A 20 anni dalla morte di Livio Furini

Ricordo con un concerto per il padre di Gardaland

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Di Luca Delpozzo
(g.b.)

Liv­io Furi­ni è sta­to uno degli ideatori e fonda­tori di ; oggi ricorre il ven­ten­nale del­la sua scom­parsa e la famiglia vuole ricor­dar­lo con una cer­i­mo­nia reli­giosa particolare.«Ci ritro­ver­e­mo al San­tu­ario del Frassi­no, alle 20,30, e durante la fun­zione saran­no ese­gui­ti due dei brani musi­cali da lui com­posti: il Padre Nos­tro e la Madre di Gesù, l’ultima opera com­ple­ta­ta da Liv­io pri­ma del­la scom­parsa il 13 giug­no 1987. Li inter­preter­an­no Nico­la Tumic­ci­oli all’organo e il sopra­no Nico­le­ta Toma Vasii», spie­ga la vedo­va Giuliana.«Mio mar­i­to — con­tin­ua — era sicu­ra­mente una per­sona dota­ta di grande cre­ativ­ità; ne è una con­fer­ma Garda­land, una sor­ta di seg­no indelebile del­la sua eclet­tic­ità. Ma la sua grande pas­sione è sem­pre sta­ta la musi­ca: gli piace­va scri­vere in musi­ca e per la musi­ca e questo amore lo ha accom­pa­g­na­to sino alla fine».Originario di Leg­na­go, Furi­ni si trasferì sul Gar­da nel 1963. Qui alternò la sua attiv­ità nel com­mer­cio alla com­po­sizione di brani e opere; ani­mo inqui­eto ed oper­oso, fu l’ideatore di Garda­land, la «cit­tà dei diver­ti­men­ti» ora nota in tut­to il mon­do.

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