L'annuncio nel corso della sottoscrizione fra la Provincia di Brescia ed il Touringo Club Italinao

Riaperta al pubblico l’area archeologica di Palazzo Martinengo Novarino II e la chiesa di San Giorgio

23/09/2010 in Attualità
Di Luca Delpozzo

L’area arche­o­log­i­ca di Cesaresco Novari­no II e la chiesa cit­tad­i­na di San Gior­gio, da tem­po non più fruibili al pub­bli­co, ven­gono ria­perte gra­zie all’interessamento e alla sen­si­bil­ità del­la Provin­cia di Bres­cia. Il Palaz­zo, di pro­pri­età dell’Amministrazione provin­ciale e oggi sede degli Asses­so­rati alla Cul­tura e al Tur­is­mo, è anche spazio espos­i­ti­vo. Sorge in una zona par­ti­co­lar­mente impor­tante del­la topografia del­la cit­tà in quan­to des­ti­na­ta, fin dalle orig­i­ni, alle attiv­ità pub­bliche, reli­giose e com­mer­ciali. Nel cor­so degli scavi, con­dot­ti tra il 1989 e il 1997, dai sot­ter­ranei emersero tes­ti­mo­ni­anze di eccezionale impor­tan­za risalen­ti al peri­o­do com­pre­so tra l’Età del fer­ro (VIII‑V sec. a.C.) e il Rinasci­men­to. L’interesse nei con­fron­ti di questo “per­cor­so arche­o­logi­co” si è ulte­ri­or­mente amplia­to con l’adesione del­la Provin­cia al prog­et­to “I in Italia. I luoghi del potere (568–774 d.C.)”, avvi­a­to nel 2007 per l’inserimento del sito nel Pat­ri­mo­nio Mon­di­ale dell’UNESCO. Gra­zie ad una con­ven­zione con la Soprint­en­den­za Arche­o­log­i­ca del­la Lom­bar­dia, la Provin­cia, dal 1998 fino alla fine del dicem­bre 2009, ha garan­ti­to l’apertura al pub­bli­co dell’itinerario. Il servizio è sta­to poi sospe­so per man­can­za di personale.Diversa  è la situ­azione del­la chiesa di San Gior­gio, chiusa al pub­bli­co alla metà degli anni ’70 e sot­to­pos­ta dal 1994 ad un’intensa cam­pagna arche­o­log­i­ca oltre che ad un ingente inter­ven­to di restau­ro che ha inter­es­sato sia la strut­tura architet­ton­i­ca sia i cicli pit­tori­ci murali. Alla con­clu­sione dei lavori la chiesa è sta­ta resti­tui­ta al pub­bli­co il 15 mar­zo scor­so cel­e­bran­do l’avvenimento con l’esecuzione di un impor­tante con­cer­to. La chiesa, di pro­pri­età del­la Par­roc­chia dei San­ti Fausti­no e Giovi­ta, è in comoda­to d’uso gra­tu­ito alla Provin­cia che ne ha cura­to il restau­ro. Pro­prio alla luce dell’eccellenza stor­i­ca e artis­ti­ca, sia dell’area arche­o­log­i­ca di Palaz­zo Mar­ti­nen­go, tes­ti­mo­ni­an­za pres­soché uni­ca del­la strat­i­fi­cazione arche­o­log­i­ca del­la cit­tà, sia del­la chiesa di San Gior­gio, la Provin­cia ha ritenu­to oppor­tuno sot­to­scri­vere una con­ven­zione con il Tour­ing Club Ital­iano aderen­do all’iniziativa “Aper­ti per voi” pro­mossa dal TCI in diverse cit­tà. Gra­zie dunque ai Volon­tari del Pat­ri­mo­nio Cul­tur­ale, tut­ti soci Tour­ing che oper­eran­no in per­fet­ta sin­to­nia con l’Ufficio Beni Cul­tur­ali dell’Amministrazione Provin­ciale, questi due luoghi di cul­tura saran­no aper­ti al pub­bli­co. Ques­ta inizia­ti­va vuole essere un esem­pio di per­fet­ta sin­to­nia fra la pro­mozione cul­tur­ale ed il Tur­is­mo, pri­mario obi­et­ti­vo perse­gui­to dall’Amministrazione.Apertura stra­or­di­nar­ia, a Toscolan