La Fondazione Ugo da Como promuoverà il recupero delle antiche case. Venerdì aperitivo e cena con visita guidata alla casa-museo

Restauri alla «cittadella»

06/09/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

La , dopo il suc­ces­so delle prece­den­ti edi­zioni di sapore medio­e­vale, pro­pone ven­erdì un nuo­vo even­to dal tito­lo «Luci e note; tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno». La ser­a­ta si aprirà alle 19 con la visi­ta alla Casa- del podestà, dimo­ra del sen­a­tore Ugo da Como e del­la con­sorte Maria Glisen­ti. Sede podestar­i­ale durante tut­to il peri­o­do del­la Serenis­si­ma Repub­bli­ca Vene­ta, l’edificio è sta­to restau­ra­to nel 1909 in forme neogotiche dal più rap­p­re­sen­ta­ti­vo architet­to storicista bres­ciano, Anto­nio Tagli­a­fer­ri. Saran­no le guide dell’associazione Ami­ci del­la Fon­dazione ad accom­pa­gnare i vis­i­ta­tori nei ven­ti ambi­en­ti intera­mente arredati con moboli d’epoca, oltre due­cen­to dip­in­ti, scul­ture, ogget­ti preziosi ed una che cus­todisce un fon­do anti­co di par­ti­co­lare impor­tan­za. Dal­la qui­ete dei gia­r­di­ni pri­vati del­la casa, si acced­erà alla bib­liote­ca, vera e pro­pria per­la del com­p­lesso muse­ale, che con­ser­va cir­ca trentami­la volu­mi rac­colti dal sen­a­tore e data­bili a par­tire dal XII sec­o­lo, tra i quali si pos­sono trovare il libro più pic­co­lo del mon­do (let­tera a Cristi­na di Lore­na, di Galileo Galilei) e alcune let­tere d’amore di Ugo Fos­co­lo alla con­tes­sa Marzia Mar­ti­nen­go. Nel quartiere prin­ci­pale del­la Roc­ca ver­rà offer­to un aper­i­ti­vo. Alle 21 si apri­ran­no le porte del quartiere alto, dove ver­rà servi­ta la cena. Il mae­stro Davide Foroni, al pianoforte, ed il sopra­no Vir­ginia McEn­tyre riem­pi­ran­no la ser­a­ta di musi­ca. Attorno alle 23.30, la ser­a­ta si con­clud­erà con uno spet­ta­co­lo pirotec­ni­co. E’ obbli­ga­to­ria la preno­tazione (tele­fono 030/9130060). «Sti­amo prog­et­tan­do — dice il diret­tore del­la Fon­dazione, ambas­ci­a­tore Anto­nio Benedet­to Spa­da — inter­ven­ti di recu­pero per le abitazioni dell’antica cit­tadel­la di Lona­to, che diver­ran­no un nuo­vo ele­men­to qual­i­f­i­cante per la Fon­dazione e l’intera cit­tad­i­na. Al fine di dif­feren­ziare l’offerta riv­ol­ta a chi si reca qui per vis­itare il com­p­lesso mon­u­men­tale e lo stes­so paese di Lona­to, sti­amo pre­dispo­nen­do la creazione di uno spazio ricetti­vo alta­mente qual­i­fi­ca­to. Ci ren­di­amo con­to, anche gra­zie ai tavoli di con­fron­to isti­tu­iti con gli enti pub­bli­ci, che il tipo di tur­is­mo lega­to al Gar­da si carat­ter­iz­za per una richi­es­ta molto esi­gente di qual­ità e spes­so adeguati spazi per la ricettiv­ità ren­dono anco­ra più accat­ti­vante la nos­tra offer­ta, facil­i­tan­do la conoscen­za delle sin­gole realtà muse­ali ed invi­tan­do di fat­to ad una mag­giore per­ma­nen­za sul nos­tro ter­ri­to­rio». I proven­ti di queste man­i­fes­tazioni saran­no essen­zial­mente des­ti­nati ad impor­tan­ti inter­ven­ti di restau­ro che avran­no come ogget­to la Casa del podestà e la Roc­ca. Pro­prio in Roc­ca, ad otto­bre, si ter­rà la tradizionale pre­mi­azione delle migliori tesi di lau­rea d’argomento bres­ciano e benacense.

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