Tangenziale di Ponte San Marco a fine anno

Riaprire la Gardesana? Sì, con una «safety car»

Di Luca Delpozzo
w.g.

Riaprirà al traf­fi­co la 45 bis tra Limone e Riva? E se sì, quan­do? Alle domande dovrà rispon­dere la relazione del­la com­mis­sione mista bres­ciano-trenti­na che sta per ulti­mare stu­di e relazioni entro pochi giorni per poi trasmet­tere le con­clu­sione agli enti locali per la deci­sione finale. Una ipote­si che cir­co­la, con pru­den­za, è la pos­si­bile ria­per­tu­ra a sen­so uni­co alter­na­to del­la statale con l’ausilio di una «safe­ty car», una macchi­na-sicurez­za come quel­la del­la For­mu­la uno, che di vol­ta in vol­ta si met­terebbe alla tes­ta del­la colon­na per guidar­la oltre la parete frana­ta. La 45 bis ha altre ferite aperte nel­la zona dei Tormi­ni, a Vil­lan­uo­va. Nelle scorse set­ti­mane si è par­la­to di cantieri in pri­mav­era. Non è da esclud­ere che se ne ripar­li in autun­no, a sta­gione tur­is­ti­ca dec­li­na­ta (ne par­liamo a fian­co). L’arcinota ques­tione sicurez­za del­la 668 «Lenese»: è sta­to adot­ta­to dai Comu­ni l’accordo di pro­gram­ma per un impeg­no di spe­sa di cir­ca 20 mil­iar­di nec­es­sari a elim­inare i pun­ti crit­i­ci. I pri­mi stanzi­a­men­ti ver­ran­no dirot­tati sul Ter­mi­none di Mon­tichiari e all’innesto tra Quin­zanese e Lenese. Buone notizie anche per la «Per­la», l’incrocio alle porte di Desen­zano; man­ca solo la seg­nalet­i­ca al defin­i­ti­vo com­ple­ta­men­to pre­vis­to entro giug­no. Slit­ta a fine anno, per l’ennesima vol­ta, l’ultimo lot­to di vari­ante alla statale 11 tra Lona­to e Ponte San Mar­co. Tut­ta col­pa del­la gal­le­ria tra Ponte e Cam­pag­no­la di Bedi­z­zole, che dovrà essere aggior­na­ta sul­la base delle norme varate dopo la trage­dia del Monte Bian­co. Res­ta al palo anche il lot­to di nuo­va statale 11, tra la fine del­la tan­gen­ziale sud e Travaglia­to, in atte­sa di reperire i fon­di. La tan­gen­ziale sud guar­da invece con sper­an­za al prossi­mo anno: l’auspicio è che da qui ad allo­ra si pos­sa arrivare alla gara di appal­to per l’allargamento tra Bres­cia ovest a Bres­cia cen­tro. Alla soci­età Autostrade Cen­tro Padane il com­pi­to di met­tere in appal­to il com­ple­ta­men­to del­la Sp 19 (250 mil­iar­di) fer­ma a Fenili Belasi, fino alla bretel­la di Bres­cia est Note dolen­ti dal­la Val­ca­mon­i­ca, lun­go i cantieri del­la statale 42 per i lot­ti di Capodiponte e Sell­ero. In questo caso, davvero, non res­ta che con­fi­dare nel­la Provvidenza.