Ad aprile verranno terminati anche i lavori per il nuovo Nido

Riattivata a Desenzano del Garda la neonatologia del Presidio Ospedaliero

Di Redazione

Dopo la tem­po­ranea sospen­sione dovu­ta ad una rior­ga­niz­zazione inter­na, dal­lo scor­so 1 feb­braio è sta­ta riat­ti­va­ta la Neona­tolo­gia del Pre­sidio Ospedaliero di Desen­zano ded­i­ca­ta ai neonati pre­ma­turi dal­la 32^ set­ti­mana di ges­tazione. La Neona­tolo­gia è annes­sa all’Unità Oper­a­ti­va Pedi­a­tria ed è dota­ta di 5 posti let­to.

Sono molto sod­dis­fat­ta – dichiara Donatel­la Cattarel­li Diret­tore Pedi­a­tria e Neona­tolo­gia – del­la rior­ga­niz­zazione del Servizio. La Pedi­a­tria e la Neona­tolo­gia di Desen­zano offrono com­pe­ten­ze mediche, infer­mieris­tiche ed una dotazione stru­men­tale di alto liv­el­lo che garan­tis­cono la pre­sa in cari­co di tut­ti i bam­bi­ni, anche nati pre­ma­turi.”

Al fine di offrire a tut­ti i neonati la con­ti­nu­ità nel­la pre­sa in cari­co è sta­to atti­va­to anche un nuo­vo Ambu­la­to­rio ris­er­va­to ai nati pres­so l’Ospedale di Desen­zano e pen­sato per accom­pa­g­narli nel­la del­i­ca­ta fase iniziale del­la loro vita. L’Ambulatorio assi­cu­ra, 15 giorni dopo la dimis­sione, una riva­l­u­tazione gen­erale mira­ta a val­utare l’andamento del­la cresci­ta, com­pletare le indagi­ni di screen­ing con il rif­lesso rosso e fornire un sup­por­to ai gen­i­tori.

Accan­to a questo Ambu­la­to­rio esiste da anni, e ver­rà incre­men­ta­to nelle prossime set­ti­mane, l’Ambu­la­to­rio per il fol­low-up neu­roevo­lu­ti­vo con approc­cio osteopati­co ded­i­ca­to ai neonati pre­ma­turi o che han­no avu­to un par­to dif­fi­coltoso o pre­sen­tano patolo­gie, soprat­tut­to neu­ro­logiche. Ai neonati viene garan­ti­ta una val­u­tazione osteopat­i­ca e cicli di trat­ta­men­to speci­fi­ci che con­sentono una ges­tione com­ple­ta ed inte­gra­ta. Nelle prime set­ti­mane e durante tut­to il pri­mo anno di vita, i bam­bi­ni ven­gono segui­ti con un pro­gram­ma che, oltre favorire lo svilup­po neu­ro­mo­to­rio, per­me­tte di far emerg­ere pre­co­ce­mente seg­ni di even­tu­ali anom­alie del­la cresci­ta.

Sono inoltre qua­si con­clusi – sot­to­lin­ea Sil­vano Zaglio Diret­tore del Dipar­ti­men­to Mater­no Infan­tile — i lavori di ristrut­turazione ed ampli­a­men­to del Nido ubi­ca­to al ter­zo piano. Il Nido, tut­to­ra fun­zio­nante, è ogget­to di un impor­tante inter­ven­to che per­me­t­terà di adottare soluzioni impiantis­tiche ed orga­niz­za­tive all’avanguardia con soluzioni logis­tiche mirate a garan­tire mag­giore com­fort alle mamme ed ai neonati.”

Alle neo­mamme viene sem­pre garan­ti­to anche il room­ing-in che con­sente loro tenere il pic­co­lo nel­la stan­za di degen­za, per tut­to il tem­po che vogliono, con­tan­do comunque su aiu­to e assis­ten­za con­tin­ua del per­son­ale del Nido. La vic­i­nan­za tra mam­ma e neona­to già dai pri­mi momen­ti di vita, facili­ta il crear­si di un legame affet­ti­vo, rende pos­si­bile l’allattamento al seno tutte le volte che il neona­to sol­lecita nutri­men­to e per­me­tte un con­tat­to più stret­to con il padre e gli altri famil­iari.

Par­ti­co­lare cura viene ded­i­ca­ta anche alla fase del post par­to e del­la dimis­sione. Durante la degen­za le mamme ven­gono sup­por­t­ate e preparate dal per­son­ale del Nido e dai Pedi­atri per la ges­tione otti­male del neona­to in modo che il rien­tro a casa sia dolce e pos­sa regalare momen­ti feli­ci.

Con la riat­ti­vazione del­la Neona­tolo­gia e l’apertura del nuo­vo Nido – dichiara il Diret­tore Gen­erale Peter Assem­bergs – inten­di­amo avviare la riqual­i­fi­cazione dell’area mater­no-infan­tile. Nei prossi­mi mesi ver­ran­no con­clusi anche i lavori per il nuo­vo Bloc­co Parto/Blocco Oper­a­to­rio Ostet­ri­co che ospiterà tre Sale Par­to ed una Sala Oper­a­to­ria ded­i­ca­ta all’Ostetricia. L’intervento strut­turale rien­tra nel cantiere in cor­so nel Pre­sidio finanzi­a­to da Sta­to e Regione con 7.358.313 euro.”