Il termine per la costruzione della nuova struttura slitta di qualche mese a causa dell’emergenza Covid

Ripartono a Bardolino i lavori della scuola Falcone-Borsellino

23/05/2020 in Attualità
Di Redazione

Ripren­dono i lavori per la costruzione del­la nuo­va scuo­la sec­on­daria di pri­mo gra­do di Bar­dolino in via Dante Alighieri.Dopo lo stop arriva­to lo scor­so 13 mar­zo a causa del­la nor­ma­ti­va sull’emergenza san­i­taria che ha bloc­ca­to la mag­gior parte delle attiv­ità sul ter­ri­to­rio nazionale, giovedì 21 mag­gio gli operai dell’impresa esecutrice han­no ripreso a lavo­rare, anche se i tem­pi di con­seg­na dovran­no nec­es­sari­a­mente essere riv­isti. Inizial­mente il ter­mine era pre­vis­to per luglio 2020, ora è slit­ta­to a fine set­tem­bre 2020, ter­mine entro il quale saran­no ulti­mati i lavori strut­turali ed inizier­an­no quel­li per fornire l’istituto di tut­ta l’attrezzatura nec­es­saria per ospitare gli stu­den­ti: «Abbi­amo ver­i­fi­ca­to l’aggiornamento del piano di sicurez­za e riv­ista tut­ta l’organizzazione per pot­er ripren­dere il cantiere garan­ten­do la salute dei lavo­ra­tori – ha spie­ga­to Katia Lonar­di, vicesin­da­co di Bar­dolino con del­e­ga ai lavori pub­bli­ci – acceleran­do il più pos­si­bile tutte le pratiche per dare ai bar­do­line­si la nuo­va scuo­la il pri­ma possibile».

La ripresa oper­a­ti­va vedrà il com­ple­ta­men­to dei get­ti del­la parte strut­turale e l’inizio del mon­tag­gio del­la strut­tura in acciaio e par­al­le­la­mente la real­iz­zazione delle mura­ture esterne. Il com­p­lesso sco­las­ti­co Fal­cone-Borselli­no ospiterà oltre 200 stu­den­ti sud­di­visi in dieci aule e la com­ple­ta ristrut­turazione prevede la mes­sa in sicurez­za del­la parte mon­u­men­tale del­la fac­cia­ta che rimar­rà inal­ter­ata e il rifaci­men­to di tut­ta l’area di accoglien­za degli stu­den­ti, del­la seg­rete­ria e del­la palestra: «Sarà una scuo­la che avrà impianti tec­no­logi­ci e strut­ture interne all’avanguardia – ha con­clu­so Katia Lonar­di – Tut­ta l’illuminazione sarà a led, le linee dati con fibra otti­ca e il risparmio ener­geti­co sarà com­ple­ta­to dall’impianto foto­voltaico sul tet­to. Alla dit­ta esecutrice sono sta­ti asseg­nati 440 giorni per com­pletare l’opera e tol­ta la par­ente­si Covid il nos­tro aus­pi­cio è che questi tem­pi ver­ran­no rispet­tati sep­pur con tutte le dif­fi­coltà per questo par­ti­co­lare momen­to, per poi pros­eguire con l’allestimento interno».

«Chi ha l’op­por­tu­nità di vedere lo sta­to attuale dell’opera capisce imme­di­ata­mente la por­ta­ta dell’intervento e l’avanzamento dei lavori che è era per­fet­ta­mente nei tem­pi pri­ma dell’emergenza Covid – ha pros­e­gui­to Katia Lonar­di – è emozio­nante soprat­tut­to per i bar­do­line­si che negli anni pas­sati han­no avu­to modo di fare il per­cor­so di istruzione in quel­l’ed­i­fi­cio e che presto potran­no portare i pro­pri figli o nipoti».