Questa sera l’esibizione del cabarettista di Zelig. Lo spettacolo al palacongressi in caso di maltempo La carriera dello showman, prestigiatore e comico che piace tanto ai giovani

Raul Cremona, il mago sul lungolago

28/08/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Garda

Arri­va uno dei per­son­ag­gi di cul­to del popo­lo tele­vi­si­vo: Raul Cre­mona, alias il Mago Oron­zo, Manipoli­ni, Omen e tan­ti altri per­son­ag­gi del­la comic­ità sul pic­co­lo scher­mo. Lo spet­ta­co­lo si svolge stasera alle 21.30 nel­la piazzetta del munici­pio. In caso di mal­tem­po (chissà se le arti magiche del­lo show­man di Zelig ter­ran­no almeno per una sera lon­tana la piog­gia in ques­ta stranis­si­ma estate garde­sana…) ci si spos­ta al vici­no pala­con­gres­si. E sic­come la sala con­veg­ni con­tiene soltan­to tre­cen­to per­sone, chi vuol essere sicuro di assis­tere in ogni caso alle esiler­an­ti gags del mago-cabaret­tista è bene prenoti agli sportel­li di Uni­Cred­it Ban­ca Cariverona, pres­so il cir­cuito Box Office o negli abit­u­ali pun­ti ven­di­ta. In ser­a­ta saran­no comunque disponi­bili i bigli­et­ti per i residui posti a sedere e quel­li per i posti in pie­di. Det­to questo sug­li aspet­ti orga­niz­za­tivi, ecco­ci al pro­tag­o­nista, Raul Cre­mona. Nato come pres­ti­gia­tore, ha saputo rac­con­tare in teatro e in tv il lato più diver­tente e in un cer­to sen­so anche stu­pe­facente del­l’arte del­la pres­tidig­i­tazione. Mag­a­ri pren­den­dola «rumor­osa­mente» in giro con la figu­ra del lai­do Oron­zo, l’uo­mo che «con la sola impo­sizione delle mani può ungervi la giac­ca e la cra­vat­ta» e fa scom­par­ire e riap­parire ogget­ti nei suoi calzi­ni puz­zo­len­ti o nelle pieghe di una can­ot­tiera unta di pat­ac­che o di sti­valet­ti mal­odor­an­ti. Tut­to il con­trario del clas­si­co mago in frac, che pure Cre­mona inter­pre­ta con scan­zona­ta non­cha­lance, recu­peran­do un’i­cona del­la tv con l’im­i­tazione di Sil­van: Sim… Sala… Min! è la paro­la mag­i­ca per la sua spet­ta­co­lare micro­ma­gia. Raul Cre­mona ha com­in­ci­a­to la car­ri­era di pres­ti­gia­tore comi­co nel 1984 al Cà Bian­ca di . Poi ecco qualche apparizione al Der­by Club, dove conosce buona parte degli artisti del cabaret milanese, coi quali più tar­di con­di­viderà la sce­na tele­vi­si­va. In tv appro­da negli ulti­mi anni Ottan­ta con «Il cap­pel­lo sulle ven­titré» e «Ric e Gian sera», ma il pri­mo vero colpo arri­va con l’edi­zione di «Fan­tas­ti­co» del ’90-’91: a con­durla era­no John­ny Dorel­li e Raf­faela Car­rà. Il boom è nel ’96, con «Mai dire gol», che seg­na la nasci­ta del mago Oron­zo, improb­a­bile assis­tente di Simona Ven­tu­ra anche nel­l’edi­zione domeni­cale di «Mai dire gol» edi­zione ’97. Poi arri­va «Scatafas­cio» di Pao­lo Rossi con il mago Manipoli­ni e Nor­mal Hamil­ton. E quin­di ecco «Zelig fac­ciamo cabaret» che lo vede insieme al miti­co Mr.Forest nei pan­ni del grande mae­stro Sil­van e nel­la parte di Joy. Nel ’99 c’è l’edi­zione esti­va di «Paperis­si­ma sprint». Il resto è sto­ria (e suc­ces­so) attuale. «Por­tan­do a Gar­da per­son­ag­gi di spes­sore, come Raul Cre­mona, e pri­ma di lui i Sim­ple Minds, Edoar­do Vianel­lo e i Dik Dik», dice il sin­da­co Davide Bendinel­li «sti­amo cer­can­do di riqual­i­fi­care la nos­tra offer­ta esti­va, anche in direzione del mon­do gio­vanile. Cer­ta­mente non accan­toner­e­mo le feste popo­lari, come il palio o la sardel­la­ta, ma l’in­ten­zione è quel­la di avere più spes­so volti noti ospi­ti del­la nos­tra cit­tad­i­na, un po’ come accade­va negli anni Cinquan­ta e Sessanta».

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