A breve riapriranno le isole ecologiche ma l’amministrazione denuncia i troppi furbi che abbandonano i sacchetti

Rifiuti, multe per chi sgarra. Vigili in agguato sul territorio

16/07/2006 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Rifiu­ti abban­do­nati in stra­da, sac­chet­ti che fan­no capoli­no sulle curve di via per Albisano o in altre vie, escre­men­ti di cani sul lun­go­la­go, pre­sunte omis­sioni da parte del­la dit­ta che dovrebbe spaz­zare le vie ed occu­par­si del­la rac­col­ta dei rifiu­ti. L’estate è appe­na all’inizio ma, in paese, tor­na ad esplodere la stes­sa prob­lem­at­i­ca che, l’estate scor­sa, ave­va tan­to dato da fare alla polizia munic­i­pale ed all’amministrazione comu­nale. E quql­cuno perfi­no protes­ta scriven­do let­tere a L’Arena.Sotto accusa lo scar­so sen­so civi­co di alcu­ni cit­ta­di­ni e, soprat­tut­to, le «inef­fi­cien­ze e lim­i­ti del­la dit­ta che si occu­pa del por­ta a por­ta su tut­to il ter­ri­to­rio comu­nale», com’è sta­to det­to da viale Fratel­li Lavan­da, sede del Comune. Con un clam­oroso e scon­cer­tante nuo­vo par­ti­co­lare: la polizia munic­i­pale è oggi costret­ta a fare apposta­men­ti sia in borgh­ese che in divisa per com­minare multe a chi abban­dona i rifiu­ti in stra­da e, per capire chi sia il respon­s­abile, è costret­ta purtrop­po anche a fru­gare all’interno dei sac­chi dell’immondizia. Lo ha con­fer­ma­to il coman­dante del­la polizia munic­i­pale, Domeni­co Ten­ca. «Pro­prio in questi giorni abbi­amo sanzion­a­to con 50 euro di mul­ta una sig­no­ra che da mesi, e a giorni alterni, abban­don­a­va sac­chi dei rifiu­ti sia sulle curve di via per Albisano, che nei pres­si di local­ità Formigheta. Apren­do i sac­chi dei rifiu­ti siamo rius­ci­ti a capire chi fos­se la respon­s­abile e l’abbiamo mul­ta­ta». Il coman­dante tut­tavia non è affat­to orgoglioso del­la attiv­ità da Sher­lock Olmes del sac­chet­to nero cui sono costret­ti suoi uomi­ni, e non lo man­da a dire. «Abbi­amo tante altre cose da fare», sbot­ta, «ma purtrop­po dob­bi­amo anche con­trastare questo fenom­e­no che, nelle ultime set­ti­mane, si è di molto acuito e sta rag­giun­gen­do i liv­el­li del­lo scor­so anno». Nel 2005 i vig­ili ave­vano bec­ca­to vari ospi­ti, tur­isti e res­i­den­ti inten­ti nel clas­si­co sport dell’abbandono furti­vo di rifiu­ti nelle zone più dis­parate. Una cac­cia al van­da­lo ambi­en­tale che era sfo­ci­a­ta in multe e ten­ta­tivi di scu­san­ti tra le più dis­parate e, talo­ra, anche esi­la­ran­ti. Un prob­le­ma per ovviare il quale l’amministrazione era cor­sa ai ripari apren­do due isole eco­logiche, una al Bran­col­i­no, tra Tor­ri e Gar­da, e una a Vol­para, pro­prio per con­sen­tire alla gente in usci­ta da Tor­ri di depositare il pro­prio fardel­lo di residui teori­ca­mente dif­feren­ziati, sia nei week end che il lunedì mat­ti­na, i giorni più cal­di per quel tipo di attività.«A breve», ha con­clu­so Ten­ca, «dovreb­bero riaprire entrambe le isole eco­logiche, ma intan­to vogliamo fare appel­lo al sen­so civi­co del­la gente per­ché non abban­doni i rifiu­ti in stra­da. E comunque vogliamo che si sap­pia che fac­ciamo e fare­mo con­trol­li e sanzioner­e­mo i trasgres­sori». Il grave prob­le­ma era tor­na­to alla rib­al­ta anche nell’ultima sedu­ta del con­siglio comu­nale, quan­do il con­sigliere di «Nav­ighi­amo per Tor­ri», Ste­fano Nico­tra, ave­va denun­ci­a­to pub­bli­ca­mente, e per l’ennesima vol­ta, che «Il paese è sporco», e che «La Ser­it non pulisce bene le vie, né provvede alla pun­tuale e pre­cisa rac­col­ta dei rifiu­ti, nonos­tante la spe­sa per rac­col­ta e sfal­cio d’erba dis­tribui­ta tra Ser­it, Coop­er­a­ti­va di Mal­ce­sine e Colonie Alpine sia sta­ta nel 2005 di 744 mila euro».Il sin­da­co, , rispon­den­do all’evidenza, ave­va con­fer­ma­to il pro­prio dis­a­gio per l’attuale situ­azione e si era lamen­ta­to delle «inef­fi­cien­ze del­la Ser­it, per cui il Comune deve spes­so provvedere di tas­ca pro­pria con ulte­ri­ori stanzi­a­men­ti per ridare deco­ro alle vie del paese». Inoltre ave­va giu­di­ca­to la situ­azione «Inam­mis­si­bile e non più toller­a­bile», ren­den­do noto di avere già scrit­to alla dit­ta per lamen­tar­si. «Spe­ri­amo nell’imminente cam­bio del con­siglio di ammin­is­trazione del­la dit­ta, dato che così non si può più andare avan­ti», ave­va con­clu­so con amarez­za. Una bef­fa, se si pen­sa che, solo poco pri­ma, l’assessore al bilan­cio Alessan­dra Mar­coni ave­va det­to: «La per­centuale di dif­feren­zi­azione è sali­ta dal 33,6 del 2004 al 62,47 nel 2005», ed ave­va ril­e­va­to come la tas­sa sul­lo smal­ti­men­to dei rifiu­ti, per la pri­ma vol­ta negli ulti­mi anni, non era aumen­ta­ta ma lieve­mente diminuita.Le lamentele in paese però con­tin­u­ano ad essere molte, spe­cial­mente in mer­i­to ai dis­servizi del­la dit­ta che si occu­pa di rac­cogliere i rifiu­ti e di spaz­zare le vie. Forse però «sanzioni e penal­iz­zazioni anche ver­so la dit­ta da parte del Comune potreb­bero essere ben più effi­caci del­la mul­ta ai cit­ta­di­ni», come ha com­men­ta­to un con­sigliere comunale.

Parole chiave: