Capo Nord, la mitica rupe dei desideri. Racconto e immagini di Angelo Polizzotto

Reportage di un grande viaggio

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Di Luca Delpozzo
Angelo Polizzotto

Il viag­gio in moto a Capo Nord può essere con­sid­er­a­to una vera e pro­pria avven­tu­ra nel­la vita di ogni moto­ci­clista, si sogna per molti anni ques­ta mit­i­ca meta e poi un giorno si decide di par­tire, pas­san­do da est o da ovest, pun­tan­do rig­orosa­mente ver­so l’estremo Nord.In questo reportage di oltre 11.000 km in sel­la a una moto, c’è la sin­te­si di un grande viag­gio attra­ver­so le Repub­bliche Baltiche, toc­can­do le più belle cap­i­tali dell’Est Europa: un viag­gio di 23 giorni real­iz­za­to a luglio, seguen­do un itin­er­ario ben stu­di­a­to e anal­iz­za­to in ogni par­ti­co­lare, con una preparazione psi­cofisi­ca e logis­ti­ca di tut­to rispetto.Un viag­gio impeg­na­ti­vo, le tappe e l’itinerario sono sem­pre pieni di grande inter­esse geografi­co e cul­tur­ale, si vivrà la stra­da ogni giorno, con sen­ti­men­to e spir­i­to pro­fon­do del vero esploratore, le moto sem­br­eran­no dan­zare tra sce­nari uni­ci, ret­ti­linei e curve, in luoghi mer­av­igliosi che aspet­tano solo di essere attra­ver­sa­ti e vissuti.Lunghi trasfer­i­men­ti con mete ben sta­bilite, tappe piani­fi­cate che porter­an­no a vis­itare cit­tà tra le più belle dell’Est Europa, goden­done il loro fas­ci­no artis­ti­co, cul­tur­ale e gastronomico.Come ogni impre­sa che si rispet­ti, anche a questo viag­gio è sta­to dato un tito­lo: “Il viag­gio infini­to di ognuno di noi”. Parten­za da Peschiera del Gar­da e, attra­ver­so il Trivene­to si giunge in Aus­tria, si pro­cede ver­so la Repub­bli­ca Ceca e la grande Polo­nia, per arrivare nelle Repub­bliche Baltiche, con le sue splen­dide cap­i­tali, Vil­nius, Riga e Tallin, luoghi carichi di mis­tero e tut­ti da sco­prire. Da Tallin, con un breve trasfer­i­men­to in nave traghet­to, si rag­giunge la Fin­lan­dia, Helsin­ki, la capitale.La Fin­lan­dia apre le porte del­la Scan­di­navia, regione nordi­ca per eccel­len­za, ter­ra carat­ter­iz­za­ta da innu­merevoli laghi cristalli­ni, un ter­ri­to­rio immen­so con una scar­sis­si­ma den­sità abi­ta­ti­va; quin­di si risale costeggian­do il mare del Nord da ovest, fino ad arrivare in Lap­ponia, e pre­cisa­mente a Rovanie­mi, dove incon­trare il bat­tes­i­mo con il Grande Nord, l’attraversamento del Cir­co­lo Polare Arti­co e la visi­ta al vil­lag­gio tem­ati­co di San­ta Claus ( Bab­bo ), un luo­go per gran­di e pic­ci­ni con atmos­fera natal­izia tut­to l’anno.A questo pun­to del viag­gio, il pro­gram­ma com­in­cia a entrare nel vivo dell’organizzazione. Diverse tipolo­gie di per­not­ta­men­to per­me­t­tono di allog­gia­re pres­so degli otti­mi ostel­li, negli innu­merevoli e orga­niz­za­tis­si­mi camp­ing, all’interno dei tipi­ci chalet scan­di­navi, molto accogli­en­ti, che però richiedono un min­i­mo di adat­ta­men­to per­son­ale per vivere in pieno lo spir­i­to d’avventura del grande viag­gio, sog­na­to da tan­ti ma real­iz­za­to da pochi, tenaci e temer­ari alla ricer­ca del­la Fron­tiera, per­son­ale e geografica.La Scan­di­navia è una meta geografi­ca in gra­do di sti­mo­lare l’ispirazione per­son­ale di ogni viag­gia­tore che l’attraversi, luoghi uni­ci, come pochi nel mon­do. Attra­ver­sar­la in moto durante il peri­o­do esti­vo è vera­mente fan­tas­ti­co, la sua aria pri­maver­ile friz­zante, i col­ori dell’iride più bel­li, coro­nati da pro­fu­mi ine­bri­anti in una natu­ra incon­t­a­m­i­na­ta che invi­ta a sognare. Sì, attra­ver­sar­la è una magia infini­ta. Nelle scrit­ture dei gran­di viag­gia­tori di ogni tem­po si legge che questo è con­sid­er­a­to uno degli angoli più bel­li del piane­ta, giunger­ci e viver­lo è un priv­i­le­gio uni­co e raro.La meta pri­maria di noi moto­ci­clisti rimane sem­pre la mit­i­ca rupe di Capo Nord.Si arri­va all’imbrunire sul famoso promon­to­rio, all’avvicinarsi del tra­mon­to per vivere il fenom­e­no fan­tas­ti­co del “sole di mez­zan­otte”, quan­do il Mar Glaciale Arti­co si tinge di rosso-dora­to, facen­do vivere un’emozione uni­ca e indimenticabile.Pochi chilometri di tun­nel sot­tomari­no sep­a­ra­no la ter­ra fer­ma dall’isola di Magero­ja, il momen­to tan­to atte­so da anni è final­mente vici­no, trep­i­dazione e gioia per vivere degli atti­mi sog­nati da sem­pre… anco­ra pochi istan­ti e… il sole sem­bra scen­dere in mare rin­cor­so dall’orizzonte, men­tre si res­ta col fia­to sospe­so in atte­sa che ritorni a risalire in cielo per illu­minare e scal­dare le nos­tre vite. Ore 01.19: si com­pie l’ennesimo mira­co­lo del­la natu­ra. Ci siamo, il sole risale e come per magia, diven­ta un inno alla vita.Come ogni giorno, le moto sono pronte a rom­bare, siamo al giro di boa, si riprende il viag­gio ver­so Sud dis­cen­den­do lun­go i fior­di del­la Norve­g­ia, fino a rag­giun­gere l’altro par­adiso che questo Paese sa offrire: le Isole Lofoten, un arcipela­go incas­to­na­to in una cor­nice nat­u­rale uni­ca e di bellez­za rara, uno dei luoghi più bel­li e ben con­ser­vati di tut­to il Nord Europa, aut­en­ti­co pat­ri­mo­nio dell’Umanità, si attra­ver­sa per tut­ta la sua esten­sione fin dove finisce la striscia d’asfalto, dove inevitabil­mente bisogn­erà imbar­car­si su uno dei tan­ti traghet­ti di lin­ea che col­legano queste isole. Con­tin­uan­do il cam­mi­no ver­so sud, riat­tra­ver­si­amo il Cir­co­lo Polare Arti­co, ques­ta vol­ta in ter­ra norveg­ese e con uno sce­nario com­ple­ta­mente diver­so da quel­lo fin­lan­dese, adden­tran­do­ci su un altopi­ano brul­lo e fred­do dalle qua­si mist­iche atmos­fere lunari. L’avventura del viag­gio con­tin­ua seguen­do la stra­da dei gran­di ghi­ac­ciai peren­ni. Arriv­i­amo così sul­la stor­i­ca “stra­da delle Aquile”, itin­er­ario tra i più impor­tan­ti di ogni moto­ci­clista a queste lat­i­tu­di­ni, stra­da a stra­pi­om­bo su uno dei fior­di più lunghi del­la Norve­g­ia. E con­tin­uan­do a salire si giunge fin sul monte Dal­snib­ba, 1500 m sopra il liv­el­lo del mare, immen­si pae­sag­gi, il grande ghi­ac­ciaio è davan­ti a noi, qua­si sem­bra di toc­car­lo. Pri­ma di ripren­dere la disce­sa ver­so le rive del grande Geranger­Fjord, luo­go sin­go­lare di atmos­fere incan­tate, da dove si riparte, pun­ti­amo la bus­so­la nel­la direzione di Bergen, grande e carat­ter­is­ti­ca cit­tà por­tuale di ques­ta nazione.Il viag­gio con­tin­ua inces­sante ver­so Oslo, si attra­ver­sa in not­tur­na un grande altopi­ano, pieno di cor­si d’acqua e cas­cate, fino a rag­giun­gere la cap­i­tale, grande e bel­lis­si­ma cit­tà nordi­ca, un luo­go da cui non vor­resti più ripar­tire, ma la stra­da “maes­tra” aspet­ta per portar­ci fino in Svezia, fino a Gote­borg, una delle più belle cit­tà, sim­bo­lo di ques­ta nazione…Proseguendo il viag­gio ver­so sud si giunge a Mal­mo, si attra­ver­sa il miti­co ponte Europa per vis­itare la Dan­i­mar­ca, da qui, dopo qualche ora di per­cor­so autostradale, si rag­giunge l’imbarcadero per i traghet­ti in servizio sul­la rot­ta per la Ger­ma­nia, sbar­can­do a Ros­tock, grande por­to del­la Ger­ma­nia set­ten­tri­onale. Il viag­gio pros­egue anco­ra ver­so sud, fino a rag­giun­gere Bre­ma, cit­tà stori­co-artis­ti­ca dal­la sin­go­lare bellez­za, poi è la vol­ta di Dort­mund e Ulm, un cen­tro storico-medioevale.Le tappe di questo mio “viag­gio infini­to” sono con­cluse. Per me res­ta un viag­gio incred­i­bil­mente affasci­nante, che diven­ta vera­mente infini­to nel per­cor­so del­la vita di col­oro che lo real­iz­zano, per quel­lo che gli occhi han­no vis­to, per quel­lo che il cuore ha vis­su­to. Le scene indelebili di ques­ta avven­tu­ra accom­pa­g­n­er­an­no i viag­gia­tori per sem­pre, i ricor­di più inti­mi saran­no un vero inno alla vita, da oggi ci sen­tire­mo più ric­chi e pron­ti ad affrontare ogni sfi­da… è sta­to pro­prio un grande viaggio!Ventitré giorni sul­la stra­da non sono pochi. Oggi sog­ni­amo nuove mete… A Peschiera del Gar­da è inizia­ta la nos­tra indi­men­ti­ca­bile avven­tu­ra, oggi il nos­tro pen­siero è a Capo Nord, alla sua mist­i­ca atmos­fera del sole di mez­zan­otte, le sue magie da riv­i­vere. Il video di questo mio viag­gio è su: www.motoraduni.org

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