Spesi 280mila euro per riparare i danni del sisma alla «foresteria» del Vittoriale degli italiani

Riaperta Villa Mirabella

24/11/2007 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

E’ sta­ta ria­per­ta ieri mat­ti­na Vil­la Mirabel­la, all’interno del Vit­to­ri­ale di Gar­done Riv­iera. Dan­neg­gia­ta dal ter­re­mo­to del 24 novem­bre 2004, e risis­tem­a­ta dall’impresa edile Savol­di di Gavar­do con una spe­sa di 280 mila euro, d’ora in poi accoglierà la (dopo 25 anni l’associazione dei comu­ni riv­ieraschi, pre­siedu­ta da Aventi­no Frau, las­cia la palazz­i­na dinanzi al Grand Hotel, di pro­pri­età del comune) e, al piano ter­ra, i dip­in­ti di Gre­go­rio Sciltian.REALIZZATA in tar­do lib­er­ty, la palazz­i­na appartenne a Lui­gi Wim­mer (l’austriaco che costruì i pri­mi alberghi e divenne sin­da­co) e poi ai Cranach-Romanel­li. Denom­i­na­ta Maona, fu acquis­ta­ta nel 1924 da D’Annunzio, che la des­tinò a foreste­ria. Poi ospitò gli uffi­ci del Sovrin­ten­dente e alcune mostre.«Villa Mirabel­la — ricor­da Anna­maria Andreoli, pres­i­dentes­sa del Vit­to­ri­ale — è sta­ta un po’ sac­ri­fi­ca­ta. Adesso tor­na agli antichi splen­dori. L’abbiamo arric­chi­ta con mobili d’epoca. Il nos­tro statu­to prevede la pro­mozione del Gar­da, e la richi­es­ta del­la Comu­nità di entrarvi è un’occasione rec­i­p­ro­ca. D’Annunzio favorì sem­pre le novità. Ho scop­er­to che nel ’28 brevet­tò addirit­tura l’autovelox, con l’ingegner Gam­barot­ta»., Cam­era di Com­mer­cio: «Esp­ri­mo gli apprez­za­men­ti per la ristrut­turazione del­la Vil­la, e per l’attività svol­ta dal­la Comu­nità». Frau si è sof­fer­ma­to sul­la nasci­ta dell’Associazione (novem­bre 1955), sulle diverse sedi e i vari pres­i­den­ti, ricor­dan­do in par­ti­co­lare l’operazione imposta­ta nel ’72: la depu­razione delle acque, da cui è nato il .Alber­to Cav­al­li ha ricorda­to le vicis­si­tu­di­ni del ter­re­mo­to (dei 2.200 evac­uati ora ne sono rimaste poche decine, sis­tem­a­ta buona parte dei 4 mila edi­fi­ci dan­neg­giati, le spese infe­ri­ori alle stime iniziali), ed ha par­la­to del Vit­to­ri­ale («il museo più fre­quen­ta­to del­la provin­cia, e, forse, dell’intera Lom­bar­dia») e del­la collezione-Scilt­ian («qui tro­va una col­lo­cazione naturale»).Il sin­da­co Alessan­dro Baz­zani ha let­to un telegram­ma di com­piaci­men­to di Ettore Alber­toni, pres­i­dente del con­siglio regionale. Numerose le autorità pre­sen­ti. Molti i verone­si e i mantovani.