Pomeriggio di pulizia straordinaria del lago con le canoe, organizzato dalla Rete di Riserve del Basso Sarca, sabato 26 ottobre.

Questo week-end… Riflette Toblino

24/10/2013 in Attualità
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Di Redazione

Si chia­ma «Riflette Tobli­no» il pomerig­gio di pulizia stra­or­di­nar­ia del lago effet­tua­to con le canoe e orga­niz­za­to dal­la Rete di Ris­erve del Bas­so Sar­ca per saba­to 26 otto­bre, con visi­ta gui­da­ta al biotopo e un nutri­to pro­gram­ma di inizia­tive col­lat­er­ali aperte al pub­bli­co, e aper­i­ti­vo finale. Alle scud­erie di Cas­tel Tobli­no dalle 14 alle 18, con parcheg­gio nel pra­to nei pres­si del castel­lo.

La pulizia stra­or­di­nar­ia del lago si svolge dalle 14.30 alle 17.30 a cura del Canoa Club Storo Ledro Sar­ca e in col­lab­o­razione con il Servizio Con­ser­vazione del­la Natu­ra del­la Provin­cia, e cor­risponde ad una delle inizia­tive di con­ser­vazione del biotopo. Si ringrazia Hydro Dolomi­ti Enel per l’ab­bas­sa­men­to del liv­el­lo del­l’ac­qua, nec­es­sario per le oper­azioni di pulizia.

Per il pub­bli­co la pro­pos­ta clou è una visi­ta gui­da­ta nat­u­ral­is­ti­ca al biotopo a cura del­la Rete di Edu­cazione Ambi­en­tale Trenti­na, con inizio alle 14.30 (dura­ta due ore) e ritro­vo all’ho­tel Due Laghi (in via Nazionale a Padergnone, sul­la statale Garde­sana nei pres­si del ponte).

Alle 16.45 il lan­cio del prog­et­to «Rac­col­ta d’arte», a cura del­l’as­so­ci­azione cul­tur­ale Ret­ro­spet­tive. Dalle 17 alle 17.30 il pro­fes­sor Mar­i­ano Boset­ti è il rela­tore del­la con­fer­eza su «La bonifi­ca stor­iza del Piano Sar­ca». Alle 18 l’aper­i­ti­vo per tut­ti, con visi­ta alle can­tine di Tobli­no.

Inoltre dalle 14 alle 18 alle scud­erie sono sem­pre disponi­bili degus­tazioni di , con la mostra d’arte a tema «Cas­tel Tobli­no e la Sar­ca», instal­lazioni video, car­to­line storiche e la mostra «La voce del­la Sar­ca».

La man­i­fes­tazione è real­iz­za­ta con il sosteg­no del­la Coop­er­a­ti­va Ortofrutt­ti­co­la Val­li del Sar­ca-Gar­da Trenti­no, del­la Can­ti­na Tobli­no e del Comune di Calavi­no, con la col­lab­o­razione del Lab­o­ra­to­rio parte­ci­pa­ti­vo del­la Rete di Ris­erve del Bas­so Sar­ca; un par­ti­co­lare ringrazi­a­men­to al Canoa Club Storo Ledro Sar­ca, a Loren­zo Tomaz­zoli, all’as­so­ci­azione cul­tur­ale Ret­ro­spet­tive e al Cor­po dei vig­ili del fuo­co volon­tari di Calavi­no.

La Rete di ris­erve del Bas­so Sar­ca
Il fiume Sar­ca, prin­ci­pale trib­u­tario del lago di Gar­da, è carat­ter­iz­za­to da un baci­no idro­grafi­co este­so per qua­si mille chilometri qua­drati e un’as­ta flu­viale che si estende per qua­si 80 chilometri, dai 1.768 metri s.l.m. del lago di Nam­bi­no nel grup­po del­la Pre­sanel­la fino ai 65 metri s.l.m. del Gar­da. Il trat­to di fiume ricom­pre­so nei ter­ri­tori dei Comu­ni coin­volti nel­la Rete di ris­erve si estende dal­la for­ra del Limarò (a valle del­la con­fluen­za del rio Bondai) alla foce nel lago di Gar­da, per uno svilup­po com­p­lessi­vo di 27 chilometri. I Comu­ni inter­es­sati dal­la Rete di ris­erve sono nove: Vez­zano, Padergnone, Calavi­no, Lasi­no, Cave­dine, Dro, Arco, Riva del Gar­da e Nago-Tor­bole, apparte­nen­ti alle due Comu­nità di valle del­l’Al­to Gar­da e Ledro e del­la Valle dei Laghi. Sogget­ti parte­ci­pan­ti, oltre ai nove Comu­ni e alle due Comu­nità di Valle, sono il BIM del Sar­ca Min­cio Gar­da e la Provin­cia Autono­ma di Tren­to. Ente capofi­la è il con­sorzio BIM del Sar­ca Min­cio Gar­da.

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