Recuperati dai CC gioielli frutto di furti

14/06/2014 in Attualità
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Di Sergio Bazerla

Lazise. I cinque noma­di denun­ciati, due donne e tre uomi­ni, con la base in un campeg­gio del ter­ri­to­rio lacisiense,  la cui notizia è apparsa alcu­ni giorni fa sul nos­tro gior­nale, detenevano gioiel­li, orolo­gi di mar­ca e oltre 20 mila euro in con­tan­ti, dietro le pareti del­la loro roulotte.

L’op­er­azione profi­cua dei di Lazise ha quin­di por­ta­to al recu­pero di una copiosa refurti­va anco­ra a dis­po­sizione degli aven­ti dirit­to, in parole povere dei deru­bati. Le incur­sioni dei noma­di avveni­vano prin­ci­pal­mente in abitazioni del­la zona. E i ladri sceglievano con atten­zione i pezzi da rubare, soprat­tut­to orolo­gi di mar­ca e gioiel­li fine­mente lavorati.

Ad oggi — riferiscono i cara­binieri del­la locale stazione- non si sono pre­sen­tati sogget­ti che van­ti­no la pro­pri­età del­la preziosa refurti­va rin­venu­ta nel­la roulotte dei nomadi.

L’in­vi­to del­l’Ar­ma è quin­di riv­ol­ta agli aven­ti dirit­to affinché si riv­ol­gano ai mil­i­tari per vision­are i preziosi posti sot­to seque­stro pro­prio per­ché pos­sano essere resti­tu­iti ai legit­ti­mi pro­pri­etari come ben recita la legge.

Ser­gio Bazerla

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