrivare a Sopraponte e Vil­lan­uo­va. Attra­ver­sato il fiume Chiese, e seguen­do l’ex fer­rovia, si giungerà ai Tormi­ni. Tran­si­tan­do su un vec­chio ponte in fer­ro, che ver­rà recu­per­a­to, ecco Roè Vol­ciano e, quin­di, Salò. «Nel nos­tro ter­ri­to­rio — pros­egue Berar­dinel­li — la cicla­bile inter­esserà via S.Anna, il nuo­vo liceo sci­en­tifi­co, via Ani­me del Pur­ga­to­rio, via Nazario Sauro e il cen­tro sporti­vo in local­ità Due Pini». I comu­ni si impeg­nano ad acquisire a pro­prie spese le aree pri­vate nec­es­sarie o ad ottenere dai pro­pri­etari il ben­estare all’u­ti­liz­zo di trat­ti che non sono pub­bli­ci, garan­ten­do il libero tran­si­to. Dovran­no inoltre vin­co­lare il trac­cia­to nel Piano rego­la­tore, impe­den­do che even­tu­ali trasfor­mazioni pos­sano impedirne l’u­ti­liz­zo futuro, e far­si cari­co del­la manuten­zione ordi­nar­ia, spenden­do annual­mente 1.032 euro per ogni chilometro. Le mino­ranze han­no espres­so qualche crit­i­ca. Vin­cen­zo Zam­bel­li (Ds), ad esem­pio, ha det­to di non essere sicuro che il per­cor­so sia il migliore, e che esistono molti pas­sag­gi in pun­ti crit­i­ci. E Alessan­dro Forni, area Ppi: «Noi rat­i­fichi­amo un accor­do già siglato dal sin­da­co Giampi­etro Cipani con l’Am­min­is­trazione provin­ciale». Bruno Faus­ti­ni, di Forza Italia, capogrup­po di mag­gio­ran­za, pres­i­dente del­la Comu­nità mon­tana e con­sigliere in Bro­let­to, ha sostenu­to che «Salò diven­terà un cro­ce­via tra il capolu­o­go e il lago. L’Am­min­is­trazione provin­ciale ha già stanzi­a­to in bilan­cio un mil­ione di euro per il trat­to Salò-Gargnano, con l’o­bi­et­ti­vo di andare a inter­cettare il per­cor­so che giunge dal Bren­nero. Potran­no essere uti­liz­zate alcune porzioni dismesse del­la 45 bis. Nel real­iz­zare una nuo­va gal­le­ria nat­u­rale a For­bisi­cle, tra la local­ità Pra’ de la fam e Cam­pi­one, l’Anas si è impeg­na­ta a man­tenere in sta­to di sicurez­za la parte che ver­rà abban­do­na­ta dalle auto­mo­bili». Nel­la parte Est del Bres­ciano sono in fase di prog­et­tazione, se non addirit­tura di appal­to, la Bres­cia-Rez­za­to-Poz­zolen­go, la Bedi­z­zole-Mon­tichiari e la Salò-Padenghe, che per­cor­rerà l’in­tera Valtenesi.

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