L’emittente si sdoppia e, grazie a Eutelsat trasmette in chiaro in mezzo mondo

Retebrescia planetaria ora è arrivata sul satellite

11/11/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Valentino Rodolfi

No, non è la Bbc: c’è Rete Bres­cia ad affac­cia­r­si sul vil­lag­gio glob­ale, pronta a trasmet­tere in mez­zo mon­do sug­li impul­si di British Tele­com e del satel­lite per tele­co­mu­ni­cazioni Eutel­sat Hot­bird. Da domeni­ca prossi­ma, il seg­nale dell’emittente bres­ciana diven­ta plan­e­tario, dal Por­to­gal­lo alla Thai­lan­dia, dai fior­di norve­g­e­si alle sor­gen­ti del Nilo. Di più non si pote­va fare. Il satel­lite è la più grossa novità tra quelle annun­ci­ate ieri da Vir­gilio Bare­si, pres­i­dente di Rete Bres­cia, nell’illustrare il nuo­vo palinses­to dell’emittente. La tv di Bare­si si è in prat­i­ca sdoppi­a­ta. Sulle fre­quen­ze ter­restri, via etere, con­tin­uerà a trasmet­tere la «vec­chia» Rete Bres­cia: grande spazio all’informazione locale (dalle ges­ta di Bag­gio all’attualità bres­ciana), il tg mul­tiet­ni­co diret­to da Idris San­neh, le rubriche e il filo diret­to con i cit­ta­di­ni del­la Leones­sa. Par­al­le­la­mente, però, ieri è sta­ta tenu­ta a bat­tes­i­mo anche la «con­sorel­la» satel­litare: si chia­ma Rtb Inter­na­tion­al, trasmet­terà in chiaro e in tre lingue in tut­ta Europa, Medio Ori­ente e gran parte dell’Asia. In pri­mo piano infor­mazione e cul­tura. «L’idea è di uscire dall’ambito padano per avere una vis­i­bil­ità inter­nazionale — ha spie­ga­to Bare­si — con la pos­si­bil­ità di rag­giun­gere anche i molti ital­iani che vivono all’estero». L’emittente sem­bra aver così assim­i­la­to il pre­cet­to con­tem­po­ra­neo che impone di pen­sare glob­al­mente e agire local­mente. Sul satel­lite, fra l’altro, andrà in buona parte mate­ri­ale prodot­to qui a Bres­cia. E se Rtb Inter­na­tion­al è la nuo­va scommes­sa, novità e cre­ativ­ità carat­ter­izzer­a­no anche il nuo­vo palinses­to «locale» di Rete Bres­cia dal dicem­bre prossi­mo. In pole posi­tion, anche in questo caso, c’è l’informazione. Come diret­tore delle news nazion­ali e bres­ciane è con­fer­ma­to Gior­gio Mora, alla tes­ta di una redazione tut­ta fas­ci­no e pro­fes­sion­al­ità con le gior­nal­iste Daniela Zorat, Rober­ta Mon­e­ta, Eliana Bor­dogna e Dafne Guer­ra. Bres­cianis­sime saran­no le rubriche ded­i­cate alla cit­tà di Bres­cia, al Comune di Palaz­zo­lo, alla Fran­ci­a­cor­ta e altre anco­ra. Altre trasmis­sioni si occu­per­an­no di gius­tizia, del mon­do delle pro­fes­sioni e dell’economia, di reli­gione, di polit­i­ca (dal par­la­men­to europeo al con­siglio regionale, oltre a una rubri­ca ded­i­ca­ta all’attività dei par­la­men­tari bres­ciani a Roma). Sem­pre gra­dite dal pub­bli­co bres­ciano saran­no le rubriche sportive: in par­ti­co­lare, Gior­gio Mora dirigerà «Antepri­ma cal­cio» e lo show ded­i­ca­to al Bres­cia e alla serie A, che si inti­to­la «Azzur­ris­si­mo», e che andrà in onda ogni domeni­ca alle 21, ospi­ti fis­si anco­ra Idris e il bomber Gigi De Paoli. Novità di quest’anno, ma in onda già da otto set­ti­mane, è in ambito sporti­vo il talk-show «Pal­la al cen­tro», ded­i­ca­to al cal­cio dilet­tan­tis­ti­co bres­ciano, dal­la serie D alla Terza Cat­e­go­ria, a cura dei «nos­tri» Giulio Tosi­ni e Bas­tiano Spin­oso con Ser­gio Cas­samali. Poi anco­ra rug­by, pal­lan­uo­to, cac­cia, estrazioni del lot­to, salute e benessere, mul­ti­me­di­al­ità e tut­to quan­to fa spet­ta­co­lo per una Tv che, come dice lo slo­gan scel­to da Bare­si per il lan­cio, «trasmette 48 ore al giorno».