All’Acquafresca di Brenzone Basta galleggiare, vietati i motori

Regata pazza senza barche

15/08/2003 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
s.j.

Tor­na con Fer­ragos­to la rega­ta paz­za, la com­pe­tizione più folle e sim­pat­i­ca che si cor­ra sul Gar­da. Si trat­ta dell’ottava edi­zione di una sfi­da ris­er­va­ta a mezzi gal­leg­gianti di qual­si­asi tipo tranne che nau­ti­ci. Vieta­to quin­di l’utilizzo di scafi, tav­ole da surf, vele, remi, pinne e can­ot­ti men­tre saran­no accettati tut­ti i sis­te­mi di propul­sione non a motore. L’iscrizione gra­tui­ta è aper­ta fino a pochi minu­ti pri­ma del via del­la sfi­da, che avver­rà oggi alle 15 nel­lo spec­chio d’acqua anti­s­tante il cir­co­lo veli­co Acquafres­ca. Non più lun­go di 500 metri è il per­cor­so del­la rega­ta che richia­ma nell’alto lago grup­pi d’amici pron­ti a met­tere in acqua scafi impos­si­bili, con scarsa pos­si­bil­ità di rimanere a gal­la più di un quar­to d’ora. Nelle edi­zioni prece­den­ti si sono visti arma­di, fer­ri da stiro, camere d’aria gigan­ti, palme in plas­ti­ca, bloc­chi di poli­s­tiro­lo, sac­chet­ti dell’immondizia, cel­lo­phan col­orati con­tender­si l’ambito tro­feo paz­zo, una scul­tura che ver­rà asseg­na­ta a chi taglierà per pri­mo il tra­guar­do. Non mancher­an­no altri riconosci­men­ti come il Leonar­do da Vin­ci per l’idea più orig­i­nale, il Nar­ciso per il natante più bel­lo e la tar­ga fer­ragos­to asseg­na­ta all’equipaggio più numeroso. Ma al di là del­la com­pe­tizione, tut­ta la gior­na­ta sarà una grande fes­ta. Si parte con l’esposizione dei mod­el­li e le val­u­tazioni del­la giuria per con­tin­uare dopo la rega­ta ad una ser­a­ta a suon di musi­ca. L’anno scor­so furono 15 le barche, si fa per dire, al via. I pri­mi a tagliare il tra­guar­do i ragazzi del Frec­cia, cata­ma­ra­no a vela costru­ito da Gior­gio Loren­zi e for­ma­to da due scafi in poli­s­tiro­lo con alberi e vele real­iz­za­ti con mate­ri­ali edili. L’imbarcazione superò Alo­ha, mono­scafo real­iz­za­to dai gio­vanis­si­mi Arno e Nina Pern­thaler di Bolzano e assem­bla­to con bot­tiglie di plas­ti­ca vuote e canne di bam­bù. Spet­ta­co­lare la carovana Well’s Far­go and Co, un car­ro del miti­co west con a bor­do due stelle di lat­ta, alias la spag­no­la Susan­na Fer­nan­dez e Clau­dia San­to­rum di Arco, pronte a spronare i cav­al­li? acquati­ci (Andrea Mat­tei, Mat­teo Sep­pi e Cris­t­ian Caru­so) impeg­nati nell’ingrato com­pi­to di trainare a nuo­to il mezzo.