Fine settimana tra vialone nano e prodotti locali

Risotto con la tinca. Due giorni da festival

17/10/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

Riso e sapori del Gar­da saba­to e domeni­ca dalle 18 alle 23 per ass­apo­rare il meglio dei risot­ti verone­si. Ovvi­a­mente tut­to a base di vialone nano del bas­so veronese, in stret­ta com­bi­nazione con i sapori del , dall’olio extravergine di oli­va al pesce tipi­co d’acqua dolce.Dopo il suc­ces­so ottenu­to dal­la fiera inter­nazionale del miele, Lazise pro­prone due fine set­ti­mana uno meglio dell’altro. Otto­bre lacisiense all’insegna del­la qual­ità e del­la attiv­ità culi­nar­ia più qual­i­fi­ca­ta: miele, riso, pesce ed infine «L’olio del lago» in una mostra mer­ca­to. «Non pote­va­mo non rac­cogliere l’invito delle isti­tuzioni provin­ciali, dal­la Cam­era di Com­mer­cio, alla Provin­cia, alla Regione», spie­ga l’assessore Agosti­no Carat­toni, «a portare sul lago, a Lazise in par­ti­co­lare, il fes­ti­val del riso. È la pri­ma vol­ta che i pro­dut­tori di riso veronese si spostano sul lago per un intero fine set­ti­mana all’insegna dell’arte culi­nar­ia più veronese che esista. Non a caso a Lazise. È pro­prio a Lazise che è sta­to ideato, dai pesca­tori, anti­ca­mente, il piat­to che è diven­ta­to l’emblema del lago: il risot­to con la tin­ca. Uno spos­al­izio che non tra­mon­terà più. Riso e tin­ca, erbette, e tan­to amore per real­iz­zare uno dei piat­ti più sopraf­fi­ni del lago».«All’invito di Carat­toni e delle isti­tuzioni verone­si non ci siamo tirati indi­etro», dichiara Sante Pasquali­ni dell’associazione ris­tora­tori Lazise, «per­ché il riso a Lazise è di casa. Il risot­to con la tin­ca è nato qui. Pre­cisa­mente in local­ità Ris­are, ora Riare, veni­va colti­va­to il riso, un tem­po. E con quel riso, con la tin­ca, con le erbette, le famiglie di Lazise han­no mes­so in cantiere il risot­to con la tin­ca. Oggi questo piat­to è diven­ta­to l’emblema culi­nario di Lazise e di tut­to il lago veronese. Ma al fes­ti­val del riso non ci sarà solo quel­lo. Si potran­no gustare anche i risot­ti all’isolana, alla pilota, con le cic­che, con el pessin, con le rane. Un vero fes­ti­val del riso.Provare per credere».Quindi cucine aperte dalle 18 alle 23, in con­tin­uo, in local­ità Mar­ra, nel­la zona fiera del miele. Saba­to 28 e domeni­ca 29 otto­bre, dalle ore 10 alle ore 20, sarà la vol­ta del­la terza edi­zione del­la mostra-mer­ca­to dell’Olio d’oliva del Garda.

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