Riaperta a Tremosine la suggestiva ed unica al mondo Strada della Forra

29/05/2022 in Attualità
Di Redazione

“Oggi, in data 7 feb­braio 2022 ha pre­so il via il cantiere che porterà a com­pi­men­to l’ultimo lot­to di lavori asseg­nati il 3 dicem­bre 2021” così scrive­va lo scor­so feb­braio Moreno Zoc­chi, res­i­dente dell’Associazione Stra­da del­la For­ra. “L’Associazione è sod­dis­fat­ta, dopo un sopral­lu­o­go nel cantiere abbi­amo potu­to appu­rare che sono pre­sen­ti 2 squadre di operai e questo ci fan ben sper­are sul­la pos­si­bili­tà di recu­pero del tem­po per­so. Rester­e­mo vig­ili affinché tut­to si svol­ga come deve”.

“La notizia dell’apertura del cantiere ci rende feli­ci ma ora, asso­lu­ta­mente, aus­pichi­amo la mas­si­ma celeri­tà affinché si rispet­ti la data di con­seg­na pre­vista al 3 Mag­gio 2022” dichiar­a­va sem­pre in feb­braio 2021 la Pres­i­dente del­la Pro Loco Tremo­sine, Frige­rio Francesca. “Solo così sarà pos­si­bile non pregiu­di­care la sta­gione esti­va. Pro Loco infat­ti ha già pro­gram­ma­to una serie di even­ti per il rilan­cio dell’immagine ter­ri­to­ri­ale asso­lu­ta­mente legati alla Stra­da che è, lo rib­a­di­amo, un’eccellenza nazionale e come tale va asso­lu­ta­mente val­oriz­za­ta. Ecco perché, lo ricor­diamo, can­dider­e­mo la Stra­da a Luo­go del Cuore 2022.”

Nei giorni scor­si il nos­tro Pres­i­dente ha incon­tra­to l’Assessore al Tur­is­mo di Regione Lom­bar­dia, Lau­ra Mag­o­ni, gra­zie all’interessamento del­la Con­sigliera Clau­dia Carz­eri, con lo scopo di real­iz­zare una strate­gia mar­ket­ing condivisa.

“L’Amministrazione Comu­nale esprime sod­dis­fazione per la tan­to aus­pi­ca­ta parten­za dei lavori ma non può che rimar­care l’esigenza di un crono­pro­gram­ma che garan­tis­ca la ria­per­tu­ra il 3 Mag­gio e, asso­lu­ta­mente, non oltre. Il com­par­to tur­is­ti­co, grave­mente dan­neg­gia­to dal­la pro­l­un­ga­ta chiusura, e i nos­tri cit­ta­di­ni lo mer­i­tano.” Queste le parole dell’Assessore al Tur­is­mo Raf­fael­la Dalò.

Det­to fat­to! anche se con qualche giorno di ritar­do rispet­to alle pre­vi­sioni la “Stra­da del­la For­ra”, — la stra­da del­la For­ra si chia­ma così per­ché attra­ver­sa la for­ra sca­v­a­ta dal tor­rente Brasa. Nota anche come stra­da Por­to-Pieve fu prog­et­ta­ta e immag­i­na­ta dal tremosi­nese Arturo Coz­za­glio (auto­di­dat­ta, ingeg­nere sen­za lau­rea, idrol­o­go e geol­o­go, real­iz­za­tore di ardue opere di scien­za costrut­ti­va), un’opera incred­i­bile soprat­tut­to per l’epoca in cui fu real­iz­za­ta — è sta­ta uffi­cial­mente ria­per­ta e rimes­sa all’am­mi­razione di col­oro che, con pazien­za, vor­ran­no riper­cor­rere quel­la che Wis­ton Churchill definì «l’ottava mer­av­iglia del mon­do», lo scor­so 26 maggio.

Quan­do fu inau­gu­ra­ta, il 18 mag­gio del 1913, un cor­rispon­dente del­la Frank­furter Zeitung la bat­tez­zò, e prob­a­bil­mente non ave­va tor­to, «la stra­da più bel­la del mondo».

La stra­da Por­to-Vesio, 11 chilometri, assai sug­ges­ti­va sia nel­la sua porzione a bal­cona­ta sul lago, sia nel suo trat­to val­li­vo nel­la for­ra del Brasa, è opera del 1913. Ne furono pro­mo­tori i due preti Gia­co­mo Zani­ni e Michele Mile­si, quest’ultimo, a quel tem­po, anche asses­sore comu­nale. Non man­car­ono oppo­sizioni alla sua costruzione; la gente dice­va: «Che ne fare­mo? Crescerà l’erba e vi man­der­e­mo le capre a pas­co­lare…». Essi con­vin­sero del­la bon­tà dell’impresa il con­te Vin­cen­zo Bet­toni allo­ra Dep­u­ta­to e cos­tui inter­essò Giuseppe Zanardel­li, bres­ciano, Capo del gov­er­no. Con una apposi­ta legge (312, 8 luglio 1903) si sta­bilì che il gov­er­no avrebbe finanzi­a­to metà dell’opera, un quar­to sarebbe sta­to paga­to dal­la provin­cia e il resto a cari­co del comune. I lavori iniziarono nel 1908 e durarono quat­tro anni, con maes­tranze spe­cial­iz­zate nelle opere di mina prove­ni­en­ti soprat­tut­to da Ser­le. Quat­tro furono i mor­ti sul cantiere: i loro nomi sono incisi su una lapi­de pos­ta attual­mente nel­la for­ra del Brasa. Prog­et­tista e diret­tore dei lavori fu Arturo Coz­za­glio, geol­o­go, tremosi­nese, affi­an­ca­to da vari tec­ni­ci tra cui Giu­liano Mas­sarani, Lelio Franchi, Tul­lio Mas­sarani. Il Coz­za­glio escog­itò soluzioni bril­lan­tis­sime: il ritorno del­la stra­da ver­so il lago dopo il sec­on­do ponte sul Brasa (sal­en­do), sia per allun­gare il per­cor­so, così da impedirne una ecces­si­va pen­den­za, sia per evitare il pas­sag­gio del­la stra­da entro l’infida for­mazione roc­ciosa del cal­care di Cor­lór, a strati fini e cede­voli; la devi­azione del tor­rente in una gal­le­ria arti­fi­ciale in modo da fare occu­pare alla stra­da l’alveo del fiume sul fon­do del­la for­ra; l’anello del ponte Alto sem­pre alla for­ra. Le cronache nar­ra­no che il giorno dell’inaugurazione (mag­gio 1913) la stra­da fu per­cor­sa da numerose auto, giunte al Por­to in bat­tel­lo, e da un numero gran­dis­si­mo di per­sone prove­ni­en­ti da tut­ta la provincia.
Dal libro “Tremo­sine: breve guida”.

Nel 1913, su prog­et­to di Arturo Coz­za­glio e per inizia­ti­va di don Gia­co­mo Zani­ni, par­ro­co a Vesio, fu costru­i­ta una stra­da di col­lega­men­to con il por­to sul lago. È la Stra­da del­la For­ra. Un vero gioiel­lo, incas­to­na­to nelle vis­cere del­la mon­tagna, lun­go la spac­catu­ra sca­v­a­ta dal tor­rente Brasa per­cor­ren­dola si ammiri­no le pieghe del­la roc­cia che come spire di un ser­pente avvol­go­no l’antro infer­nale, men­tre il tor­rente stret­to tra le fau­ci bron­to­la la sua rabbia.
Dal libro “Tremo­sine, Par­adiso del Garda”.

Ma non solo. Nei giorni scor­si, il 12 mag­gio 2022 per l’esattezza, ha pre­so il via l’11° cen­si­men­to dei Luoghi del Cuore indeo da FAI — Fon­do per l’ambiente italiano.

L’Associazione Pro Loco Tremo­sine ha quin­di provve­du­to imme­di­ata­mente, come più volte annun­ci­a­to, a creare un comi­ta­to pro­mo­tore che si occu­perà di sostenere la can­di­datu­ra di uno dei Luoghi più iconi­ci del ter­ri­to­rio di Tremo­sine sul Gar­da: La Stra­da del­la Forra.

“Ti chiedi­amo di dar­ci un voto per La Stra­da del­la For­ra che a te non cos­ta nul­la ma per noi vale tut­to!” è lo slo­gan che, dal­la home page del sito www.stradadellaforra.com, inci­ta chi ha a cuore questo bel­lis­si­mo Luo­go a essere parte del­la grande avven­tu­ra che ha appe­na pre­so il via.

“La Stra­da del­la For­ra è un’eccellenza nazionale che meri­ta sicu­ra­mente un riconosci­men­to impor­tante come quel­lo di Luo­go del Cuore FAI. Dopo tan0 mesi di chiusura iniziamo a vedere la luce e, anche se non c’è anco­ra una data uffi­ciale di ria­per­tu­ra, sap­pi­amo che è ormai immi­nente. Sarà nos­tra pre­mu­ra aggiornare il sito e comu­ni­car­la a tut­ti gli iscrit­ti alla newslet­ter non appe­na ver­rà comu­ni­ca­ta dagli organi com­pe­ten­ti.” spie­ga Francesca Frige­rio, Pres­i­dente del­la Pro Loco.

Per votare on line è nec­es­sario reg­is­trar­si sul sito del e accedere alla sche­da del Luo­go, oppure entrare sul sito www.stradadellaforra.com e clic­care sul tas­to VOTA QUI. Per chi preferisce la modal­ità off-line sono già sta­ti isti­tu­iti due pun­ti di rac­col­ta pres­so gli uffi­ci dell’Associazione a Pieve e a Vol0no. Nei prossi­mi giorni inte­gr­ere­mo la sche­da del Luo­go sul sito FAI con altri cen­tri di rac­col­ta e con i nomi delle Asso­ci­azioni che si uni­ran­no alla campagna.

“La Stra­da del­la For­ra è una delle mer­av­iglie del nos­tro Pat­ri­mo­nio stori­co e nat­u­ral­is­ti­co ed è pun­to di rifer­i­men­to per il tur­is­mo garde­sano e nazionale. Siamo con­vin­ti che la val­oriz­zazione del ter­ri­to­rio pas­si innanz­i­tut­to dal riconosci­men­to e dal­la tutela del suo pat­ri­mo­nio cul­tur­ale, per questo l’Am­min­is­trazione intende sostenere il comi­ta­to pro­mo­tore nel­la cam­pagna di can­di­datu­ra a Luo­go del Cuore. Questo tito­lo rap­p­re­sen­terebbe il gius­to riconosci­men­to per un’arazione conosci­u­ta e ammi­ra­ta, in Italia e a liv­el­lo inter­nazionale, dan­do ulte­ri­ore impul­so al tur­is­mo del nos­tro comune” dichiara il Sin­da­co di Tremo­sine sul Gar­da, Bat­tista Girardi.

Il Pres­i­dente di Bcc del Gar­da Fran­co Tam­buri­ni com­men­ta con queste parole: “La val­oriz­zazione del ter­ri­to­rio è una pre­rog­a­ti­va delle Banche di cred­i­to coop­er­a­ti­vo e in par0colare del­la nos­tra Ban­ca. Col­lab­o­rare con en0 come la Pro Loco è uno dei modi con cui si mee in ao tale vocazione. Ci fa molto piacere ques­ta can­di­datu­ra ai Luoghi del cuore per Tremo­sine e la sua splen­di­da Stra­da del­la For­ra. BCC del Gar­da, da sem­pre, affi­an­ca l’attività di Pro Loco e ne sostiene l’agire con forte convinzione”.

Il Diret­tore del Caseifi­cio Sociale Alpe del Gar­da, Fabio Vicen­ti­ni, aggiunge: “La can­di­datu­ra a Luo­go del cuore per Tremo­sine e la sua mer­av­igliosa e ardi­ta Stra­da del­la For­ra rap­p­re­sen­tano una grande oppor­tu­nità per far conoscere sem­pre di più questo splen­di­do ter­ri­to­rio. Un ter­ri­to­rio uni­co che la Pro Loco con le sue tante inizia­tive val­oriz­za e in cui Alpe del Gar­da è impeg­na­ta a man­tenere viva la fil­iera agri­co­la sem­pre più con­nes­sa all’esperienza turistica.”

“La Stra­da del­la For­ra è un’eccellenza nazionale che meri­ta sicu­ra­mente un riconosci­men­to impor­tante come quel­lo di Luo­go del Cuore FAI.” spie­ga Francesca Frige­rio, Pres­i­dente del­la Pro Loco, che con­tin­ua: “Abbi­amo in cal­en­dario una serie di inizia0ve, che si svol­ger­an­no lun­go tuo il 2022, a sosteg­no del­la cam­pagna: vis­ite gui­date, tour con shut­tle bus, escur­sioni trekking e molto altro. Vi invi­to a con­sultare il sito www.tremosinesulgardaeven0.com per sco­prire quale espe­rien­za fa per voi! Tremo­sine sul Gar­da offre una serie di mer­av­iglie, che van­no ad affi­an­car­si alla Stra­da del­la For­ra, quali 18 borghi incanta0 tra cui Pieve, uno dei borghi più bel­li d’Italia, le stu­pende mon­tagne, la spi­ag­gia di Cam­pi­one, ecc. ren­den­do la per­ma­nen­za qui un ricor­do indi­men­ti­ca­bile. Vi invi0amo quin­di a preno­tare qui le Vostre vacanze e a venir­le a sco­prire di per­sona! Non resterete delusi.”

Quest’anno l’obiettivo sono i 50.000 voti nec­es­sari a rag­giun­gere la soglia di pre­mi­al­ità, ma non finisce qui.

Il 2023 sarà infat­ti un altro anno impor­tante: si aprirà un vero e pro­prio Ban­do e il soster­rà una selezione di prog­et­ti pro­mossi dai ter­ri­tori a favore dei Luoghi vinci­tori, ma sarà anche l’anno in cui la nos­tra bel­lis­si­ma Stra­da fes­teggerà i 110 anni e non vedi­amo l’ora di fes­teggia­r­la anche con questo traguardo!

Infine vale la pena di ricor­dare alcu­ni impor­tan­ti istruzioni riguardan­ti la viabilità:
al momen­to la per­cor­ri­bil­ità sul­la Stra­da del­la For­ra è sogget­ta alle seguen­ti regole (fino al 30 Set­tem­bre) per ogni tipo di macchi­na e bicicletta:
– dalle 7 alle 10.00 e dalle 19.00 alle 23.00 nel pun­to più stret­to, per evitare ingorghi, sen­so uni­co alter­na­to rego­la­to da semaforo;
– dalle 10.00 alle 19.00 sen­so uni­co a salire dal km 0 (inter­sezione con Stra­da Garde­sana) al km 3 (local­ità la Forra)
– ris­toran­ti sul­la stra­da rag­giun­gi­bili h24 in entram­bi i sen­si di marcia.

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