Due operazioni edilizie autorizzate dal Comune: destinazioni alberghiere, residenziali e commerciali

Ristrutturazioni «soft»per rilanciare il centro

09/07/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Il Con­siglio comu­nale di Salò ha approva­to il recu­pero di due edi­fi­ci nel cen­tro stori­co: l’albergo Cesira e il mega-negozio di Mau­r­izio Bat­tani, chiu­so da mesi.Il pri­mo, pro­pri­età del­la srl Rar­al, che fa capo a Rena­to Luci­ni, macel­laio ora in pen­sione, ex pres­i­dente del­la squadra di cal­cio e com­po­nente del con­siglio di ammin­is­trazione del­la Casa di riposo, è un alber­go di pic­cole dimen­sioni, sit­u­a­to in via Cal­sone, pro­prio davan­ti al grande autosi­lo in costruzione.È COMPOSTO da sem­i­nter­ra­to, piano ter­ra (l’unico uti­liz­za­to, come negozio di par­ruc­chiera), altri due piani (con sala colazioni, 12 camere e servizi), sot­totet­to (ripostigli, guardaro­ba, eccetera). Il prog­et­to, fir­ma­to dall’ingegnere Dario Loren­zi e dal geome­tra Alber­to Colom­bo, asses­sore all’Ecologia, prevede il sovral­zo, la mod­i­fi­ca del­la fac­cia­ta prin­ci­pale, nuovi bal­coni, il rifaci­men­to di tutte le stanze, la trasfor­mazione del sem­i­nter­ra­to in locale cal­da­ia e depos­i­to, del piano ter­ra in bar, hall e recep­tion, man­te­nen­do lo stes­so numero di camere.«Escludendo la hall, gli altri servizi e il vano dell’ascensore, che non ven­gono con­siderati vol­ume­tria — ha det­to il sin­da­co Giampi­etro Cipani, respon­s­abile dell’Urbanistica -, la vol­ume­tria rimar­rebbe uguale (cir­ca 1.440 mc). In realtà il sot­totet­to passerà da 177 mc. a 382, per cui di fat­to ci sarà un aumen­to. Noi comunque vogliamo favorire il recu­pero delle pic­cole strut­ture ricettive, andan­do incon­tro a chi ha il cor­ag­gio di investire».Dopo avere chiesto di vedere la doc­u­men­tazione fotografi­ca rel­a­ti­va all’intervento, per com­pren­dere fino a che pun­to l’edificio si alz­erà, la mino­ran­za ha vota­to contro.IL CASEGGIATO BATTANI (sette piani, di cui due sem­i­nter­rati, tut­ti adibiti fino ad alcu­ni mesi fa a mag­a­zz­i­ni e a negozio per arti­coli da rega­lo), con ingres­so sia da via S. Car­lo che da via Cal­sone, la Euro Project di Bag­no­lo Mel­la ha pre­vis­to la trasfor­mazione in res­i­den­ziale dei tre liv­el­li più alti, e in terziario di quel­lo cen­trale, man­te­nen­do a com­mer­ciale i tre piani bassi, i quali saran­no col­le­gati con una scala inter­na che real­izzerà una sor­ta di gal­le­ria, e con­sen­tirà di pas­sare durante il giorno da via Cal­sone all’area del lun­go­la­go. L’attuale vol­ume­tria, di 10.324 mc., ver­rà leg­ger­mente ridot­ta, e diven­terà di 9.953 mc.Per ottenere l’«ok», i pri­vati si sono impeg­nati a reperire sette parcheg­gi per­ti­nen­ziali nel vici­no autosi­lo e ad eseguire un paio di opere pub­bliche: il rifaci­men­to dell’acquedotto e del­la pavi­men­tazione in cubet­ti di por­fi­do di via Fan­toni, che dista cir­ca un chilometro; la sis­temazione del campet­to di bas­ket in local­ità Due Pini, a fian­co del­la pisci­na, real­iz­zan­do la nuo­va illu­mi­nazione dell’area.Spesa com­p­lessi­va: 514 mila euro, inclusa l’Iva del 10 per cen­to. In cam­bio i pri­vati non pagher­an­no gli oneri di urban­iz­zazione, e non saran­no obbli­gati a vendere (o ad affittare) a prez­zo con­ven­zion­a­to un paio di appartamenti.La mino­ran­za di cen­trosin­is­tra ha espres­so qualche crit­i­ca. Il capogrup­po di Forza Italia, Bruno Faus­ti­ni, ha sug­ger­i­to di far reperire un mag­gior numero di posti auto.