In tanti dai paesi vicini fuggono dalle regole del porta a porta e così il Comune si difende. Colpiti quanti arrivano da fuori a scaricare vicino ai cassonetti

Rifiuti, in agguato le multe

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Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Tem­pi più duri per il cosid­det­to «tur­is­mo eco­logi­co»: dal Comune aril­i­cense, infat­ti, sono già arrivate le prime con­travven­zioni a per­sone non res­i­den­ti, sor­p­rese a gettare rifiu­ti nei cassonetti.«Il tur­is­mo eco­logi­co è un prob­le­ma per tut­ti quei Comu­ni che non han­no adot­ta­to il sis­tema di rac­col­ta por­ta a por­ta. Non appe­na abbi­amo delib­er­a­to vin­coli di orario per il con­fer­i­men­to dei rifiu­ti», spie­ga Gian­lu­ca Fio­rio, asses­sore all’ecologia, «abbi­amo inizia­to a dare le prime con­travven­zioni a cit­ta­di­ni res­i­den­ti in altri Comu­ni e che uti­liz­za­vano i nos­tri cassonetti».Il provved­i­men­to cita­to dall’assessore vieta il depos­i­to dei rifiu­ti nei cas­sonet­ti dalle 6 del mat­ti­no alle 17 (19.30 nel peri­o­do esti­vo) dal lunedì al ven­erdì, e per tut­ta la gior­na­ta di saba­to: la domeni­ca, infat­ti, non viene effet­tua­ta la rac­col­ta per­ché è chiusa la dis­car­i­ca di Pes­cant­i­na. «In questo modo», con­tin­ua Fio­rio, «cer­chi­amo di evitare prob­le­mi igien­i­ci dovu­ti ai rifiu­ti las­ciati vici­no ai cas­sonet­ti per ore o peg­gio, per giorni; e in più la rego­la­men­tazione oraria facili­ta il con­trol­lo, da parte del­la nos­tra polizia munic­i­pale, pro­prio di chi preferisce fare un viag­gio sino a Peschiera per gettare i sac­chet­ti di immon­dizie piut­tosto di las­cia­r­li fuori dal­la por­ta di casa».L’assessore all’ecologia con­fer­ma, dunque, l’intenzione dell’amministrazione di pros­eguire nel sis­tema di rac­col­ta dei rifiu­ti tramite apposi­ti con­teni­tori e aree dedicate.«Qualche set­ti­mana fa abbi­amo inau­gu­ra­to la terza iso­la eco­log­i­ca a scom­parsa: costa­ta cir­ca 45mila euro, intera­mente pagati dal Comune, è sta­ta real­iz­za­ta in via Nen­ni, local­ità Por­to Vec­chio. Si aggiunge a quelle del cen­tro stori­co e di San Benedet­to. In quest’ultima local­ità», pre­cisa l’assessore Fio­rio, «è inoltre atti­va un’ iso­la eco­log­i­ca tradizionale, così come ve ne è una in local­ità Cam­po sportivo».Per l’anno in cor­so l’amministrazione intende real­iz­zare una quar­ta iso­la eco­log­i­ca a scom­parsa, «così da incen­ti­vare sem­pre di più la . Nel 2004 abbi­amo rac­colto com­p­lessi­va­mente 7.950 ton­nel­late di rifiu­ti , con il 28 per cen­to cir­ca di dif­feren­zi­a­ta; nel 2005 il totale è sta­to di 8.600 ton­nel­late, con la dif­feren­zi­a­ta che ha abbon­dan­te­mente super­a­to il 30 per cen­to. Questi risul­tati pos­i­tivi sup­por­t­ano sia le scelte adot­tate da noi ammin­is­tra­tori che l’impegno dei nos­tri cittadini».«È un impeg­no che spe­ri­amo con­tinui e, anzi, aumen­ti nel tem­po: più rius­cire­mo a dif­feren­ziare i rifiu­ti, più il Comune pagherà meno per il loro smal­ti­men­to. Potremo così ridurre anche i costi a cari­co dei cit­ta­di­ni», con­clude l’assessore Fiorio.

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