Il Comune partecipa a un progetto mirato a sottrarre all’accattonaggio ragazze da avviare agli studi. La Giunta le dona 25mila euro a favore di cinquanta giovani eritree

Rita Montalcini per l’Africa

11/02/2007 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Trop­po pic­co­la l’elegante ex chiesa del­la Dis­ci­plina per accogliere la fol­la accor­sa ad ascoltare il pre­mio Nobel per la med­i­c­i­na e sen­a­tore a vita Rita Levi Mon­tal­ci­ni. L’occasione è sta­ta la con­seg­na da parte del­la Giun­ta munic­i­pale di un asseg­no da ven­ticinquemi­la euro a favore del­la Fon­dazione che por­ta il nome del­la novan­tot­tenne ricercatrice.Soldi che andran­no a sosteg­no del­l’inizia­ti­va «Dal­la stra­da alla scuo­la», prog­et­to che intende sot­trarre alla stra­da cinquan­ta gio­vani eritree costrette all’accattonaggio e a pic­coli lavori di ven­ditri­ci ambu­lan­ti. L’o­bi­et­ti­vo è inserir­le in un per­cor­so sco­las­ti­co del­la dura­ta di tre anni. Trentac­inque di queste allieve avran­no la pos­si­bil­ità di fre­quentare, oltre alla scuo­la, un cor­so sup­ple­mentare igien­i­co-san­i­tario e di econo­mia domes­ti­ca, per preparar­si sia al mon­do del lavoro che ad una futu­ra vita familiare.Arrivata con il canon­i­co ritar­do del quar­to d’o­ra acca­d­e­mi­co Rita Levi Mon­tal­ci­ni è sta­ta accol­ta da numerose autorità, — in sala tra gli altri anche l’onorevole Aldo Branch­er, i sin­daci di Coster­mano Loren­zi­ni e di Tor­ri Pas­sionel­li -, e dal sin­da­co Pietro Meschi, che a nome del­la comu­nità locale le ha dona­to un maz­zo di fiori con rose bianche.