Il sindaco in Consiglio comunale

Rifare la biblioteca per proporre cultura a giovani e studenti

29/09/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

Nuo­va ammin­is­trazione comu­nale e nuo­vo seg­re­tario comu­nale. Da cir­ca un mese opera, nel­la sua qual­ità di fun­zionario del min­is­tero dell’interno, Diego Foderi­ni, prove­niente dal Comune di Affi. È di orig­ine toscana ed è in attiv­ità da alcu­ni anni in ter­ra veronese. È sta­to pre­sen­ta­to al Con­siglio comu­nale dal sin­da­co Ren­zo Frances­chi­ni. Due impor­tan­ti delib­er­azioni sono state assunte con delle vari­azioni di bilan­cio di pre­vi­sione per il 2003. La più impor­tante riguar­da l’assegnazione di 5mila euro a favore del grest pro­mosso dal­la par­roc­chia e dai gen­i­tori nel cen­tro gio­vanile par­roc­chiale. «È una par­ti­co­lare atten­zione che l’amministrazione ha volu­to avere», ha spie­ga­to il sin­da­co, «ver­so il sociale e le attiv­ità par­roc­chiali». Sono sta­ti ass­es­ta­ti alcu­ni capi­toli di bilan­cio, stor­nan­do alcu­ni fon­di mes­si in pre­vi­sione a favore di altri com­par­ti. Molte le com­mis­sioni isti­tu­ite e nom­i­nate. È sta­ta rin­no­va­ta per un altro tri­en­nio la com­mis­sione edilizia. Scadrà quin­di nel 2005. Quat­tro i con­siglieri di carat­tere tec­ni­co, due esper­ti effet­tivi, oltre a due esper­ti sup­plen­ti, di dirit­to il sin­da­co o suo del­e­ga­to. «È una com­mis­sione di sup­por­to alla Giun­ta e al Con­siglio», spie­ga il sin­da­co, «che non è obbli­ga­to­ria ma che abbi­amo ritenu­to doveroso man­tenere anche se con nuovi com­po­nen­ti. La mate­ria edilizia è molto com­p­lessa e con­tro­ver­sa», con­tin­ua Frances­chi­ni, «e pro­prio per questo inten­di­amo avvaler­ci di per­sone com­pe­ten­ti affinché l’attività ammin­is­tra­ti­va pos­sa essere traspar­ente e molto com­pe­tente. Lo stes­so vale per la com­mis­sione urban­is­ti­ca». Ques­ta nuo­va com­mis­sione stu­dia «il gov­er­no del ter­ri­to­rio» ed è com­pos­ta da nove mem­bri. Fa speci­fi­co rifer­i­men­to al Con­siglio comu­nale ed al sin­da­co. È sta­ta inoltre isti­tui­ta e dota­ta dei com­po­nen­ti oper­a­tivi, ovvero dei con­siglieri, anche la com­mis­sione comu­nale per le politiche gio­vanili, per l’assistenza agli anziani e per le prob­lem­atiche sociali. «Anche ques­ta è una com­mis­sione che avrà molto da lavo­rare», spie­ga il capogrup­po di mag­gio­ran­za Diego Zanet­ti, «per­ché toc­ca argo­men­ti del­i­cati e che si inseriscono nel tes­su­to famil­iare del­la nos­tra col­let­tiv­ità. I mem­bri sono 13», con­tin­ua Zanet­ti, «pro­prio per­ché dovrà portare all’amministrazione le esi­gen­ze più vere del­la realtà sociale di Lazise, Colà e Pacen­go». Nel­la stes­sa sedu­ta con­sigliare sono state isti­tu­ite e dotate dei con­siglieri anche le com­mis­sioni con­sigliari rel­a­tive al con la cit­tà tedesca di Rosen­heim, per lo svilup­po del­la cul­tura, per la pro­mozione tur­is­ti­ca e per le man­i­fes­tazioni tur­is­ti­co-com­mer­ciali, per l’arredo urbano e la topono­mas­ti­ca, per la via­bil­ità e traf­fi­co, parcheg­gi e plateati­ci, per la ges­tione del campeg­gio comu­nale e per lo sport. «Vor­rei sof­fer­mar­mi», ha spie­ga­to Frances­chi­ni, «su due com­mis­sioni, a mio avvi­so impor­tan­ti. La cul­tura e l’arredo urbano e la topono­mas­ti­ca. Per la cul­tura per­ché a Lazise ne abbi­amo bisog­no: conoscere bene e meglio la nos­tra sto­ria, le nos­tre radi­ci, il nos­tro ter­ri­to­rio è indis­pens­abile per noi e per le gen­er­azioni future. Impor­tante è poi ricos­ti­tuire la bib­liote­ca comu­nale quale ausilio pri­mario per i nos­tri gio­vani e stu­den­ti. Infine ten­go in modo par­ti­coalre alla com­mis­sione arredo urbano e alla topono­mas­ti­ca. È allo stu­dio una totale revi­sione dell’arredo urbano a liv­el­lo comu­nale. Appe­na pron­to lo porter­e­mo in Con­siglio. Per la topono­mas­ti­ca si trat­ta di ulti­mare la tabel­lazione delle vie e piazze a Colà e a Lazise. È una ques­tione di stile e di fun­zion­al­ità per i cit­ta­di­ni e per i tur­isti». L’ultimo atto del Con­siglio, pri­ma delle ferie agostane, è sta­to quel­lo di approvare l’adesione al Con­sorzio vene­to dell’energia. Per il Comune di Lazise sig­nifi­ca risparmi­are oltre il 10 per cen­to dei con­su­mi di ener­gia elet­tri­ca rispet­to a quan­to fino ad ora sbor­sato. È un con­sorzio cos­ti­tu­ito ad hoc fra enti pub­bli­ci e gran­di aziende consumatrici.

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