Un castello di idee e di progetti. Sono quelli formulati dal Comitato pro-castello recentemente costituito a Desenzano da esponenti delle associazioni dei commercianti, albergatori, Associazioni culturali e semplici cittadini.

Recupero castello

Di Luca Delpozzo
Ennio Moruzzi

Un castel­lo di idee e di prog­et­ti. Sono quel­li for­mu­lati dal Comi­ta­to pro-castel­lo recen­te­mente cos­ti­tu­ito a Desen­zano da espo­nen­ti delle asso­ci­azioni dei com­mer­cianti, alber­ga­tori, Asso­ci­azioni cul­tur­ali e sem­pli­ci cit­ta­di­ni. L’idea è quel­la di ridar vita al castel­lo di pro­pri­età comu­nale. Tre sono le fun­zioni pro­poste dal prog­et­to: creare aree per con­gres­si e teatro con una sala da mille posti, spazzi espos­i­tivi per mostre cul­tur­ali e com­mer­ciali e un teatro all’aperto. Un grande rilan­cio. Il cos­to dell’operazione è sti­ma­to in 18 mil­iar­di. I desen­zane­si chiedono che si met­ta mano al recu­pero del castel­lo così da riv­i­tal­iz­zar­lo per ren­der­lo un cen­tro pul­sante, capace di rilan­cia­re non solo il com­par­to tur­is­ti­co ma anche l’intera econo­mia del­la cit­tà. È questo l’obiettivo del Comi­ta­to pro-castel­lo che, attra­ver­so un’analisi delle pos­si­bili des­ti­nazioni, dei costi e dei ben­efi­ci, dell’indotto è giun­to a con­clu­sioni pre­cise. Sono state pre­sen­tate nel tar­do pomerig­gio di ieri nel cor­so di una riu­nione svoltasi al Cen­tro sociale del­la cit­tà. È toc­ca­to a Gior­gio Fez­zar­di, per lunghi anni ammin­is­tra­tore comu­nale in pas­sato, illus­trare le con­clu­sioni dei sondag­gi e quin­di delle pro­poste elab­o­rate. Pro­poste che han­no il pre­gio di ess­er con­crete. Vedi­amo per­ché. «Tre — ha spie­ga­to Fez­zar­di — sono le fun­zioni che la strut­tura del castel­lo con­sente di real­iz­zare e che si pos­sono tradurre in inizia­tive in base ai cal­coli e alle val­u­tazioni di fat­tibil­ità che abbi­amo fat­to. Il recu­pero degli spazi dell’ottocentesca caser­ma Beretta e di altri edi­fi­ci sit­uati sul­la sin­is­tra dell’ingresso per­me­t­tono di dar vita ad un cen­tro con­gres­si e teatro del­la capien­za com­pre­sa fra 800 e 1000 posti nec­es­sari per pot­er ospitare i con­veg­ni di carat­tere nazionale ed inter­nazionale. C’è poi una zona des­ti­na­ta agli spazzi espos­i­tivi, mostre cul­tur­ali e com­mer­ciali men­tre la terza riguar­da il teatro all’aperto. Sono pre­viste sale per i servizi, il ris­torante e l’accoglienza». «L’analisi eco­nom­i­ca — ha spie­ga­to a nome del comi­ta­to Gior­gio Fez­zar­di — prevede un inves­ti­men­to di 18 mil­iar­di. I ritorni sono sta­ti val­u­tati come sup­por­to di soci­età ed esper­ti del set­tore. La resa in ter­mi­ni di affit­to annuale — ha spie­ga­to — è sti­ma­ta in 800 mil­ioni l’anno men­tre altri 200 mil­ioni arrivereb­bero dai rispar­mi sulle spese del Comune per gli affit­ti. Insom­ma, un introito val­u­ta­to suf­fi­ciente a coprire le rate di un mutuo ven­ticinquen­nale da 18 mil­iar­di». In alter­na­ti­va, il Comune, che è pro­pri­etario del­lo sta­bile, potrebbe ricor­rere per finanziare l’operazione castel­lo all’intesa con i cap­i­tali pri­vati ai quali dovrebbe cedere poi per un cer­to numero di anni la ges­tione del­la strut­tura. Ma vedi­amo i ritorni per la cit­tà e la sua econo­mia. L’uso per 200 giorni del­la strut­tura con­gres­suale di 100 giorni per le mostre e di 50 giorni per il teatro com­portereb­bero un movi­men­to annuale e quin­di un ritorno sti­ma­to in non meno di 20 mil­iar­di che con­sen­tireb­bero di creare cir­ca 150 posti di lavoro nuovi. Il comi­ta­to ha per questo moti­vo deciso di pro­por­si come inter­locu­tore dell’attuale Ammin­is­trazione di cen­trode­stra alla quale ver­rà pre­sen­ta­ta la pro­pos­ta ma anche degli altri par­ti­ti politi­ci locali. L’obiettivo è con­vin­cere l’Amministrazione a muover­si per affrontare e risol­vere un prob­le­ma che è sul tap­peto da quarant’anni o accoglien­do queste pro­poste o spie­gan­do cosa non va oppure for­mu­lan­do pro­poste dif­fer­en­ti. Se la Giun­ta ha idee dica quali sono — sostiene il comi­ta­to -; i desen­zane­si sono stanchi di atten­dere. Per­ciò par­tirà una cam­pagna di ade­sioni al comi­ta­to ed al prog­et­to riv­olto a tut­ti i desen­zane­si sup­por­t­a­ta dal­la proiezione di un video e da una cam­pagna stampa.