Sabato sera l’inaugurazione nella chiesa di S. Maria Assunta

Restaurato l’antico organo vero gioiello della Valtenesi

Di Luca Delpozzo
Manerba del Garda

Saba­to 20 luglio alle ore 21, alla pre­sen­za del vesco­vo ausil­iario di Verona, mon­sign­or Andrea Veg­gio, ver­rà benedet­to l’antico organo del­la par­roc­chiale di Maner­ba del Gar­da ded­i­ca­ta a . L’imponente stru­men­to è sta­to ripor­ta­to alla maestosità orig­i­nale dopo un’accurata opera di restau­ro, che ha richiesto un notev­ole sfor­zo finanziario. Durante la cer­i­mo­nia di benedi­zione dell’organo, il tito­lare del­la cat­te­dra di organo e com­po­sizione organ­is­ti­ca del «Polli­ni» di Pado­va, Rug­gero Livieri, che svolge inoltre attiv­ità organ­is­tiche-litur­giche nelle chiese di San Francesco, San­ta Maria dei Servi e nel­la chiesa Evan­gel­i­ca metodista, si esi­birà con musiche di D. Bux­te­hude, J. Pachel­bel, J.G. Walther, Johann Sebas­t­ian Bach, L. C. Daquin, J. Stan­ley e Padre Davide da Berg­amo. Gli abi­tan­ti del paese del­la Valte­n­e­si, dopo più di due anni, potran­no dunque rias­coltare i dol­ci accom­pa­g­na­men­ti del­la litur­gia e la tan­to grade­v­ole musi­ca dall’antico stru­men­to, che è col­lo­ca­to a lato dell’altare mag­giore. «Dopo aver com­pi­u­to l’opera di restau­ro ci sen­ti­amo ono­rati — affer­ma don Gian­pao­lo Taz­zoli, par­ro­co del paese garde­sano — per aver parte­ci­pa­to a quel flus­so vivo che è la sto­ria di Maner­ba, i cui frut­ti pos­sono essere offer­ti all’ammirazione di chi sa apprez­zarne la bellez­za. «È un onore — con­tin­ua don Gian­pao­lo Taz­zoli — cus­todire nel­la nos­tra chiesa uno stru­men­to di tale val­ore; esso ci potrà aiutare a capire la bellez­za del­la lode che coral­mente ele­vi­amo al Sig­nore» L’opera di restau­ro dell’organo (si trat­ta di un March­esi­ni del 1845) è sta­ta affi­da­ta alla Bot­te­ga orga­naria Barthéle­my For­mentel­li di Verona, che ha com­pi­u­to impor­tan­ti inter­ven­ti di restau­ro su stru­men­ti stori­ci con­ser­vati nel nazionale degli Stru­men­ti Musi­cali di Roma: il recu­pero dei pres­ti­giosi stru­men­ti delle chiese di Gesù e Maria (Tes­ta 1715) e dei San­ti Vin­cen­zo e Anas­ta­sio a Fontana di Tre­vi. Recen­te­mente, la For­mentel­li, ha ter­mi­na­to il restau­ro dei mon­u­men­tali organi «G.B. Sona» di Valeg­gio sul Min­cio, con­sid­er­a­to il più grande organo del­la provin­cia di Verona per la ric­chez­za di reg­istri ad ancia. L’Amministrazione comu­nale di Maner­ba, gui­da­ta dal sin­da­co , ha sostenu­to la spe­sa dell’intervento, con­fer­man­do l’intenzione di inve­stire sui val­ori dei beni che le gen­er­azioni han­no las­ci­a­to in ered­ità alla comu­nità. I manerbe­si si pos­sono con­sid­er­are for­tu­nati ad avere dei gioiel­li come questo stru­men­to musi­cale e sta a loro saperne val­oriz­zare e apprez­zare l’immenso val­ore musi­cale, cul­tur­ale e storico.