A Cassone la tradizionale realizzazione voluta da un gruppo di amici. Le offerte a sostegno delle opere di una missione in Uganda

Ritorna il presepe sul fiume Aril

29/12/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
(g.c.)

Ritor­na anche quest’anno il sul fiume più pic­co­lo del mon­do. Da più 15 anni ormai a Cas­sone di Mal­ce­sine si costru­isce il pre­se­pio sull’acqua nel­la cor­nice sug­ges­ti­va dei col­ori rif­lessi nell’Aril. Gli Ami­ci del pre­se­pio, un grup­po di volon­tari e appas­sion­ati del­la rap­p­re­sen­tazione del­la Nativ­ità, ogni anno si orga­niz­zano fin dal mese di otto­bre per dare vita a una nuo­va opera, che sap­pia stupire centi­na­ia di vis­i­ta­tori e atti­rare la loro atten­zione. Gli Ami­ci del pre­se­pio, nel real­iz­zarla, cer­cano sem­pre di rin­no­var­si ricostru­en­do sce­nari ogni vol­ta diver­si. Quest’anno la sce­na prin­ci­pale del­la sacra rap­p­re­sen­tazione del mis­tero del­la Nativ­ità è sta­ta real­iz­za­ta nel­la tipi­ca tor­ri­cel­la, copia di quel­la carat­ter­is­ti­ca pre­sente nel pit­toresco por­tic­ci­o­lo di Cas­sone. Il grup­po di ami­ci ha volu­to, inoltre, pro­porre un invi­to tan­gi­bile alla sol­i­da­ri­età, real­iz­zan­do un ango­lo del pre­se­pio in cui è raf­fig­u­ra­ta una tipi­ca famiglia del con­ti­nente africano. Questo per ricor­dare ai vis­i­ta­tori che le offerte rac­colte ver­ran­no devo­lute in benef­i­cen­za. Saran­no, infat­ti, con­seg­nate nelle mani di un mis­sion­ario di Mal­ce­sine che opera in Ugan­da, per­ché le pos­sa usare a favore di chi ne ha bisog­no. Così il lavoro degli Ami­ci del pre­se­pio, svolto in col­lab­o­razione con il Comune di Mal­ce­sine e con l’Istituzione Mal­ce­sine Più, gra­zie alle offerte dei gen­erosi vis­i­ta­tori, con­tribuirà alla real­iz­zazione di opere di sol­i­da­ri­età e svilup­po per quelle per­sone meno for­tu­nate.

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