Via al piano paesistico Tutelati speciali: Rocca colline e lungolago

Riguardo per oliveti e vigneti

30/08/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Elena Cerqui

In atte­sa dell’approvazione del­la vari­ante al Piano rego­la­tore, attual­mente in cor­so, il comune di Maner­ba ha approva­to il Piano pae­sis­ti­co comu­nale, lo stru­men­to che è in gra­do di dare le diret­tive per uno svilup­po com­pat­i­bile e sosteni­bile del ter­ri­to­rio. Il Piano pae­sis­ti­co comu­nale ha nat­u­ral­mente segui­to gli ind­i­rizzi det­tati dal Piano ter­ri­to­ri­ale di coor­di­na­men­to provin­ciale e dal Prog­et­to di svilup­po sosteni­bile delle . Uno stru­men­to che servirà per tute­lare le zone di par­ti­co­lare ril­e­van­za ambi­en­tale (visu­ali panoramiche, sen­tieri ed itin­er­ari di valen­za pae­sis­ti­ca) e stori­co-cul­tur­ale. La Roc­ca, che con la zona del Sas­so è un par­co in fase di isti­tuzion­al­iz­zazione, è una delle zone mag­gior­mente tute­late per la con­ser­vazione dell’habitat nat­u­rale in quan­to è luo­go sia di ril­e­van­za pae­sis­ti­ca sia arche­o­log­i­ca. Di mag­giore tutela saran­no anche le zone del litorale, dal por­to di Dusano fino al ter­ri­to­rio di Moni­ga, ma anche la zona di Bal­biana e del­la Pieve; le zone delle colline moreniche e le col­ture spe­cial­iz­zate a oliveti e vigneti, tipiche di questo ter­ri­to­rio, e quin­di da sal­va­guardare. Se ne deduce che le zone des­ti­nate alla espan­sione edilizia potran­no essere quelle ai mar­gi­ni dei cen­tri abi­tati, nel­la zona ovest, nei pres­si del­la zona del cro­ciale, a ridos­so del­la provin­ciale che col­le­ga Salò a Desenzano.