Tra modelle e bimbi smarriti è polemica per il body painting. Il parroco si sarebbe lamentato per le ragazze vestite solo di colori

Ricca d’imprevisti la penultima tappa a Torri

29/08/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Di tut­to di più. Nel­la penul­ti­ma tap­pa del è avvenu­to quan­to mai è cap­i­ta­to nelle prece­den­ti dieci tappe. Pic­coli sfasa­men­ti uni­ti a mem­o­ra­bili top­iche che han­no sur­riscalda­to, ali­men­ta­to e reso elet­triz­zante la già forte ten­sione che si res­pi­ra­va dietro le quinte del­lo spet­ta­co­lo itin­er­ante. In bal­lo diver­si titoli da asseg­nare: la fas­cia di «più bel­la del », la vincitrice nel­la sezione Inter­preti e la scelta dei tre «body painte», che al al pari di altre due nuove pro­poste musi­cali for­mer­an­no il cast del­la finalis­si­ma in pro­gram­ma giovedì 7 set­tem­bre a Tor­bole, con spet­ta­co­lo ripreso dalle tele­camere di Raidue. Si è trat­ta­to di una ser­a­ta ric­ca di emozioni che non ha man­ca­to di pro­porre altri inaspet­tati spun­ti, come la ricer­ca dei gen­i­tori di un bim­bo ital­iano di nove anni smar­ri­tosi sul lun­go­la­go del cen­tro lacus­tre. Impau­ri­to e piangente, nonos­tante l’attenzione e il calore subito pro­fu­so nei suoi con­fron­ti da una famiglia e da alcu­ni artisti del Fes­ti­val, ha aspet­ta­to per più di mezz’ora che mam­ma o papà rispon­dessero agli appel­li più volte lan­ciati dal pal­co dal­la splen­di­da Deb­o­ra Man­noni. È toc­ca­to a Ste­fano Bian­chi­ni, pres­i­dente provin­ciale del­la pallavo­lo Verona, accom­pa­gnare il pic­co­lo tra i bar di Tor­ri fino a ritrovare, dopo una breve ricer­ca, i gen­i­tori tutt’altro che pre­oc­cu­pati del­l’assen­za del figli­o­lo. Il tut­to men­tre il con­cor­so canoro con­tin­u­a­va a pro­porre la sfi­da tra i can­tan­ti, l’esibizione del cor­po di bal­lo «The Gam­blers» del core­ografo Nan­do De Bor­toli, la passerel­la delle dod­i­ci miss final­iste, pri­ma in ele­gante abito da sera poi in biki­ni, e la sfi­la­ta di sette mod­elle con il cor­po cop­er­to solo dai col­ori dei maestri del­la pit­tura. Esi­bizione che ha attrat­to l’attenzione del folto pub­bli­co ma che non ha man­ca­to, nelle ore prece­den­ti la passerel­la, di sus­citare la protes­ta del­la chiesa locale. «Si, mi è sta­to rifer­i­to da più di un concit­tadi­no che il par­ro­co si sarebbe lamen­ta­to per le due giorni ded­i­ca­ta al body paint­ing, man­i­fes­tazione col­lat­erale al Fes­ti­val del Gar­da», ha ammes­so dietro le quinte il sin­da­co . «Sin­ce­ra­mente però non ho avu­to modo di par­lare con il sac­er­dote», ha con­lu­so il pri­mo cit­tadi­no atten­to a non ali­menta­re ster­ili polemiche o battaglie di cos­tume. Ciliegi­na sul­la tor­ta, a ren­dere irripetibile lo spet­ta­co­lo in riva al lago, l’involontario errore di let­tura, al momen­to del­la procla­mazione del­la Miss del Gar­da, del pres­i­dente di giuria Fran­co Battaglia, vicepres­i­dente di Fed­er­mod­elle e diret­tore del­l’a­gen­zia New Faces di . Un imbaraz­zo con­suma­to nell’arco di pochi dec­i­mi di sec­on­di con il sor­riso radioso del­la bion­da Jade Canali, 17 anni di Gal­larate, che si è spen­to tra le brac­cia del­la mora Annalau­ra Miglio­rati, 23 anni di Padenghe (ma orig­i­nar­ia di Vil­lachiara), d’in­can­to pas­sato da damigel­la a più bel­la del reame. Ter­zo pos­to e fas­cia di Miss Buona Vacan­za per Jovana , 21 anni di Rovere­to ma di orig­i­ni slave, men­tre «più bel­la di Tor­ri» è sta­ta elet­ta la padovana Eleono­ra Sora­to, 20 anni, di Bor­go Ric­co. Nel­la sfi­da tra Inter­preti suc­ces­so finale e tro­feo Lago d’oro asseg­na­to a Sonia Dal Bosco, 28 anni di Castel­n­uo­vo del Gar­da. Più stac­cate la vicenti­na Ele­na Tavel­la e Ste­fa­nia Marai, 36 anni di Lazise. Infine ha ottenu­to il dirit­to d’ac­ces­so alla finalis­si­ma di Tor­bole, per la sezione Nuove Pro­poste, Pat­ty Simon di Verona, e Simon di Bolzano.