Lina Aimaro Bertasi celebre soprano degli anni 30–40, alla fine della carriera si stabilì sul lago di Garda e in Lugana di Sirmione costruì il Teatro Kursaal dove oltre all’insegnamento promosse concerti lirici e Concorsi Internazionali

Ricordata Lina Aimaro

13/01/2001 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Silvio Stefanoni

Ser­a­ta all’insegna del­la musi­ca lir­i­ca del ricor­do di una grande del­la lir­i­ca: Lina Aimaro Bertasi, quel­la di ven­erdì 12 pres­so il teatro Kur­saal – Aimaro. Lina Aimaro Bertasi cele­bre sopra­no degli anni 30–40, alla fine del­la car­ri­era si sta­bilì sul e in Lugana di Sirmione costruì il Teatro Kur­saal dove oltre all’insegnamento pro­mosse con­cer­ti liri­ci e Con­cor­si Inter­nazion­ali. Si è spen­ta dopo lun­ga malat­tia il 14 gen­naio del 2000. Nel suo tes­ta­men­to volle che si cre­asse una Fon­dazione che tra i suoi fini si occu­passe del­lo svilup­po del “ bel can­to “, dote ques­ta che fu una carat­ter­is­ti­ca del­la sua car­ri­era di can­tante lir­i­ca. La fon­dazione ha vis­to la luce, la sede è nel­lo stes­so teatro Kur­saal, il pres­i­dente è Rino Volpi che fu vici­no al cele­bre sopra­no negli ulti­mi suoi anni, il set­tore cul­tur­ale sarà cura­to da Mario Arduino, gior­nal­ista, scrit­tore, già sin­da­co di Sirmione, per il rap­por­to con l’universo del­la musi­ca lir­i­ca (ma non solo per quel­la) un criti­co musi­cale e prepara­to , biografo del­la stes­sa Aimaro e di altri cele­ber­ri­mi artisti (vedi ), il Prof. Michele Nocera. Per i rap­por­ti con gli enti pub­bli­ci Gabriele Busi e infine l’amministrazione è affi­da­ta a Ercole Gagliano. Il pri­mo atto del­la Fon­dazione è sta­to appun­to quel­lo di pro­muo­vere una ser­a­ta per ricor­dare l’artista scom­parsa. La ser­a­ta è inizia­ta con l’introduzione sul­la creazione del­la Fon­dazione tenu­ta dal con­dut­tore del­la ser­a­ta il Prof. Michele Nocera, a cui a fat­to segui­to l’intervento del Cav­a­lier Mario Arduino è segui­to poi il con­cer­to che ha vis­to la parte­ci­pazione del sopra­no dram­mati­co Martha Colalil­lo, artista di fama inter­nazionale che ha ese­gui­to “ Ritor­na vinci­tor “ dall’ di Ver­di, la sce­na del sui­cidio dal­la Gio­con­da di Ponchiel­li, l’Habba Nera dal­la Car­men di Bizet, in antepri­ma asso­lu­ta un pez­zo che di soli­to è ris­er­va­to ai tenori: Grana­da e infine con la Corale San Bia­gio di Riv­oltel­la diret­ta dal M° Anto­nio Albiero, la sug­ges­ti­va “ Vergine degli Angeli “ dal­la Forza del Des­ti­no di Ver­di. La Corale San Bia­gio oltre alla vergine degli Angeli, ha ese­gui­to magis­tral­mente: l’Allelui di Han­del, Res­ta CON Noi di Bethoven e l’ormai cele­ber­ri­mo “ Coro del Nabuc­co “. Al pianoforte il M° Michela For­giane.

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