Dopo gli anni dell’abbandono, sono tornati soprattutto i trattori che occupano i lati del viale degli ippocastani

Riecco macchine e attrezzature agricole

14/01/2007 in Fiere
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Di Luca Delpozzo
(e. s.)

La lun­ga schiera di trat­tori sul viale degli ippocas­tani­La Fiera tor­na grande. Almeno quel­la, per inten­der­ci dei macchi­nari e del­la attrez­za­ture agri­cole che per 49 anni sono state il filo con­dut­tore del­la man­i­fes­tazione di gen­naio. Agli anni del «boom» era­no segui­te rasseg­ne nelle quali i macchi­nari per l’agricoltura era­no qua­si del tut­to spar­i­ti dal cam­po fiera. Tan­to da rischiare di trasfor­mar­la in una sor­ta di mega-sagra. La ten­den­za si è inver­ti­ta con il rien­tro del­la man­i­fes­tazione nel cen­tro stori­co e nel­la zona sco­las­ti­ca e gra­zie ad una polit­i­ca pro­mozionale che ha dato buoni frutti.Ieri mat­ti­na, pri­mo giorno dell’esposizione, che si rifà a S. Anto­nio Abate, è appar­so chiaro ai vis­i­ta­tori che la fiera agri­co­la ha ripreso a cor­rere. Per­ché gli stand all’aperto sono una sequen­za di trat­tori, di gran­di automezzi, auto­bot­ti, attrez­za­ture agri­cole. Occu­pano entram­bi i lati del vialone degli ippocas­tani (che ormai denun­cia non pochi vuoti) dal ris­torante Lanter­na fino all’imbocco di cor­so Garibal­di e poi via Galilei, stra­da d’accesso alla cit­tadel­la sco­las­ti­ca. Era­no anni e anni che non si vede­va in Fiera una tale sfi­la­ta di trat­tori, di tut­ti i tipi e mis­ure, ma soprat­tut­to quel­li gigan­teschi con le ruote pos­te­ri­ori che super­a­no l’altezza di una per­sona. Trat­tori pic­coli e pic­col­is­si­mi, gran­di e gran­dis­si­mi, preva­len­te­mente nuovi accan­to ad alcu­ni pezzi da come il Lan­di­ni del 1940 o altri anco­ra che ieri atti­ra­vano l’attenzione dei pri­mi vis­i­ta­tori al pari di quel­li nuovi e giganteschi.E ques­ta pri­ma visi­ta in fiera men­tre anco­ra si scar­i­cano macchi­nari e si allestis­cono stand, las­cia un’impressione forte­mente pos­i­ti­va, per­ché è sem­pre sta­ta una rasseg­na agri­co­la abbina­ta all’esposizione di tipo com­mer­ciale e artigianale.In Fiera tut­to questo c’è: dal salone all’aperto delle autovet­ture nel cor­tile dell’Itis ai macchi­nari e prodot­ti agri­coli nei viali, stand com­mer­ciali e arti­gianali nel palazzet­to del­lo sport. E nell’area adi­a­cente domani si potran­no ammi­rare i migliori bovi­ni del­la raz­za Frisona men­tre nell’area Busi in via Mon­te­bel­lo, han­no pre­so il via le prove in cam­po di macchi­nari agri­coli e movi­men­to ter­ra, con dimostrazioni di biotrit­u­razione, pro­duzione di compost.La fiera è entra­ta nel vivo ieri con le innu­merevoli man­i­fes­tazioni di con­torno: le gare gas­tro­nomiche, le esi­bizioni dei vig­ili del fuo­co di Desen­zano, le prove in cam­po, il mer­cati­no enogas­tro­nom­i­co in piaz­za Mar­tiri del­la Lib­ertà, l’esposizione in cor­so Garibal­di, il mer­cati­no dell’antiquariato, i convegni.Quella di oggi è la gior­na­ta clou . Gli stand fieris­ti­ci chi­udono alle 22. La rasseg­na vara una «coda» mer­coledì 17, ricor­ren­za di S. Anto­nio Abate con la Mes­sa e la benedi­zione alle ore 10 dei trat­tori ed alle 15 la benedi­zione degli ani­mali.

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