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Riconoscere tra mille l’olio del Garda trentino

30/04/2003 in Enogastronomia
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Di Luca Delpozzo

Si con­clude ques­ta sera il cor­so teori­co-prati­co di degus­tazione del­l’o­lio extra vergine d’o­li­va orga­niz­za­to dal­l’As­so­ci­azione inter­re­gionale pro­dut­tori olivi­coli in col­lab­o­razione con l’A­graria di Riva e Mas­ter Food. Un argo­men­to che ha desta­to gran­dis­si­mo inter­esse, tan­to che si è dovu­to antic­i­pare la chiusura dei ter­mi­ni d’is­crizione: in bre­vis­si­mo tem­po il cor­so ha rag­giun­to il numero mas­si­mo di 30 ade­sioni. Nelle tre lezioni gui­date dal dot­tor Cris­tiano De Ric­cardis, tec­ni­co assag­gia­tore di Slow Food, i parte­ci­pan­ti sono sta­ti adde­strati a riconoscere un olio olio extra vergine di qual­ità e a svilup­pare par­ti­co­lare sen­si­bil­ità all’o­lio Dop del Gar­da Trenti­no, l’u­ni­co ad essere cer­ti­fi­ca­to e garan­ti­to in quan­to tale. Nel­la parte teor­i­ca del cor­so, si è trat­ta­to del­la colti­vazione delle olive e delle tec­niche di pro­duzione del­l’o­lio, del­la clas­si­fi­cazione e delle pro­pri­età nutrizion­ali. L’As­so­ci­azione Agraria, vis­to il suc­ces­so riscos­so, si ripromette di orga­niz­zare altre ser­ate sul tema.

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