Ricorre oggi il saccheggio di Pozzolengo

28/03/2014 in Attualità
Parole chiave: -
Di Luigi Del Pozzo

All’al­ba del 28 mar­zo 1848, una colon­na di cir­ca 2.500 aus­triaci, scac­cia­ta da dopo le cele­ber­rime cinque gior­nate e diret­ta ver­so la Fortez­za di Peschiera del Gar­da,  fortez­za del famoso “Quadri­latero”, giun­ta nei pres­si del ponte dell’Irta, una delle quat­tro entrate di Poz­zolen­go, si tro­va davan­ti ad una bar­ri­ca­ta pre­sidi­a­ta da cir­ca ottan­ta per­sone mala­mente armate.  Alla gui­da un cer­to Pozzi che ave­va com­bat­tuto sot­to le inseg­ne di Napoleone Bona­parte e che, temer­ari­a­mente, sale sul­la bar­ri­ca­ta e inti­ma agli aus­triaci la resa. Ovvi­a­mente, le sue parole son accolte da una scar­i­ca di fuci­le­ria da parte degli aus­triaci: inizia così il “sac­cheg­gio” di Poz­zolen­go del 28 mar­zo 1848.

Gli aus­triaci demoli­ta la bar­ri­ca­ta, se ne trovano davan­ti un’al­tra all’entrata del paese, demoli­ta anche quel­la si river­sano nel paese sparan­do, abbat­ten­do porte, ucci­dono un cero Maler­ba che sta lavo­ran­do su un pagli­aio e sac­cheg­giano la Far­ma­cia (si nar­ra che molti si sen­tirono male per aver bevu­to med­i­cine).

Pres­so il Palaz­zo Brighen­ti (dove oggi c’ è il parcheg­gio delle poste in Piaz­za San Mar­ti­no). Una ragaz­za, Gel­trude Brighen­ti, è affac­cia­ta ad una fines­tra, tiene in brac­cio un bam­bi­no, vici­no a lei lo zio prete Don Lui­gi Brighen­ti, un solda­to gli spara (pare, ma non è accer­ta­to che la ragaz­za tenesse nell’altra mano una sco­pa che il solda­to avrebbe scam­bi­a­to per un fucile). La pal­la sfio­ra il col­lare del prete e colpisce in fronte la Gel­trude.

Ver­so sera, gli aus­triaci avver­ti­ti che si avvic­i­na­va una colon­na di sol­dati ital­iani, se ne van­no ver­so la Fortez­za di Peschiera del Gar­da. Gli ital­iani era­no gui­dati dal Gen­erale Longhena e dal prete di Ser­le  don Boifa­va. L’ inter­ven­to del gen­erale Longhena era sta­to richiesto dal Pozzi del quale era molto ami­co. Purtrop­po però il Gen­erale Longhena arrivò trop­po tar­di per impedire il sac­cheg­gio del paese e evitare la morte di due per­sone.

 

Parole chiave: -