L’appello. Il Ferrari club chiede di riportare all’originale la gara di auto che ha reso il centro del Baldo famoso nel mondo. «Riducendola, si è perso in spettacolarità» L’Aci: «Servono aiuti economici maggiori»

«Rifate l’antica Caprino-Spiazzi»

29/11/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Caprino Veronese

«Rivogliamo la nos­tra Capri­no-Spi­azzi; la gara che per 22 anni è sta­ta uno dei van­ti del paese deve ripeter­si. Era un even­to impor­tante che ha reso Capri­no noto in Europa e nel mon­do». E’ questo l’appello riv­olto da San­dro Pola­to, pres­i­dente del «Fer­rari Club di Capri­no», all’amministrazione durante l’incontro a Palaz­zo Car­lot­ti per fes­teggia­re il 95° com­plean­no di Sil­vio Fer­ri, mas­cotte in pen­sione del «Cav­alli­no ram­pante» di Maranel­lo. La rispos­ta del sin­da­co Maria Tere­sa Girar­di è sta­ta di totale appog­gio a Pola­to, ma purtrop­po il sosteg­no morale non bas­ta più. L’Automobile Club (Aci) ha infat­ti pro­gram­ma­to la cor­sa, ma non la orga­nizzerà se non avrà mag­giori con­tribu­ti da parte del Comune o altri enti locali. «Abbi­amo già iscrit­to la gara nel cal­en­dario Aci del 2003, per domeni­ca 1° giug­no; inten­di­amo real­iz­zarla ma ci aspet­ti­amo un aiu­to eco­nom­i­co da parte degli enti inter­es­sati, in par­ti­co­lare dal Comune», risponde Giuseppe Arcaroli, pres­i­dente dell’Aci. «Entro dicem­bre o al mas­si­mo gen­naio dob­bi­amo essere cer­ti che ci ver­rà dato il con­trib­u­to nec­es­sario». «La medes­i­ma richi­es­ta era sta­ta fat­ta l’anno scor­so», con­tin­ua Arnal­do Fer­rarese, seg­re­tario dell’Aci. «Il Comune rispose che avrebbe inter­es­sato Provin­cia e Regione ma il risul­ta­to non c’è sta­to, per cui nel 2001 la gara non si è fat­ta. «Nel 1980 l’amministrazione dava un con­trib­u­to di 20 mil­ioni, negli anni tale cifra si è ridot­ta di molto. La gara ci cos­ta ora cir­ca 200 mil­ioni e las­cia un pesante deficit che si aggi­ra intorno ai 90. Se Comune , Provin­cia, Comu­nità mon­tana del con­tribuis­sero cias­cuno con una trenti­na di mil­ioni di vec­chie lire e si rius­cisse anche a trovare uno spon­sor, i prob­le­mi non ci sareb­bero. Diver­sa­mente l’Aci non può sostenere da sola la spe­sa per real­iz­zare l’evento». Il sin­da­co, da parte sua, com­men­ta: «Abbi­amo sem­pre dato un con­trib­u­to di una venti­na di mil­ioni di vec­chie lire , ma non pos­si­amo ricavare dal bilan­cio di Capri­no, un Comune di 7mila 500 abi­tan­ti, un aumen­to di molto sig­ni­fica­ti­vo». Ricor­da quin­di le richi­este fat­te già l’anno scor­so ad enti ammin­is­tra­tivi «supe­ri­ori»: «Nel ten­ta­ti­vo di scon­giu­rare la poi avvenu­ta sospen­sione mi mossi per ottenere aiu­ti eco­nomi­ci esterni, ma non otten­ni che dichiarazioni di sol­i­da­ri­età. Sto nuo­va­mente per­oran­do la causa in Provin­cia, Regione, Cam­era del com­mer­cio e Comu­nità del Bal­do. Per ora non ho risposte con­crete. Comunque, anche se un con­trib­u­to arrivasse dai Comu­ni del com­pren­so­rio baldense tramite la Comu­nità mon­tana del Bal­do, sarebbe sem­pre min­i­mo rispet­to alla cop­er­tu­ra del­lo “sbi­lan­cio” lamen­ta­to dall’Aci». L’assessore allo Sport Elio Zanet­ti ricor­da la col­lab­o­razione chi­es­ta alla scud­e­ria auto­mo­bilis­ti­ca Car-Rac­ing: «Ha 30 anni di espe­rien­za e potrebbe appog­gia­r­ci». «Ma bisognerebbe val­utare il tipo di col­lab­o­razione, vis­to che la cor­sa è una crea­tu­ra dell’Aci, un brevet­to di pro­pri­età», pre­cisa Girar­di. La paro­la mag­i­ca sarebbe «spon­sor»: «Non siamo più rius­ci­ti ad orga­niz­zare ques­ta man­i­fes­tazione per man­can­za di fon­di: serve uno spon­sor», dice Zanet­ti. «Sono in cor­so riu­nioni con l’Aci per val­utare meglio la situ­azione: è nec­es­sario il loro totale appog­gio». La gara, che si svol­ge­va sem­pre nel­la pri­ma set­ti­mana di giug­no, fu sospe­sa nel 2000. «Nel 2001 fu orga­niz­za­ta in due manche, una ver­sione ridot­ta sen­za fas­ci­no per­ché il per­cor­so accor­ci­a­to fa perdere spet­ta­co­lar­ità. Man­cano bei tor­nan­ti come quel­lo di local­ità Bai­ta», chi­ude Zanet­ti. Bar­bara Bertasi Ha orig­i­ni man­to­vane e ses­san­tot­tine la più ama­ta gara auto­mo­bilis­ti­ca del Bal­do. Nacque il 28 agos­to 1966, la Capri­no-Spi­azzi, quan­do l’Automobile Club di Man­to­va decise che il trat­to di provin­ciale che da Capri­no por­ta a Spi­azzi di Monte Bal­do pote­va essere un trac­cia­to ide­ale per una “cronosca­la­ta”. Così la gara di veloc­ità in sali­ta ebbe il suo pri­mo start. Ottenne subito un gran suc­ces­so di pub­bli­co, ma due anni dopo venne inter­rot­ta. Dovet­tero pas­sare 12 anni pri­ma che l’Aci di Verona, il Comune di Capri­no e la Pro loco siglassero un nuo­vo accor­do per far rinascere la cor­sa. La gara fu dunque ripresa nel 1980 con un per­cor­so di nove chilometri, di poco infe­ri­ore a quel­lo prece­dente di 10 chilometri e 200 metri. Anco­ra una vol­ta il suc­ces­so fu assi­cu­ra­to ma alterne vicende e inci­den­ti ne han­no deter­mi­na­to, l’estate scor­sa, la sospen­sione. Già nel 2001 il per­cor­so era sta­to ridot­to a 5 chilometri, dall’albergo Ris­torante Pine­ta a «Local­ità Baita».

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