Una passeggiata della star di Hollywood che in questi giorni alloggia con la famiglia a Villa Feltrinelli L’attore americano in giro per negozi: una gelataia rischia di svenire

Richard Gere strega Gargnano

28/05/2005 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Franco Mondini

Richard Gere ha fat­to la sua com­parsa poco dopo mez­zo­giorno con un vis­toso cap­pel­lo bian­co men­tre nei bar era l’ora del­lo «Smagri­to», il «pir­lo» gargnanese. Il pul­mi­no pri­va­to par­ti­to da Vil­la Fel­trinel­li, l’hotel a cinque stelle costru­ito nell’ex dimo­ra che dal ’43 al ’45 ospitò Ben­i­to Mus­soli­ni, si è fer­ma­to davan­ti al por­tic­ci­o­lo. Sono sce­si l’attore amer­i­cano, da alcu­ni giorni ospite del lus­su­oso hotel, la moglie Corey Low­ell, i figli, la tata e un respon­s­abile del­la Vil­la nelle vesti di cicerone e guardia. Per un’ora Richard Gere ha volu­to conoscere il paese, è entra­to nei negozi, ha gus­ta­to un gela­to, ha guarda­to le car­to­line. Si è com­por­ta­to da per­fet­to tur­ista men­tre la gente gli si face­va attorno. Gran lavoro per i due vig­ili Ric­car­do Vil­lani e Ruben Portel­li costret­ti a fron­teggia­re l’«emergenza Gere». Di per­son­ag­gi conosciu­ti da Gargnano ne tran­si­tano tan­ti ogni anno, chi per recar­si ai campi di golf, chi per parte­ci­pare alla . E numerosi sono sta­ti gli attori, da Eri­ka Blanc, gargnanese doc ad Alber­to Lionel­lo. Anche Rena­to Pozzet­to ha scel­to il paese per bre­vi peri­o­di di vacan­za. Ma «il più bel­lo del mon­do» mai si era fat­to vedere. «E pen­sare che la voce gira­va da giorni in paese, come tante altre spes­so inven­tate e mai con­fer­mate da chi lavo­ra in vil­la», rimar­ca Giuseppe Giambar­da, tabac­caio in piaz­za che l’attore se lo è trova­to davan­ti. «L’ho vis­to che guar­da­va le mie car­to­line. Sono usci­to e gli ho det­to «ciao Richard». Si è gira­to e mi ha sor­riso. Ho cer­ca­to di far­gli una foto, ma chi lo ha accom­pa­g­na­va ha fat­to cen­no di no, che non si pote­va». E chi ha cer­ca­to di immor­ta­lare il bel Richard, si è dovu­to accon­tentare di una stret­ta di mano. Nul­la di più. Nep­pure un auto­grafo. Solo sor­risi e qualche ciao strasci­ca­to pri­ma del ritorno a pie­di ver­so San Gia­co­mo. La vil­la dista un chilometro dal paese. Ha prefer­i­to una passeg­gia­ta con un ange­lo cus­tode men­tre la famiglia ha fat­to rien­tro in pul­mi­no. Richard Gere ha vis­i­ta­to la salume­ria di Giuseppe Caldera, uno dei negozi più antichi di Gargnano. E la vic­i­na gela­te­ria dei fratel­li Donel­li dove Flavia Isep­pi ha rischi­a­to di svenire, trovan­dosi davan­ti l’attore che gli chiede­va un gela­to. Il tour ha toc­ca­to alcu­ni negozi men­tre la moglie guar­da­va la vet­ri­na del­la pro­fume­ria che dà sul por­to, il ris­torante «La tor­tu­ga» del­la famiglia Fil­ip­pi­ni oggi gesti­to da Ori­et­ta figlia di Dani­lo e Maria, il negozio di anti­chità di Rita Cani dove è rimas­to all’interno un quar­to d’ora e per finire la «Casa del for­mag­gio» di Emanuela Chi­mi­ni. Chi se lo è trova­to davan­ti si è sen­ti­to il cuore in gola tan­to forte era l’emozione. In fin dei con­ti Richard Gere lo si era vis­to solo in tv o in foto, mai così vici­no. Alcu­ni ragazzi e tur­isti da lon­tano sono rius­ci­ti a scattare qualche foto che ora cus­todi­ran­no gelosa­mente men­tre cam­mi­na­va sul lun­go­la­go. E tra i gargnane­si c’è chi giu­ra di aver vis­to in paese anche Gul­lit, Gian­ni Moran­di, la Falchi, Bar­richel­lo e Schu­mach­er. Visti uscire dal­la vil­la dopo essere atter­rati in eli­cot­tero o giun­ti in bar­ca. Ma pochi si fan vedere in paese.

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