Riabilitazione post Covid-19: efficacia delle cure termali

09/03/2021 in Salute termale
Parole chiave:
Di Redazione

evi­den­zia l’importante ruo­lo che le terme pos­sono avere nel­la riabil­i­tazione dei malati di Sars-CoV2 e i ben­efi­ci che la ter­apia ter­male sul­furea ha nel ripristi­no dell’efficienza fisi­ca e nel­la riduzione dei fat­tori di ris­chio. Lo fa attra­ver­so la voce del nuo­vo Diret­tore Sci­en­tifi­co San­i­tario, Alessan­dro Sig­nori­ni. “la let­ter­atu­ra sci­en­tifi­ca inter­nazionale sta met­ten­do in evi­den­za la dif­fu­sione e, spes­so, la grav­ità, trascu­ra­ta, del­la per­sis­ten­za dei sin­to­mi “post covid” . Molte delle per­sone “guar­ite” sof­frono di spos­satez­za, affati­ca­men­to, dis­tur­bi mus­co­lari e del son­no oltre che, tal­vol­ta, di esi­ti a cari­co dell’apparato res­pi­ra­to­rio.”  Stu­di osser­vazion­ali evi­den­ziano che una per­sona su dieci sof­fre di sin­to­mi anco­ra dopo dod­i­ci set­ti­mane, e rien­tra nel­la cat­e­go­ria del cosid­det­to Long Covid. “Le con­seguen­ze sono anco­ra più gravi per col­oro che già pri­ma di ammalar­si di Sars-CoV2 pre­sen­ta­vano patolo­gie croniche con­comi­tan­ti, a liv­el­lo res­pi­ra­to­rio e car­dio­vas­co­lare, in par­ti­co­lare nei pazi­en­ti obe­si, fuma­tori, iperte­si.”

per rispon­dere a ques­ta emer­gente richi­es­ta ha elab­o­ra­to per­cor­si riabil­i­ta­tivi e pre­abil­i­ta­tivi Covid-19 in cui la ter­apia ter­male è inseri­ta in pro­gram­mi di diag­nos­ti­ca e cura inter­dis­ci­pli­nari attra­ver­so il con­trib­u­to sin­er­gi­co di diver­si spe­cial­isti: bron­cop­neu­mol­o­go, otori­no­laringoia­tra, fisi­a­tra, fisioter­apista-osteopa­ta e nutrizion­ista lavo­ra­no insieme per un check up inte­gra­to del­lo sta­to di salute.

Negli ulti­mi 20 anni la ricer­ca sci­en­tifi­ca ha doc­u­men­ta­to le azioni ter­apeu­tiche delle acque sul­furee a liv­el­lo dei sis­te­mi ner­voso, car­dio­cir­co­la­to­rio e osteoar­ti­co­lare. A liv­el­lo res­pi­ra­to­rio mit­igano il cari­co ossida­ti­vo, pro­teggen­do le vie aeree supe­ri­ori e infe­ri­ori da infi­ammazione cron­i­ca e infezioni bat­teriche e virali. Gli effet­ti più imme­diati ven­gono per­cepi­ti a liv­el­lo del dolore e del­la pelle per l’efficacia delle acque sul­furee nel risanare infi­ammazioni e ferite, nel­la rigen­er­azione del­la pelle e lenen­do il dolore cron­i­co gra­zie a una potente azione leni­ti­va. Ulte­ri­ori e recen­ti stu­di sem­bra­no esten­dere anche nei con­fron­ti del Covid-19 la prova­ta effi­ca­cia antivi­rale da parte dell’idrogeno sol­fo­ra­to (com­po­nente tipi­ca dell’acqua ter­male di Sirmione).”

Il pro­gram­ma di pre­ven­zione è riv­olto in par­ti­co­lare alla cat­e­go­ria dei malati croni­ci. “Quest’anno purtrop­po le restrizioni sociali e gli sce­nari di emer­gen­za han­no spes­so lim­i­ta­to l’accesso, da parte di molti malati croni­ci, alla con­ti­nu­ità delle cure per molte patolo­gie croniche-degen­er­a­tive che pos­sono cer­ta­mente gio­var­si, nel loro decor­so, dal sup­por­to dell’azione riconosci­u­ta del­la ter­apia ter­male, utile rin­for­zo, per l’organismo, nell’affrontare e con­tenere l’eventuale impat­to del virus”.

Con­clude Alessan­dro Sig­nori­ni: “I cen­tri ter­mali sono pre­si­di san­i­tari che con­tano su team mul­ti­dis­ci­pli­nari e che oper­a­no in un ambi­ente non ospedaliero. Questo con­testo è un per­fet­to can­dida­to per rispon­dere alla cres­cente richi­es­ta di cure riabil­i­ta­tive del Long Covid e l’approccio di è fornire servizi che rispon­dano pronta­mente anche alle esi­gen­ze con­tin­gen­ti delle per­sone e per la salute del nos­tro ter­ri­to­rio. Lo abbi­amo fat­to in autun­no con i vac­ci­ni anti­n­fluen­za­li, lo sti­amo facen­do ora con i test anti­geni­ci e abbi­amo dato la nos­tra disponi­bil­ità per la cam­pagna vac­ci­ni anti Covid”.

 

Parole chiave: