Sabato 18 maggio le famiglie hanno pranzato insieme alla mensa della “Don Milani”: un’occasione per testare la qualità dei menu serviti ogni giorno dalla società Vivenda

Ristorante a scuola” a Lonato: in mensa, il pranzo è servito anche per i genitori

19/05/2019 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

Tut­to esauri­to come nel migliore ris­torante. Le famiglie del­la scuo­la pri­maria “Don Milani” di Lona­to del Gar­da han­no rispos­to con entu­si­as­mo all’invito del­la soci­età Viven­da Spa di trascor­rere il momen­to con­viviale del pran­zo tut­ti insieme nel refet­to­rio dell’istituto. Sono state 125 per­sone a pren­der parte oggi (saba­to 18 mag­gio) all’evento “Con mam­ma e papà… al ris­torante del­la scuo­la” pro­mosso dall’azienda in col­lab­o­razione con il Comune di Lona­to del Gar­da.

L’iniziativa nasce con l’intento di “aprire le porte” del­la men­sa sco­las­ti­ca anche ai gen­i­tori per conoscere e assag­gia­re cosa i pro­pri figli man­giano quo­tid­i­ana­mente e avvic­i­narli al servizio di refezione e alla qual­ità degli ali­men­ti.

Accan­to ai cuochi e ai rap­p­re­sen­tan­ti del­la Viven­da Spa, c’erano anche il sin­da­co Rober­to Tar­dani, il vicesin­da­co e asses­sore all’Istruzione Nico­la Bianchi e la diri­gente dell’istituto com­pren­si­vo lonatese Fiorel­la San­gior­gi.

«Ringrazi­amo la soci­età Viven­da – ha com­men­ta­to l’assessore alla Cul­tura e all’Istruzione Nico­la Bianchi – che dall’anno sco­las­ti­co 2018/2019 ha inizia­to il servizio di refezione a Lona­to e si è dimostra­ta da subito col­lab­o­ra­ti­va e atten­ta alle nos­tre richi­este. Il servizio men­sa è anche un momen­to didat­ti­co ed educa­ti­vo. Pro­prio oggi è la Gior­na­ta euro­pea ded­i­ca­ta all’obesità: il sovrappe­so è un prob­le­ma sociale sem­pre più dif­fu­so, con­causa di altre patolo­gie gravi. Man­gia­re bene e muover­si sono due sane abi­tu­di­ni che tut­ti noi dovrem­mo avere».

Una vol­ta acco­mo­dati ai tavoli, è sta­to offer­to ai com­men­sali un menu tipi­co con pri­mo piat­to, sec­on­do e con­torno, frut­ta e dolce: fusil­li inte­grali al pomodoro e basil­i­co, arrosto di tacchi­no al lat­te, patate sab­bi­ate, frut­ta di sta­gione e crosta­ta di marmel­la­ta.

Per i gen­i­tori è sta­ta una ghiot­ta occa­sione di “toc­care con mano” la bon­tà dei prodot­ti servi­ti ogni giorno dal­la dit­ta del Grup­po La Casci­na. Un lavoro svolto sem­pre con pas­sione e grande atten­zione ver­so i bim­bi. Pasti salu­tari, gen­ui­ni e deliziosi che rispon­dono pien­amente ai det­ta­mi del­la dieta mediter­ranea, del­la sta­gion­al­ità dei prodot­ti e del­la sana e cor­ret­ta ali­men­tazione, gra­zie al ricor­so al bio­logi­co, al “km 0” e alla fil­iera cor­ta. Una scelta, sostenu­ta dal Comune di Lona­to del Gar­da, per abbat­tere l’inquinamento atmos­feri­co e val­oriz­zare il ter­ri­to­rio e i suoi sapori gen­ui­ni. In ter­mi­ni di sosteni­bil­ità ambi­en­tale le mense di Lona­to del Gar­da sono “plas­tic-free” e la Viven­da Spa si avvale di fur­goni elet­tri­ci di ulti­ma gen­er­azione.

Il pran­zo, ospi­ta­to dal­la “Don Milani” a fine anno sco­las­ti­co è sta­to anche un momen­to impor­tante di con­vivi­al­ità, di con­fron­to e dial­o­go fra le famiglie, il cor­po docente e la diri­gen­za.

«Con ques­ta occa­sione vogliamo sot­to­lin­eare anco­ra una vol­ta l’importanza del­la val­oriz­zazione del ter­ri­to­rio attra­ver­so i prodot­ti bio­logi­ci e a “km 0”, in prim­is per la salute ma anche per il rispet­to dell’ambiente – ha det­to il sin­da­co Rober­to Tar­dani –. Siamo feli­ci di vedere la gioia dei bam­bi­ni lonate­si nel trovar­si a scuo­la, nel­la loro men­sa, insieme ai loro gen­i­tori. Gra­zie alla disponi­bil­ità del­la soci­età Viven­da, l’iniziativa del Ris­torante a scuo­la sarà ripetu­ta saba­to 8 giug­no alla pri­maria di Cen­te­naro».

Infine, Mar­i­an­gela Chiar­aval­loti, respon­s­abile dell’area Nord-Est per la Viven­da Spa, ha dichiara­to: «Siamo molto con­tenti di aver pro­mosso ques­ta inizia­ti­va insieme al Comune di Lona­to del Gar­da, per­ché spes­so il servizio di refezione sco­las­ti­ca viene vis­su­to dalle famiglie con pregiudizi: far man­gia­re insieme gen­i­tori e figli le stesse pietanze è un modo per avvic­inare le famiglie alla refezione sco­las­ti­ca e favorire la con­vivi­al­ità all’interno dell’istituto sco­las­ti­co e, allo stes­so tem­po, val­oriz­zare il lavoro quo­tid­i­ano dei nos­tri cuochi e delle addette men­sa che prepara­no centi­na­ia di pasti sem­pre con amore e con il sor­riso. E il riscon­tro delle famiglie sem­bra dar­ci ragione», ha con­clu­so la man­ag­er del Grup­po La Casci­na.

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