L’accordo prorogato per cinque anni. Ma è previsto anche un miglioramento nei servizi di raccolta

Rifiuti a Garda Uno. Cresceranno i costi

02/04/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Il comune di Gar­done Riv­iera, da molti con­sid­er­a­to il «gia­rdi­no del lago» per l’ampiezza delle aree ver­di, ha deciso di riaf­fi­dare alla soci­età per altri cinque anni la rac­col­ta e lo smal­ti­men­to dei rifiu­ti soli­di urbani, fino al pri­mo aprile 2011. I costi del servizio crescer­an­no pro­gres­si­va­mente: dai 422 mila euro del 2005 ai 486 mila pre­visti per il 2006, ai 533 mila del 2007, ai 552 mila del 2008 ai 570 mila del 2009 ai 588 mila del 2010, per chi­ud­ere con 147 mila nei tre mesi iniziali del 2011. Gli abi­tan­ti, che coprono il 96–97% di tali oneri, dovran­no quin­di sbor­sare ogni anno qual­cosa di più. Andrea Cipani, espo­nente di mino­ran­za, ha giu­di­ca­to ecces­sivi gli aumen­ti («il 45% nel­l’ar­co di cinque anni»). L’asses­sore all’E­colo­gia Ric­car­do Zumi­ani ha spie­ga­to che «dal ’95 a oggi c’è sta­to un ritoc­co totale di appe­na il 5%. Vor­rei inoltre ricor­dare che la tas­sa rifiu­ti è paga­ta per il 60% dalle attiv­ità com­mer­ciali e il 40% dai cit­ta­di­ni». E il sin­da­co Alessan­dro Baz­zani: «In pas­sato Gar­da Uno, pri­vo di espe­rien­za, ha chiesto poco, a noi e agli altri comu­ni. Adesso ha rifat­to i con­ti e si è accor­to di dover alzare gli impor­ti. Riv­ol­ger­si ad altre soci­età? Oggi non esistono alter­na­tive. Abbi­amo sol­lecita­to (e rice­vu­to) altri pre­ven­tivi, ma era­no net­ta­mente superiori».Zumiani ha spie­ga­to le novità del con­trat­to. «La rac­col­ta sette giorni su sette veni­va effet­tua­ta solo nel peri­o­do esti­vo, dal pri­mo giug­no al 31 agos­to. Ora sarà allarga­ta dal pri­mo aprile al 31 set­tem­bre, quin­di tre mesi in più. Il numero dei cas­sonet­ti è pas­sato da 180 a 213. Per le tipolo­gie dei rifiu­ti ingom­bran­ti saran­no disponi­bili due con­tain­er nel­l’iso­la eco­log­i­ca in local­ità Traina. Per i dif­feren­ziati ricor­do che siamo arrivati all’ec­cel­lente risul­ta­to del 45%: nel ’97, quan­do iniziammo, le ton­nel­late era­no 90, adesso 1.200. Effettuer­e­mo comunque una rior­ga­niz­zazione per miglio­rare anco­ra, poten­zian­do i cas­sonet­ti del­la car­ta (dagli attuali 23 a 40 pun­ti di rac­col­ta), del­la plas­ti­ca (da 14 a 37) e del vetro (da 80 a 104). La fre­quen­za di svuo­ta­men­to aumenterà da 4 a 6 giorni alla set­ti­mana. Posizioner­e­mo sei ecobox per la frazione veg­e­tale (ramaglie, foglie, erba): saran­no fruibili solo dalle uten­ze domes­tiche. Asso­lu­to divi­eto, quin­di, di con­ferire gli scar­ti ai flori­vaisti e alle imp­rese di gia­r­di­nag­gio, che dovran­no con­tin­uare a uti­liz­zare la Traina. Il mate­ri­ale sarà invi­a­to nel­l’ap­pos­i­to impianto che pro­duce com­post, suc­ces­si­va­mente dis­tribuito gratis ai cit­ta­di­ni che ne han­no bisog­no. Sti­amo pre­dispo­nen­do il prog­et­to per la costruzione del nuo­vo pun­to di rac­col­ta: i lavori dovreb­bero iniziare entro la fine dell’anno».Da notare che a Gar­done gli addet­ti effet­tuano per una venti­na di alberghi e ris­toran­ti la rac­col­ta por­ta a por­ta di frazione organ­i­ca, car­ta, vetro e quan­t’al­tro. Pri­ma era esclusa la domeni­ca, ora si passerà a sette giorni set­ti­manali. Per quan­to riguar­da la pulizia e lo spaz­za­men­to delle strade, l’asses­sore aggiunge che gli uomi­ni del Gar­da Uno «effettuer­an­no un mag­gior numero di giri. Inoltre saran­no lavati peri­odica­mente i por­ti­ci di piaz­za Mar­coni sul lun­go­la­go e le scale del mon­u­men­to dei cadu­ti. Si provved­erà allo svuo­ta­men­to quo­tid­i­ano dei 133 ces­ti­ni por­tar­i­fiu­ti, e lim­i­tata­mente al peri­o­do esti­vo, da aprile a set­tem­bre, 48 ces­ti­ni nei luoghi di mag­gior afflus­so tur­is­ti­co, indi­cati nel­la map­pa, saran­no svuo­tati anche al pomeriggio».Zumiani con­clude affer­man­do che, adesso, tut­ti i comu­ni pagano in base alle ore annu­ali dei servizi richiesti.

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